La
libera muratoria nacque in
Inghilterra sotto il contrastante
auspicio del razionalismo,
professato da Locke e da
Newton, e di quell’anelito
preromantico al mistero,
che affonda le radici nella
tradizione occultista e nello
spiritualismo medievale.
L’umanitarismo professato dalle logge, col passare degli anni e alla vigilia
della Rivoluzione francese, divenne lo strumento di un ceto borghese in costante
ascesa, fino al punto da prestare le sue tecniche e le sue strutture organizzative
alla propaganda di idee estremiste.
In Italia, dove la massoneria fu un fenomeno di importazione, essa assunse un
aspetto o l’altro, a seconda che cadesse sotto l’influenza inglese,
francese o austriaca, dato che le logge servivano a un certo tipo di penetrazione
politica operante dall’esterno sugli esponenti massonici, che nella società civile
erano anche esponenti della classe dirigente.
In questo studio Carlo Francovich ha ricostruito sistematicamente l’azione
svolta dalle varie “obbedienze” massoniche negli Stati della penisola,
definendone le caratteristiche ideologiche con ampi riferimenti al movimento
massonico negli altri Stati europei.