Rimini,
1 APR - Da venerdì a
domenica il Palazzo dei congressi
di Rimini ospitera' la Gran
Loggia 2004 del Grande Oriente
d' Italia. All'incontro -
ha spiegato alla stampa il
Gran Maestro Gustavo Raffi
(che e' stato riconfermato
alla guida di questa obbedienza
massonica fino al 2009) -
parteciperanno circa 2000
persone e il tema sara' 'La
citta' dell'Uomo'. Oggi sono
iscritti al Grande Oriente
d'Italia circa 15 mila persone,
con un'eta' media di 53 anni
(il massone piu' anziano,
un ex medico di Catania,
ha 102 anni). Eta' media
che si e' ulteriormente abbassata
a 42 anni tra gli iscritti
degli ultimi cinque anni.
Raffi ha sottolineato che
nei primi tre mesi del 2004
ci sono stati 705 iscritti,
in gran parte giovani. Cosa
ne pensa del terrorismo islamico?,
e' stato chiesto. ''Io andrei
a vedere in quel mondo se
il fanatismo e l'integralismo
sono componenti totalitarie
oppure rappresentano una
infima minoranza. Il problema
e' andare a cercare le voci
laiche e le componenti moderate.
Non dobbiamo dimenticare
che, nella Spagna dei mori,
l'Islam rappresento' la civilta'.
L'errore piu' grosso sarebbe
quello di considerare quel
mondo un mondo da combattere
e considerare il tutto nell'ambito
di uno scontro di civiltà''.
Per Raffi ''bisogna educare
alla pace e rimuovere tutti
quegli ostacoli che la
impediscono. Questo non
significa acquiescienza
e arrendevolezza perche'
la risposta bellica e'
la piu' facile. Bisogna
rispondere con fermezza,
tentare tutte le vie del
negoziato. Nessuna guerra
e' giusta, pero' ci sono
dei momenti in cui si puo'
combattere un male usando
uno strumento che e' un
minor male quando si verifica
che tutte le altre strade
hanno fallito''. Commentando
poi le recenti contestazioni
della Lega alla Camera
Raffi ha detto che ''noi
non possiamo esprimere
giudizi politici ma giudizi
etici. Non penso che simili
manifestazioni avvicinino
i cittadini alle istituzioni''.
La societa', non solo quella
italiana - ha detto ancora
- ''vive un periodo di
transizione. Sono crollate
le grandi ideologie ed
i punti di riferimento.
La societa' e' sempre piu'
squilibrata sul mercato
e non ha un'anima. Il problema
e' che si globalizzino
i diritti umani e che l'uomo
non venga considerato un
consumatore ma come centro
della societa'. Siamo alla
ricerca di nuovi moduli
di convivenza e valori''.
Che strada sta prendendo
la massoneria italiana?
''Con me - ha concluso
Raffi - ha riallacciato
i fili con la propria storia
che, per lungo tempo, erano
stati recisi. Per decenni
ci si e' mossi come dei
sopravvissuti senza capire
che i valori vanno storicizzati
nel presente. L'esperienza
massonica cioe' si vive
nella storia e non nel
culto delle memorie''.(ANSA).
YVT-GAG 01-APR-04 18:13 |