Rimini,
2 aprile 2005. “I nostri
fini e le nostre ambizioni
sono chiare: altrettanto
devono esserlo per la Società civile.
Siamo presenti come componente
etica e culturale, non come
potenza politica, tantomeno
occulta. La Massoneria è una
comunione di spiriti liberi
e critici, non una società segreta.
Noi lavoriamo per il nostro
perfezionamento interiore,
in una catena di sociabilità,
che si arricchisce attraverso
il confronto tra differenze
ed alterità.Non siamo
una religione né ci
contrapponiamo alle fedi
rivelate; anzi esse sono
una fonte di arricchimento
interiore per i Liberimuratori,
ciascuno nella libertà del
suo cuore e della sua coscienza”.
Lo
ha detto l’avvocato
Gustavo Raffi, Gran Maestro
del Grande Oriente d’Italia
di Palazzo Giustiniani,
nel corso del secondo giorno
dei lavori della Gran Loggia
2005 facendo il punto,
nel suo intervento, sul
ruolo che la Massoneria
svolge nella società.
“La
Massoneria – ha aggiunto
- non propone verità salvifiche
o sacramenti che si contrappongano
a quelli delle religioni,
né opera per la
loro svalutazione; indica
ed educa soggetti diversi
al confronto, in uno spirito
di continua apertura e
ricerca e non di relativismo
assoluto, giacché noi
crediamo sia nell’esistenza
dell’Essere Supremo
sia della verità.
Semplicemente lasciamo
ad altri il compito di
dare certezze e definizioni
teologiche, che non ci
competono, mentre ci impegniamo
a compiere un cammino in
cui i valori e le convinzioni
dei singoli trovino una
cassa armonica di risonanza
e di dialogo, nella consapevolezza
che l’alterità può essere
una ricchezza.”
“Quanto
ai rapporti con la Chiesa
Cattolica – ha detto
ancora il Gran Maestro
Raffi non dobbiamo dimenticare
che nel nostro paese, sino
al XX Settembre 1870, quest’ultima
esercitava il potere temporale
attraverso un regime teocratico
mentre la Massoneria metteva
in discussione, come elemento
di modernità e di
democrazia, i regimi arcaici
e favoriva, palesemente
anzitempo, il dialogo interreligioso
e quello tra i censi attraverso
un messaggio di fratellanza
universale, mai ateo o
irreligioso”.
E’ stato
infine confermato in ogni
caso il concerto della
cantante israeliana Noa
che si esibirà al
Palacongressi di Rimini
alle ore 20 di oggi 2 aprile
con ingresso gratuito che
viene ad assumere - viene
spiegato - anche il particolare
significato di omaggio
alla pace.
Silvia
Renzi, Ufficio Stampa 338
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