LE NOTIZIE - VITA ISTITUZIONALE ED INFORMAZIONE ON LINE
   
 
Il Grande Oriente d'Italia si stringe al popolo spagnolo all'indomani del violento atto terroristico di Madrid.
Con un caloroso messaggio il gran maestro Gustavo Raffi ha espresso la solidarietà dei massoni italiani al primo ministro spagnolo José Maria Aznar, al sindaco di Madrid Alberto Ruiz Gallardon, all'ambasciatore spagnolo in Italia José de Carvajal ed al gran maestro della Gran Loggia di Spagna Josep Corominas.
"A nome della Comunione massonica italiana - ha scritto il gran maestro Raffi - desidero porgere il più caloroso messaggio di solidarietà in occasione del terribile attentato terroristico che ha colpito Madrid. Questa è una delle pagine più nere e dolorose della nostra storia".
I fratelli del Grande Oriente d'Italia - ha continuato - sono vicini ai fratelli ed ai cittadini di Madrid e partecipano alla sofferenza dei familiari delle vittime e dei feriti. I valori ed i principi della massoneria universale - libertà, uguaglianza, fratellanza, tolleranza - saranno le nostre guide per sconfiggere il terrorismo e ristabilire una nuova pace, fondata sulla libertà e la democrazia, sul dialogo e sulla reciproca comprensione".
Che il Grande Architetto dell'Universo - ha concluso il messaggio - ci dia la forza per superare questo difficile momento".
Nella giornata di ieri la solidarietà del Grande Oriente d'Italia era andata invece ai fratelli della Gran Loggia della Turchia che hanno subito, com'è noto, un attentato terroristico di matrice islamica.

     
 
SAN MARINO - Domenica 4 aprile si svolgerà l'assemblea annuale della Serenissima Gran Loggia di San Marino nel tempio allestito nei locali del Grand Hotel della città. La sessione aperta ai rappresentanti esteri avrà inizio alle 18 e di conseguenza, chiusi i battenti a Rimini della gran loggia del Grande Oriente d'Italia, tutti i fratelli sono invitati a partecipare ai lavori rituali di questa giovanissima Obbedienza che ha visto la luce il 6 aprile 2003 sotto gli auspici del Goi. La Serenissima Gran Loggia di San Marino fu installata insieme ai grandi dignitari della Gran Loggia del Distretto di Columbia (Washington DC).
     
 
TURCHIA: ATTENTATO, C'E' CHI DENUNCIA UNA "STRATEGIA DELLA TENSIONE"
(Adnkronos International) - Benchè segnati da "dilettantismo" e non dalla sofisticazione propria di organizzazioni terroristiche come Al Qaeda, gli attentati come quello di Istanbul potrebbero essere sfruttati da chi si oppone alle riforme, all'adesione alla Ue e ad una soluzione pacifica della crisi di Cipro. Lo scrive oggi Ilnur Cevik, direttore del "Turkish Daily News", che non esita ad evocare una sorta di "strategia della tensione" volta a sabotare la politica del governo Erdogan. La polizia di Istanbul ha reso noto intanto la dinamica esatta dell'attacco suicida nella sede della Grande Loggia Massonica di Kartal-Istanbul, che martedì scorso ha causato la morte di due persone (tra le quali uno degli attentatori) ed il ferimento di altre sei, comprendendo un altro componente del commando suicida. Dopo le prime, convulse, notizie trapelate ieri, dimostratesi attentibili ma poco esatte, gli inquirenti hanno comunicato alla stampa turca la descrizione dell'assalto. Secondo la polizia i due kamikaze sono entrati, armi in pugno, nei locali della loggia massonica di Kartal, alla periferia di Istanbul, alle ore 22.30 ora turca (22.30 ora italiana), dopo aver ucciso una guardia. Nel piano terra della villa a diversi piani dove ha sede la Loggia, vi erano non meno di 40 persone, le quali stavano mangiando nel ristorante all'ingresso della costruzione. Entrambi gli attentatori hanno dapprima sparato sui clienti del ristorante con armi automatiche e poi si sono fatti eplodere. Uno dei terroristi è morto sul colpo, l'altro ha riportato ferite gravissime, soprattutto agli arti superiori, ed è ricoverato insieme agli altri feriti presso l'ospedale di Kartal. (segue) (Adnkronos International) - Secondo testimoni oculari, uno degli assalitori avrebbe gridato "Allahu Akbar" (Dio è grande) prima di farsi saltare in aria. L'altro componente del commando ha invece pronunciato slogan antisemiti mentre veniva trasportato in ambulanza, tra i quali: "Buttiamo giù la loggia d'Israele". Lo stesso ha dichiarato di chiamarsi Abdullah Islam, nome che sembra più che altro uno pseudonimo. Secondo quanto dichiarato una prima volta dal governatore di Istanbul Muammer Guler in una conferenza stampa, gli attentatori non farebbero parte di un gruppo organizzato in grande stile, come Al-Qaeda o gli Hezbollah, in quanto hanno usato armi differenti da quelle degli attentati al consolato britannico e alle sinagoghe di Istanbul. Successivamente Guler ha modificato quanto dichiarato in precedenza, affermando che gli attentatori sono sicuramente degli estremisti musulmani, entrambi di circa 30 anni, uno dei quali probabilmente proveniente dall'Afghanistan e forse frequentatore del circolo culturale dei Turchi d'Afghanistan di Istanbul, all'interno del quale gli inquirenti stanno ora indagando. Gli islamisti radicali non vedono di buon occhio il proliferare della presenza dei massoni nella società turca, presenza garantita dalla legge della Repubblica fin dagli anni Sessanta.
11-MAR-04

     
 

Parmalat: Grande Oriente d’Italia querela il quotidiano “La Repubblica”.
Roma 18 febbraio 2004. “E’ del tutto priva di fondamento la notizia di un qualsiasi collegamento tra Mario Mutti ed il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustinani, istituzione alla quale egli non è, né è mai stato iscritto”.
Lo ha dichiarato il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi in riferimento all’articolo apparso su “la Repubblica” del 15.2.2004, “E spuntata la pista massonica a Parma un dossier su Mutti”.
“Poiché l’articolo presenta contenuti diffamatori, ipotizzando coinvolgimenti nel crack della Parmalat della più antica e regolare Istituzione massonica italiana, il Grande Oriente d’Italia ha dato mandato ai propri legali di agire in sede civile e penale nei confronti del quotidiano ‘la Repubblica’ e degli articolisti”. - COMUNICATO STAMPA -

     
 

Corte di Strasburgo: condannata l'Italia, punì magistrato massone, obbligata a risarcimento per aver violato libertà associazione.
Strasburgo, 17 febbraio 2004. L'Italia è stata condannata oggi dalla Corte europea dei diritti umani per una sanzione disciplinare inflitta ad un magistrato perché appartenente alla massoneria del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani.
La sentenza, che è definitiva, prevede che Angelo Massimo Maestri, 60 anni, originario di Viareggio (Lucca), all'epoca dei fatti presidente ad interim del tribunale di La Spezia, debba essere risarcito con 10 mila euro per danni morali e 14 mila euro quale rimborso delle spese sostenute.
La sentenza è stata decisa con undici voti a favore e sei contrari. Tra quest'ultimi quello di Mariavaleria Del Tufo, italiana, giudice ad hoc della corte. L'Italia e' stata riconosciuta colpevole di aver violato l'articolo due della convenzione europea dei diritti umani, concernente la liberta' di riunione e di associazione.
Nel '93 il magistrato toscano, fu oggetto di una procedura disciplinare, in base ad un decreto reale del '46, per aver appartenuto, dall'81 al marzo di quell'anno alla massoneria di Palazzo Giustiniani. Nell'ottobre del '95 la sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura lo riconobbe colpevole dei fatti a lui addebitati ed emise un provvedimento di censura sostenendo che ''l'adesione di un magistrato alla massoneria era illecito dal punto di vista disciplinare'' in ragione, tra le altre motivazioni, ''del conflitto esistente tra il giuramento dei massoni e quello dei magistrati''.
Maestri, il quale sostiene che la sua carriera è stata bloccata da questa sanzione disciplinare, presentò ricorso alla corte di Cassazione che nel '96 respinse il suo appello. L'anno successivo si è quindi rivolto alla Corte di Strasburgo.
Nella sentenza emessa oggi i giudici europei spiegano che il caso rientra soprattutto nell'articolo della Convenzione che tutela la libertà di riunione e d'associazione ed osserva che il decreto reale del '46, non fornisce elementi concreti tali da permettere a Maestri di ''prevedere che l'adesione ad una loggia massonica poteva causargli delle conseguenze disciplinari''.
Per quanto concerne le direttive prese dal Consiglio superiore della magistratura nel '90 e nel '93, che stabilivano l'esistenza di un conflitto tra l'adesione alla massoneria e l'appartenenza alla magistratura, i giudici di Strasburgo rilevano che non sono sufficientemente chiare. Adottate a seguito del grande dibattito svoltosi in Italia ''sull'illegalità della loggia segreta P2, precisavano solamente che la legge negava ai magistrati la possibilità di partecipare ad associazioni proibite''.
A riprova di questa interpretazione la Corte europea dei diritti umani rileva che lo stesso Consiglio superiore della magistratura italiana nel luglio '93 'ritenne necessario rivedere la questione ''per affermare in termini chiari l'incompatibilità dell'esercizio della funzione del magistrato con l'appartenenza alla massoneria''.
(ANSA)

 

 

 

 

 

 
“La loggia dei liberi muratori "Alla Concordia", un auspicio ed un programma: il 12 febbraio si è svolta la conferenza a Trieste in occasione dei 230 anni di presenza della Massoneria nella città.
Per ricordare i 230 anni della massoneria triestina il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia ha organizzato con l'Associazione di Ricerche Storiche la conferenza “La Loggia dei liberi muratori "Alla Concordia", un auspicio ed un programma”. Nel corso dell’incontro – presso il Circolo Gymnasium - la professoressa Tullia Catalan dell'Università di Trieste, il presidente dell'Associazione di Ricerche Storiche Luigi Milazzi ed il giornalista Paolo Marcolin hanno ripercorso la nascita e la diffusione a Trieste della libera muratoria nell'ambito del panorama socio-culturale dell’epoca.
 
  Gli Incontri del Servizio Biblioteca: appuntamento il 5 febbraio con Peter Sanchez Ferrer.
Si è svolto giovedì 5 febbraio l’appuntamento con gli “Incontri” del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Alle ore 19, a Villa Il Vascello, lo scrittore e saggista Peter Sanchez Ferrer - responsabile della loggia di studi e ricerca "Duca di Warton" della Gran Loggia di Spagna e vice presidente del Centro di studi storici della massoneria spagnola presso l'Università di Zaragozza - ha affrontato il tema "I Quattro Coronati in Catalogna e Maiorca: una variante del culto europeo durante il XIV ed il XIX secolo".
Ha concluso l'incontro una breve conversazione sulla situazione degli studi sulla Libera Muratoria in Spagna alla presenza del gran segretario aggiunto Massimo Cipiccia.

 
 

Giornata Memoria: Raffi (Goi), "trovare la forza per costruire una nuova Umanità"
Roma, 27 gennaio 2004. "Dobbiamo impegnarci tutti a conservare e trasmettere la memoria di quella terribile stagione: per essere capaci di impedire che l'Umanità piombi nuovamente nella barbarie e per consegnare alle generazioni future un mondo migliore di quello in cui viviamo. E' un imperativo categorico, per tutti noi, trovare la forza per costruire quella nuova Umanità che i nostri fratelli, vittime di quella follia, avrebbero voluto veder realizzata. E' un impegno che Essi ci chiamano ad assolvere."Questo uno dei passi più significativi del messaggio che l'avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione liberomuratoria italiana, ha inviato al Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni, in occasione della Giornata della Memoria."La Libera Muratoria, forte dei principi e della tradizione universale di Fratellanza, Tolleranza e Solidarietà - prosegue il messaggio - partecipa con viva e grande emozione alla Giornata della Memoria, anniversario della liberazione di Auschwitz e oggi simbolo della Shoah, l'immane tragedia vissuta dal popolo Ebraico: per riaffermare che ciò che è accaduto non debba ripetersi mai più e per rigettare l'ignobile e inconcepibile idea dell'esistenza di una superiorità di alcuni popoli e razze rispetto ad altri. Di quella tragedia il popolo ebraico fu allora la vittima. Ma le radici culturali di quella tragedia non sono state ancora del tutto estirpate dal nostro mondo"."E' necessario allora - conclude l'avvocato Raffi - non solo riaffermare che i diritti fondamentali sono uguali per tutti, ma soprattutto che ciò che rende gli uomini uguali è superiore a ciò che li rende diversi. La Giornata della Memoria non deve essere svilita dalla retorica, ma deve essere un momento di riflessione e di forte impegno per tutti, contro ogni fenomeno di nuova intolleranza, discriminazione, razzismo. Per costruire, attraverso il dialogo ed il riconoscimento delle diversità come fonte di arricchimento, una vera società multietnica e multiculturale, fondata sui valori inalienabili di libertà, uguaglianza e democrazia."
27-GEN-04

 
 
Fulvio Conti e la “ Storia della Massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo”. Il 15 gennaio si è svolto l'incontro con l’autore a Villa Il Vascello.
L'universo massonico come chiave di lettura per comprendere alcuni dei mutamenti sociali e politici che hanno interessato l'Italia fra Otto e Novecento: è questo il filo conduttore del saggio di Fulvio Conti “Storia della Massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo”. A partire dall'Ottocento l'istituzione massonica in Italia ha svolto un ruolo importante:nel Risorgimento così come nel consolidamento dello stato unitario, sino al fascismo, che la mise al bando nel 1925. Una parte cospicua della classe dirigente liberale transitò per le logge massoniche. Quanti erano gli affiliati? Qual era la loro estrazione sociale? In quali regioni la massoneria era più radicata? Qual era il suo progetto politico e sociale? Basandosi su una ricca documentazione inedita, l'autore fa luce su questi interrogativi e ricostruisce il ruolo del Grande Oriente d'Italia e delle altre obbedienze massoniche nella formazione dell'identità nazionale, nella campagna interventista, nell'avvento del fascismo. Il 15 gennaio, si è svolto un incontro con l’Autore nell’ambito delle iniziative del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia.
   
 
A Palermo, il 20 dicembre, i trentacinque anni della Loggia “Minerva".
“Incontro con i Fratelli” è il titolo della manifestazione con la quale la Loggia “Minerva” ha festeggiato, con il patrocinio del Collegio dei Maestri Venerabili della Sicilia, i trentacinque anni della sua fondazione. L’appuntamento era fissato per il 20 dicembre a Palermo presso l’Hotel Addaura. Con l’occasione è stata presentata la storia della Loggia realizzata su cd rom, e la tavola dell’oratore dell’officina sulle cronache della “Minerva” ancora inedite.
 

 

Il 20 dicembre a Napoli la Loggia “Losanna” ha ricordato Giovanni Bovio.
La Loggia “Losanna”, con il patrocinio del Collegio Circoscrizionale dei Maestri venerabili di Campania e Lucania, ha celebrato la figura di Giovanni Bovio in occasione del centenario della morte. Al grande esponente del laicismo ottocentesco, filosofo del diritto, maestro per più generazioni di Massoni, è stato dedicato un Convegno il 20 dicembre a Napoli, presso l’Auditorium dell’Hotel Royal con la presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi e dei componenti della Giunta del Grande Oriente d’Italia.

     
 
Il 15 dicembre sono ripresi gli Incontri del Servizio Biblioteca.
Con la presentazione del volume "Villa Il Vascello" della storica dell'arte Carla Benocci della Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma sono ripresi, il 15 dicembre, gli Incontri del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia.
Edito da Erasmo, casa editrice del GOI, “Villa Il Vascello” racconta la storia dell'attuale sede dell'Istituzione. Progettata alla fine del Seicento, è stata in origine esempio di singolarità tra le ville romane, eccentrica per significato e per tipologia di arredi, ricercata da visitatori illustri. Sorge in un luogo privilegiato, alle porte del Vaticano, dove fu scenario di episodi eroici durante i combattimenti che ne causarono la quasi distruzione all'epoca della fine della Repubblica Romana nel 1849. E' noto che Giacomo Medici ed i suoi soldati vi stabilirono la loro resistenza destinando a far divenire il complesso emblema degli ideali di libertà e democrazia.
All'incontro, a Villa Il Vascello, ha partecipato l'autrice Carla Benocci, la direttrice della Biblioteca Hertziana di Roma Elizabeth Kieven, lo storico dell'arte dell'Università romana "La Sapienza", Marcello Fagiolo, il Gran Segretario del Grande Oriente d'Italia Giuseppe Abramo.
Le conclusioni sono state affidate al Gran Maestro Gustavo Raffi.
     
  Comunicato Stampa del 12 dicembre 2003
Massoneria, Raffi: "un errore chiudere la porta al dialogo sulla libertà della ricerca scientifica"
     
 

A Trieste il 6 dicembre un incontro sulla nuova Europa.
"L'Europa e la sua Carta Costituzionale: ideali, realtà e problemi è il titolo dell'incontro organizzato il 6 dicembre, alle ore 17, dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia nella sede massonica di Trieste (corso Saba, 20).

 

     
 
Concorso per opere massoniche bandito dal Collegio dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia.
E' giunto alla terza edizione il concorso pubblico per opere di interesse massonico bandito, lo scorso 31 ottobre, dal Collegio circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia a favore di studenti delle scuole superiori e delle Università residenti nella regione. I lavori, inediti, dovranno riguardare il campo umanistico - attraverso monografie e saggi di argomento letterario, storico, filosofico, morale, giuridico - ed artistico, con la presentazione di disegni pitture e simili. I lavori dovranno pervenire al collegio entro il 30 aprile 2004. Ogni opera dovrà essere accompagnata da una domanda di partecipazione, in carta libera e rivolta al presidente del collegio, Tullio Giachin, contenente nome e cognome del candidato, luogo e data di nascita, posizione scolastica, domicilio eletto ai fini del concorso e titolo dell'opera presentata. E' ammessa la partecipazione di più lavori da parte di uno stesso autore, con domande separate, e di opere in collaborazione: in questo caso gli autori devono presentare un'unica domanda contenente per ciascuno i dati previsti e nell'eventualità di premiazione sono considerati vincitori in solido.
Due i premi in palio, da 1250 euro ciascuno. Per informazioni e maggiori dettagli sulle modalità del concorso è possibile rivolgersi a: Circolo Gymnasium, corso Saba 20 - 34100 Trieste
tel/fax 040 630633 - email: gymnasiumts.goi@tiscali.it.
     
 
Il 5 dicembre un Convegno ed una Tavola musicale per celebrare i trent’anni della Loggia tarantina “Pitagora".
"Il Buon Governo dei Pitagorici a Taranto: orgoglio e pregiudizio nel V secolo a.C." è il titolo del convegno che ha celebrato i trent'anni di vita della Loggia tarantina "Pitagora" alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. La manifestazione si è svolta il 5 dicembre presso il Grand Hotel Delfino Taranto. La prima parte della serata ha avuto carattere pubblico con gli interventi di docenti locali che hanno illustrato il tema della giornata. Alle ore 18 sono stati aperti i lavori rituali che dopo trenta minuti sono stati sospesi per consentire al pubblico l'ascolto dell'allocuzione del Gran Maestro a cui ha fatto seguito una Tavola musicale con esecuzione di brani tratti da "I Pittagorici" di Paisiello.
     
 
“Percorsi di Libertà”: una mostra di Olinto Dini, a Firenze, dall’1 al 10 dicembre.
Dall'1 al 10 dicembre 2003, il Palagio di Parte Guelfa ha ospitato la Mostra storica itinerante "Percorsi di Libertà" di Olinto Dini, realizzata con il patrocinio del Collegio circoscrizionale toscano. Negli oltre cinquanta pannelli la Mostra illustra il contributo della Libera Muratoria toscana ai grandi movimenti storici e filosofico-culturali che hanno caratterizzato il progresso liberal-democratico della regione negli ultimi 250 anni. Il Gran Maestro Gustavo Raffi ha inaugurato l'esposizione, alla presenza delle massime autorità cittadine. Sui temi della Mostra sono state, inoltre, previste le conferenze di Vittorio Vanni (3 dicembre ore 17) e di Delfo Del Bino (6 dicembre ore 17).
     
 
Si sono concluse il 30 novembre le celebrazioni per i venti anni della Loggia reggina “Giuseppe Mazzini".
La Loggia reggina "Giuseppe Mazzini" (1033) ha festeggiato il 30 novembre il ventesimo anno di fondazione con una conferenza del Gran Maestro Gustavo Raffi al Grand Hotel Excelsior di Reggio Calabria. "Dove andiamo?" è il titolo dell'incontro che ha chiuso le celebrazioni organizzate dall'Officina per il 2003.
     
  Comunicato Stampa del 28 novembre 2003
Costituzione Europea. Raffi: "rimanga nel Preambolo il riferimento alle radici cristiane e alla laicità degli Stati".
     
 
Le celebrazioni per i ventisetti anni, il 29 novembre, della Loggia veneziana “438 L’Union".
Sabato 29 novembre la Loggia veneziana "438 L'Union" ha festeggiato il 27° anniversario della sua costituzione avvenuta nel settembre 1976 all'obbedienza del Grande Oriente d'Italia. In realtà i natali dell'Officina risalgono al XVIII secolo quando il 27 novembre 1772 alcuni Fratelli inglesi innalzarono le colonne della "Union" che oggi porta, nel titolo, il numero distintivo assegnato all'epoca. La celebrazione si è tenuta nella casa massonica veneziana (Santa Croce 664) in rituale Emulation.
     
 
La Carta Costituzionale Europea tema del decimo Convegno della Massoneria Toscana.
IL 29 novembre a Firenze alle 14,30, al Grand Hotel Adriatico di Via Maso Finiguerra, si è tenuto il decimo Convegno della massoneria toscana dedicato al tema della nuova Europa. “La Carta costituzionale dell'Europa e la formazione del cittadino europeo Ideali e valori - Realtà e problemi” è il titolo del Convegno al quale sono intervenuti storici e costituzionalisti. Ha concluso i lavori il Gran Maestro Gustavo Raffi.

     
 
Il 22 novembre Perugia ha ricordato Enzo Paolo Tiberi a dieci anni dalla scomparsa.
A dieci anni dalla scomparsa dell'illustre Fratello Enzo Paolo Tiberi, già Grande Oratore del Grande Oriente d'Italia, il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell'Umbria e la Loggia perugina "Fede e Lavoro" hanno organizzato il 22 novembre una giornata in onore di una delle personalità più rappresentative della regione. Enzo Paolo Tiberi viene infatti ricordato non solo per la sua esemplare opera massonica ma anche per la sua attività in campo politico, come presidente del Consiglio Regionale dell'Umbria, e nell'ambito forense, quale apprezzato professionista..
La commemorazione ha avuto inizio alle ore 10 nella Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni, sede del Consiglio Regionale, con l'introduzione del presidente della circoscrizione umbra Giancarlo Zuccaccia, a cui sono seguiti gli interventi dei Fratelli Giorgio Casoli, Pierluigi Tenti e Renzo Pardi. La conclusione dei lavori è stata affidata al Gran Maestro Gustavo Raffi.
     
 

Compie trent’anni ad Arezzo la “Dante Alighieri”: le celebrazioni si sono svolte il 22 novembre.
Sabato 22 novembre con il Gran Maestro Gustavo Raffi le celebrazioni del 30° anniversario di fondazione della Loggia aretina "Dante Alighieri". La cerimonia presso l'Ac Hotels (via Einstein 4) ha avuto inizio alle ore 16 e 30.

 

     
 

I trent’anni, il 21 novembre, della Loggia “Marzocco” di Firenze.
Il 21 novembre 2003 la Loggia fiorentina "Marzocco" ha festeggiato i trent'anni della nascita con una solenne tornata alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. La cerimonia ha avuto inizio alle ore 18 nei locali della casa massonica di Borgo degli Albizi.