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Gran Loggia 2004
LA CITTA' DELL'UOMO

Palacongressi di Rimini dal 2 al4 aprile 2004

Massoneria: Raffi, no a scontro di civiltà con Islam.
Gran Loggia del Grande Oriente d'Italia dal 2 aprile a Rimini. (ANSA)

Rimini, 1 APR - Da venerdì a domenica il Palazzo dei congressi di Rimini ospitera' la Gran Loggia 2004 del Grande Oriente d' Italia. All'incontro - ha spiegato alla stampa il Gran Maestro Gustavo Raffi (che e' stato riconfermato alla guida di questa obbedienza massonica fino al 2009) - parteciperanno circa 2000 persone e il tema sara' 'La citta' dell'Uomo'. Oggi sono iscritti al Grande Oriente d'Italia circa 15 mila persone, con un'eta' media di 53 anni (il massone piu' anziano, un ex medico di Catania, ha 102 anni). Eta' media che si e' ulteriormente abbassata a 42 anni tra gli iscritti degli ultimi cinque anni. Raffi ha sottolineato che nei primi tre mesi del 2004 ci sono stati 705 iscritti, in gran parte giovani. Cosa ne pensa del terrorismo islamico?, e' stato chiesto. ''Io andrei a vedere in quel mondo se il fanatismo e l'integralismo sono componenti totalitarie oppure rappresentano una infima minoranza. Il problema e' andare a cercare le voci laiche e le componenti moderate. Non dobbiamo dimenticare che, nella Spagna dei mori, l'Islam rappresento' la civilta'. L'errore piu' grosso sarebbe quello di considerare quel mondo un mondo da combattere e considerare il tutto nell'ambito di uno scontro di civiltà''. Per Raffi ''bisogna educare alla pace e rimuovere tutti quegli ostacoli che la impediscono. Questo non significa acquiescienza e arrendevolezza perche' la risposta bellica e' la piu' facile. Bisogna rispondere con fermezza, tentare tutte le vie del negoziato. Nessuna guerra e' giusta, pero' ci sono dei momenti in cui si puo' combattere un male usando uno strumento che e' un minor male quando si verifica che tutte le altre strade hanno fallito''. Commentando poi le recenti contestazioni della Lega alla Camera Raffi ha detto che ''noi non possiamo esprimere giudizi politici ma giudizi etici. Non penso che simili manifestazioni avvicinino i cittadini alle istituzioni''. La societa', non solo quella italiana - ha detto ancora - ''vive un periodo di transizione. Sono crollate le grandi ideologie ed i punti di riferimento. La societa' e' sempre piu' squilibrata sul mercato e non ha un'anima. Il problema e' che si globalizzino i diritti umani e che l'uomo non venga considerato un consumatore ma come centro della societa'. Siamo alla ricerca di nuovi moduli di convivenza e valori''. Che strada sta prendendo la massoneria italiana? ''Con me - ha concluso Raffi - ha riallacciato i fili con la propria storia che, per lungo tempo, erano stati recisi. Per decenni ci si e' mossi come dei sopravvissuti senza capire che i valori vanno storicizzati nel presente. L'esperienza massonica cioe' si vive nella storia e non nel culto delle memorie''.(ANSA). YVT-GAG 01-APR-04 18:13