Passa all’Oriente Eterno
il Fratello Giordano Gamberini,
Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia dal 1961 al 1970. E’ scomparso il 30 giugno scorso, all’età di 88 anni.
 
 
Giordano Gamberini passa all’Oriente Eterno e l’attuale Gran maestro, Gustavo Raffi, come lui nativo di Ravenna, ne celebra il valore e le iniziative al servizio dell’intera Obbedienza. Rispetto ai meriti indiscussi di Gamberini- sostiene Raffi- perdono di importanza e significato quelle vicende alquanto discutibili che ne determinarono l’allontanamento dall’ordine. Insegnante di chimica, venne iniziato al linguaggio dei simboli dal pastore protestante veneziano Tito Signorelli. Gamberini fu studioso appassionato di filosofia, religioni ed esoterismo; diresse la rivista “Acta Gnostica”, fu ordinato vescovo della Chiesa Cattolica di Rito Antico e Gnostico e pubblicò vari articoli su “Conoscenza”, firmandosi con lo pseudonimo di Julianus. Primo massaro della Domus Matha- la più antica corporazione di mestiere italiana- è ormai famoso il racconto che lo vorrebbe insignito di tutti i paramenti massonici mentre accoglie i reparti ‘alleati’ giunti alle porte di Ravenna, alla fine della seconda guerra mondiale. Forte personalità, lottò nella resistenza contro l’occupazione nazi-fascista. Nel 1968 ebbe parte importante nella pubblicazione della Bibbia concordata, tradotta a cura della Società Biblica italiana. A quest’opera- cui l’arcivescovo ravennate Salvatore Baldassarri concesse l’imprimatur- Gamberini collaborò traducendo da par suo il vangelo giovanneo. Il 15 giugno 1969 ebbe luogo il primo confronto pubblico tra un sacerdote cattolico ed un Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia: da un alto sedeva Rosario Esposito, dall’altro Giordano Gamberini, infaticabile- come ha ricordato di recente Gustavo Raffi- nel tentare di instaurare una nuova stagione di rapporti amichevoli nei confronti della Chiesa Cattolica.

“il Resto del Carlino” ed. Ravenna 1° luglio 2003 Franco Gabici