Il filmato della
Gran Loggia 2005
ADSL
MODEM

 

 
Gran Loggia 2005
1805/2005
DUECENTO ANNI PER L'ITALIA

Palacongressi di Rimini dall'1 al 3 aprile 2005

Massoneria: a Rimini dall’1 al 3 aprile la Gran Loggia del Bicentenario “1805-2005. Duecento anni per l’Italia”
Venerdì 1 aprile alle ore 18 allocuzione pubblica del Gran Maestro Raffi. Sabato 2 aprile alle ore 20,00 concerto della cantante israeliana Noa.
Realizzata una medaglia commemorativa, in occasione del Bicentenario, opera di Paolo Portoghesi.
Notizie e informazioni sulla Gran Loggia e sul Bicentenario del Grande Oriente d’Italia disponibili su www.bicentenario-goi.it

Rimini, 30 marzo 2005. Prende il via il prossimo 1 aprile a Rimini, come di consueto al Palacongressi, la Gran Loggia del Grande Oriente d’ Italia di Palazzo Giustiniani, “1805-2005. Duecento anni per l’Italia”. E’ una edizione di particolare rilievo, quella della Gran Loggia 2005 perché rappresenta uno degli avvenimenti più significativi tra quelli programmati nel corso dell’anno per celebrare il Bicentenario della Istituzione.

I tre giorni di lavori dell’annuale assise del Grande Oriente d’Italia saranno anche una importante occasione per fare il punto sui duecento anni di storia della Liberamuratoria e sul loro intrecciarsi con la storia del progresso e delle conquiste democratiche del nostro Paese.

“I nostri duecento anni – ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi, al suo secondo mandato alla guida della Istituzione - sono stati spesi al servizio di nobilissimi ideali che hanno permesso di creare una società libera, moderna, democratica ed egalitaria, con religione e potere secolare separati e distinti. Sappiamo che la Massoneria è stata ed è, per alcuni, una presenza imbarazzante: ma questo è per noi motivo di orgoglio. Il fastidio che noi arrechiamo nasce, infatti, dai valori e non dagli interessi, dal desiderio di portare una voce costruttiva e non dall’ambizione di costituire un potere “altro”. Siamo pronti a rilanciare il senso del nostro rinnovato impegno e della nostra capacità di offrire nelle Logge un momento di ricerca, di educazione civile, etica e morale: una ricchezza che mettiamo a disposizione del Paese per rafforzarne e accrescerne i valori su cui esso si fonda.”

Articolata all’insegna della trasparenza e dell’apertura al pubblico - nella formula che vede affiancare i lavori rituali con una serie di seminari di studio, dibattiti, tavole rotonde, presentazioni di libri, esposizioni di opere d’arte - la Gran Loggia 2005 si aprirà venerdì 1 aprile alle ore 10,30 con la prima Tavola Rotonda su “Non possiamo non dirci laici”.

Alle 15,30, seguirà una seconda Tavola Rotonda su “Le Muse in Loggia”, mentre i Lavori Rituali veri e propri della Gran Loggia 2005, avranno inizio alle ore 15 dello stesso venerdì 1 aprile nella Sala Plenaria trasformata in Tempio massonico.

Momento tradizionalmente e particolarmente significativo sarà rappresentato dall’allocuzione del Gran Maestro prevista per le successive ore 18 che verrà resa in forma pubblica dopo la sospensione dei Lavori Rituali per consentire l’ingresso nel Tempio delle Autorità e dei rappresentanti delle Istituzioni, del pubblico e della stampa.

I Lavori Rituali proseguiranno per l’intera giornata di sabato 2 aprile in contemporanea con altre iniziative culturali e di approfondimento. Tra queste le Tavole Rotonde previste per le ore 10,30 “Sotto un cielo stellato: spiritualità, esoterismo e ricerca” e per le ore 15,30 “Attraverso la lente di Archimede:ragione, scienza e benessere dell’Umanità”.

Alle ore 20 è previsto il concerto della cantante israeliana Achinoam Nini, in arte Noa, la cui voce dà corpo e anima all’Israele del dialogo. I suoi concerti sono un inno al dialogo e al riconoscimento dell’altro da sé. Le sue parole riflettono l’angoscia, i dubbi, i timori e le speranze di quel Paese. Noa è stata testimone e protagonista di una notte indimenticabile e maledetta: il 4 novembre 1995, era appena esibita nella piazza dei re d'Israele di Tel Aviv in un grande raduno di pace: era appena scesa dal palco quando il premier Yitzhak Rabin veniva colpito a morte. Spesso nei suoi concerti Noa si è esibita con cantanti e musicisti arabi, come il palestinese Nabil Salameh: la via della pace, della convivenza e dell’unione attraverso il palcoscenico e la musica.

La Gran Loggia 2005 si concluderà domenica 3 aprile con il ricevimento e il saluto dei Corpi Rituali e delle Grandi Logge estere e con l’ultima Tavola Rotonda su “Sotto lo sguardo di Athena, i saperi e le pratiche”.

In occasione della Gran Loggia 2005 sono previste una serie di iniziative collaterali tra le quali, la Fiera del libro e delle riviste massoniche storiche con una ricca rassegna delle pubblicazioni specializzate e una esposizione di quadri, sculture e gioielli di simbologia massonica.
Un apposito spazio, all’interno del Palacongressi, sarà dedicato al volontariato a testimonianza dell’impegno di solidarietà che il Grande Oriente d’Italia – assieme ad alcune tra le più importanti organizzazioni umanitarie del Paese – pone verso i bisognosi.
Sempre all’interno del Palacongressi sarà allestita la Sala di lettura “Paolo Ungari” dove il Servizio biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenterà le novità editoriali d’interesse massonico a livello mondiale ed una vetrina di pubblicazioni periodiche e monografiche.
Altra iniziativa di rilievo è quella della Associazione italiana di Filatelia Massonica del Grande Oriente d’Italia che propone un annullo postale speciale ed catalogo completo delle emissioni della Istituzione.
In occasione del bicentenario è stata realizzata una medaglia commemorativa opera di Paolo Portoghesi che sarà esposta in Gran Loggia. Verrà coniata in oro, argento e bronzo.
Notizie e informazioni sulla Gran Loggia e sul Bicentenario del Grande Oriente d’Italia sono disponibili sul www.bicentenario-goi.it

Silvia Renzi, ufficio stampa, 3382366914