LE NOTIZIE - VITA ISTITUZIONALE ED INFORMAZIONE ON LINE
   
 

COMUNICATO STAMPA

Massoneria: Grande Oriente d’Italia, a Bari, il 3 dicembre, le celebrazioni per i venticinque anni della Loggia “Saggezza trionfante”

Alle ore 16 conferenza stampa del Gran Maestro Raffi (Hotel Villa Romanazzi Carducci); alle ore 17, 30 Convegno “Globalizzazione e società multiculturale: il valore della tolleranza"

 
Bari, 1 dicembre 2004. “La Massoneria si è da sempre battuta per la difesa di valori universali, contribuendo così alla redazione della Carta dei diritti dell’Uomo, dando vita a organismi internazionali finalizzati alla difesa o al ripristino della pace, o altresì progettati avendo come fine proprio il bene dell’uomo, anche e soprattutto a partire dalle sue condizioni contingenti. Oggi le difficoltà in cui la moderna società si dibatte a fronte di un inevitabile, ma difficile ed ineguale processo di globalizzazione, mostrano che vi è un bisogno sempre maggiore di Massoneria, della sua cultura e dei suoi valori etico-morali. Affinché si giunga ad una globalizzazione, anche e soprattutto, dei diritti”. Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, presentando il Convegno “Globalizzazione e società multiculturale: il valore della tolleranza" in programma venerdì 3 dicembre a Bari , ore 17,30, Hotel Villa Romanazzi Carducci, in occasione delle celebrazioni per i venticinque anni della loggia “Saggezza Trionfante. Intervengono al Convegno, i cui lavori saranno coordinati da Angelo Scrimeri, Natale Mallardi, Maestro Venerabile della Loggia “Saggezza trionfante”, Arturo Rossano presidente del Collegio Circoscrizionale della Puglia, Corrado Balacco Gabrieli, Sovrano Gran commendatore del Rito scozzese antico ed accettato, Silvio Nascimben, Consigliere dell’Ordine, Alessandro Meluzzi, psicologo e scrittore. Il Gran Maestro Raffi concluderà i lavori.Alle ore 16, prima dell’inizio del Convegno, il Gran Maestro Raffi incontrerà la stampa sempre presso l’Hotel Villa Romanazzi Carducci.
 
     
 
"SALIERI sulle tracce di MOZART": dal 3 Dicembre a Milano, Palazzo reale” una mostra realizzata con il contributo del Grande Oriente d’Italia.

Sarà inaugurata giovedì 2 Dicembre alle ore 18 a Palazzo Reale la mostra "SALIERI sulle tracce di MOZART curata dall’associazione internazionale di studio e ricerca Da Ponte Institut di Vienna e realizzata con il contributo, tra gli altri, del Grande Oriente d’Italia.
Scopo della mostra, aperta fino al 30 gennaio 2005, è quello di presentare Salieri e le sue opere nel loro contesto culturale e politico, nel momento in cui il Teatro alla Scala riapre, dopo due anni, proprio con una performance del geniale artista e compositore di grande statura a livello europeo: "Europa Riconosciuta"
I sette moduli nei quali si articola la mostra sono proposti nel loro contesto storico-culturale:
- Europa riconosciuta
- Debutto nella Vienna di Maria Theresia
- Opere per l’Italia – Milano, Venezia, Roma
- L’epoca di Giuseppe II
- Salieri nella Parigi prerivoluzionaria
- Ultime opere teatrali per Vienna
- Salieri riconosciuto – Prime rappresentazioni nel ventesimo secolo
Orari 9,30 17,30 escluso il lunedì.

     
 
Giubbe Rosse: il programma di dicembre

Due gli incontri previsti nel mese di dicembre al Caffè Letterario "Giubbe Rosse" di Firenze nell'ambito delle rassegne culturali curate da Guido D'Andrea. Per la serie "Lettere e Simboli", giovedì 9 dicembre alle ore 21,30, Rosalynd Pio e Rolando Fusi affronteranno il tema "Petrarca e Simone Martini - Le Carte ed i Tarocchi". Per gli “ Incontri del Grande Oriente”, il musicista e musicologo Alessio Di Benedetto terrà lunedì 13 dicembre, sempre alle ore 21,30, una conferenza su "Musica e numerologia: dagli antichi egizi ad oggi".

     
 
A Bari, il 2 e il 3 dicembre, i venticinque anni della Loggia “Saggezza trionfante”

Con una tornata rituale nella Casa massonica di Bari il 2 dicembre alle ore 20,00 e con il Convegno "Globalizzazione e società multiculturale: il valore della tolleranza" previsto per il giorno successivo ('Hotel Villa Romanazzi Carducci ore 17,30), la loggia "Saggezza Trionfante" (984) celebra i 25 anni della sua attività. Intervengono al Convegno, i cui lavori saranno coordinati da Angelo Scrimeri, Natale Mallardi - Maestro Venerabile della Loggia "Saggezza Trionfante", Arturo Rossano - presidente del Collegio circoscrizionale della Puglia, Corrado Balacco Gabrieli - Sovrano Gran Commendatore del Rito scozzese antico ed accettato, Silvio Nascimben - Consigliere dell'Ordine, Alessandro Meluzzi - psicologo e scrittore. Il Gran Maestro Gustavo Raffi concluderà i lavori.

     
 
I Venti anni della Loggia lametina “Fratellanza Italiana”

Un anniversario importante quello della loggia lametina "Fratellanza Italiana" che il prossimo 2 dicembre celebra vent'anni della sua fondazione.
Le celebrazioni si svolgeranno con una tornata rituale (ore 19,00) nel tempio appositamente allestito presso il Grand Hotel Lamezia, di fronte alla stazione ferroviaria della città. Ai lavori prenderà parte il Gran maestro onorario Morris L. Ghezzi. Un'agape bianca concluderà la manifestazione.

     
 
“Torino città esoterica”: se ne discute il 27 novembre nella Casa massonica della città

Torino città esoterica è il tema dell’incontro organizzato per il 27 novembre dal Collegio circoscrizionale del Piemonte-Valle d'Aosta. Ne discutono, nella Casa massonica torinese, Anna Cuculo, autrice del romanzo “Via Barbaroux - che sarà di stimolo al dibattito -, il giornalista della Rai Nino Battaglia e il saggista Paolo Lucarelli, coordinati dallo psichiatra e psicoterapeuta Alessandro Meluzzi che ha curato l’introduzione del romanzo . L’incontro sarà presentato dal presidente del Collegio Piero Lojacono.
Per informazioni: Collegio Circoscrizionale dei maestri venerabili di Piemonte-Valle d'Aosta, Via Vittorio Veneto 19, tel. 011 8177867

     
 

COMUNICATO STAMPA

Massoneria: Gran Maestro Raffi (GOI) “Non siamo una società segreta e non tolleriamo Logge coperte”

Sabato 20 novembre, ore 15, al Teatro Carlo Felice convegno “Il Fenomeno Massoneria. Pregiudizi e realtà”. Alle ore 12 il Gran Maestro Raffi incontra la stampa (hotel Jolly)

Genova, 18 novembre 2004. “La Massoneria è un’Istituzione che, nelle sue finalità, nella sua progettualità non ha nulla da nascondere in quanto è parte viva della società civile cui intende portare il proprio contributo di uomini e di idee. Non siamo una società segreta e non tolleriamo Logge coperte: la nostra è una Istituzione esclusivamente dedita alla diffusione e promozione dei valori di tolleranza, libertà, uguaglianza, dialogo civile e fratellanza.
Il Grande Oriente d’Italia si è, infatti, da sempre battuto per la difesa di valori universali, contribuendo, ad esempio, alla redazione della Carta dei diritti dell’uomo, dando vita a organismi internazionali finalizzati alla difesa o al ripristino della pace; si adopera nel campo dell’intervento umanitario, nel volontariato e in altre attività di carattere solidale ed ovunque sia in gioco la libertà e la dignità dell’essere umano; è impegnato nella difesa della libertà della scienza nei confronti di ogni fondamentalismo; crede fermamente nella scuola pubblica per promuovere il principio della libertà religiosa, educare al rispetto di tutte le fedi ed escludere qualsiasi processo di ghettizzazione”.
Lo ha dichiarato il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, presentando il convegno di studi “Il Fenomeno Massoneria. Pregiudizi e realtà” – organizzato, nell’ambito di Genova 2004, dalla Loggia San Giorgio e dal Collegio circoscrizionale della Liguria - in programma a Genova sabato 20 novembre al Teatro Carlo Felice (auditorium Montale, ore 15).
Il rapporto tra Massoneria e società civile; l’evoluzione della dialettica con la Chiesa; il rapporto tra mondo delle istituzioni e Libera Muratoria, quello tra informazione e Massoneria e tra Massoneria e cultura sono i temi che saranno dibattuti nel corso del Convegno da storici, sociologi e da studiosi.
Moderati da Carlo Mereu, presidente del Collegio della Liguria, intervengono, tra gli altri, Fulvio Conti, storico, Università di Firenze; Paul Renner, direttore dell’Istituto di Scienze religiose di Bolzano; Morris Ghezzi, sociologo del diritto, Università statale di Milano; Alessandro Meluzzi psichiatra e psicoterapeuta, Università di Siena; Paolo Lucarelli, scrittore e saggista. Chiuderà i lavori il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, avvocato Gustavo Raffi.
Nella stessa giornata del Convegno, sabato 20 novembre, alle ore 12 il Gran Maestro Raffi incontrerà la stampa presso l’hotel Jolly (Via Martin Piaggio, 11) sui temi di più stretta attualità.

     
 

Il Gran Maestro, ospite della trasmissione Omnibus di "La7".


Il Gran Maestro Gustavo Raffi ha partecipato alla puntata di Omnibus dedicata a "L'Europa e il caso Buttiglione: ROCCO IL TEO-CON CON CHI?" in onda su La7 dalle ore 7,50 alle 9,15 circa. Oltre al Gran Maestro, ospiti in studio il ministro Rocco Buttiglione, il giornalista Antonio Padellaro, l'europarlamentare Antonio Tajani, il deputato Francesco Monaco.
Omnibus è il contenitore mattutino di LA7 condotto da Andrea Pancani, Marica Morelli e Antonello Piroso trasmesso dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 9.15 circa. Offre informazioni e approfondimenti su temi di attualità cronaca e politica.

     
 
Ad Ancona, il 4 dicembre, si discute della Storia della Massoneria di Fulvio Conti.

E’ ora la volta di Ancona per la presentazione del libro di Fulvio Conti "Storia della Massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo". Promossa dal Collegio circoscrizionale delle Marche e a cura dell'Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche è prevista per il 4 dicembre nella Sala Palazzo degli Anziani alle ore 9.30.
Interverranno, oltre all'autore, l'assessore alla cultura della Provincia di
Ancona, Massimo Pacetti, lo storico dell'Università di Macerata Marco
Severini, il Grande Oratore del Grande Oriente d'Italia Brunello Palma.

     
 
Dal 10 al 20 dicembre esposizione di arti figurative nella Casa massonica di Pistoia.

Dal 10 al 20 dicembre sarà aperta al pubblico la casa massonica di Pistoia per una esposizione di arti figurative, la seconda in ordine di tempo dopo quella di grande successo allestita nell'ottobre dello scorso anno in occasione dei 140 anni della fondazione della loggia "Ferruccio" di Pistoia.
Presenteranno le loro opere i tre affermati artisti Frenchky Brecevich, Duccio Arrighini e Annabella Pellegrini.
L'orario della mostra è stato fissato dalle 16 alle 20 nei giorni feriali e dalle 10-13 alle 16-20 in quelli festivi.

     
 
La settima edizione del Premio “Giacomo Treves”.

Il Grande Oriente d'Italia ha bandito la settima edizione del Premio "Giacomo Treves" destinato alla valorizzazione di ricerche e studi inediti sulla Massoneria. Il concorsoaperto, a tutti e a carattere biennale, è stato istituito nel 1991 quando gli eredi di Giacomo Treves donarono al Grande Oriente preziosi documenti a lui appartenuti.
Massone, illustre personaggio della storia nazionale, Treves fu tra i componenti del "comitato segreto" che preparò l'impresa di D'Annunzio a Fiume nel settembre del 1919.
E' possibile scaricare il bando di concorso su Goiweb (www.grandeoriente.it), alla pagina "Notizie".

     
 

VENEZIA - LA LOGGIA 438 L'UNION COMPIE 232 ANNI.

Sabato 27 novembre la loggia veneziana "438 L'Union" (937) festeggerà il 232° anno di fondazione e i fratelli dell'officina faranno coincidere le celebrazioni dello storico anniversario con il secondo incontro delle logge del Grande Oriente d'Italia che praticano il rito emulation. Il primo meeting era stato realizzato lo scorso anno dalla loggia fiorentina "Quatuor Coronati (931) nella sede del Museo di Compiano.
L'«Emulation Day», questo è il titolo della manifestazione organizzata dalla "Union", si svolgerà nella Scuola Grande San Giovanni Evangelista (San Polo 2454) con un programma articolato in due parti.
Nella Sala Grigia alle ore 10 avrà inizio una tavola rotonda sul libro di Nino Agostinetti "Massoneria e società segrete nel veneto del Sette--Ottocento": sono previsti gli interventi del sociologo del diritto Morris Ghezzi, gran maestro onorario del Grande Oriente d'Italia, e dello storico Paolo Virginio Gastaldi, presidente del collegio circoscrizionale dei maestri venerabili della Lombardia. Sarà moderatore dell'incontro l'avvocato Paolo De Faveri, presidente del Collegio circoscrizionale veneto.
Nel pomeriggio (ore 14) si svolgerà, nel salone San Giovanni, una tornata rituale nel corso della quale sarà conferita l'appartenenza onoraria ai fratelli Massimo Bianchi, gran maestro aggiunto, Vincenzo Tuveri e Gianluca Mosca della loggia "Wolfgang A. Mozart (1147) di Cagliari, Helmut Loy della loggia tedesca "Albrecht Dürer" (527) di Nürnberg. Una cena nella Sala delle Colonne chiuderà la serata. E' previsto l'arrivo di numerosi fratelli da tutta la Comunione e dall'estero.
Per informazioni:
Gherardo De Col, tel. 3407184077 - e-mail gherardo.decol@tiscali.it;
Igor Cognolato, tel. 335260344 - e-mail pentalfa@virgilio.it.
E' possibile scaricare il programma completo delle celebrazioni su Goiweb (www.grandeoriente.it), nella pagina "Appuntamenti".

     
 
Giubbe Rosse: gli appuntamenti di Novembre.

E' stato il Gran Segretario Giuseppe Abramo ad inaugurare gli appuntamenti di novembre del Caffè letterario Giubbe Rosse. "L'Ultima Cena di Leonardo. Una lettura in chiave astrologica" è il titolo della conferenza che il Gran Segretario ha tenuto lunedì 8 novembre alle ore 21,30 nell'ambito della rassegna "Incontri del Grande Oriente". Per il ciclo "Lettere e Simboli" si sono tenuti due appuntamenti, sempre alle 21.30: giovedì 11 novembre Claudio Monachesi è intervenuto sul tema "Roma Misteriosa. I segreti del suolo, dei sotterranei, delle catacombe", mentre lunedì 15 novembre Vittorio Vanni presenterà il libro di Lothar Diehl "Gli Ordini iniziatici e le scuole dei Misteri. Una guida per il ricercatore lungo la Via occidentale della Conoscenza" .
Il Caffè Letterario "Giubbe Rosse" è in Piazza della Repubblica, 13/R a Firenze.
     
 

“Il Fenomeno Massoneria. Pregiudizi e Realtà”: confronto tra studiosi il 20 novembre a Genova.

Organizzato dalla loggia genovese San Giorgio e dal Collegio dei Maestri venerabili della Liguria il convegno di studi “Il Fenomeno Massoneria. Pregiudizi e Realtà” intende analizzare l’istituzione massonica sotto molteplici e variegati aspetti: lo storico Fulvio Conti, università di Firenze, ne analizzerà i rapporti con la società civile ed in particolare il contributo dato tra Ottocento e Novecento al processo di sviluppo e democratizzazione del Paese; don Paolo Renner, università di Bressanone, affronterà il tema del rapporto tra chiesa e massoneria; il sociologo del diritto Morris Ghezzi, università Statale di Milano, discuterà di politica e massoneria, analizzando la recente evoluzione dei rapporti tra il mondo delle istituzioni e la libera muratoria; lo psichiatra e scrittore Alessandro Meluzzi affronterà il tema informazione e massoneria; l’argomento “cultura e massoneria” sarà, invece, al centro dell’intervento del saggista e scrittore Paolo Lucarelli. Chiuderà i lavori il Gran Maestro Gustavo Raffi. Il convegno di studi previsto per il prossimo 20 novembre, alle ore 15, presso l’auditorio Montale del Teatro Carlo Felice rientra nell’ambito delle numerosissime attività culturali organizzate quest’anno nel capoluogo ligure per “Genova capitale europea della cultura”.

     
 
A Catania, il 5 novembre, si è discusso de “La Storia della Massoneria in Italia“ di Fulvio Conti.

Gli storici Giuseppe Giarrizzo dell'Università di Catania e Santi Fedele dell'Università di Messina, insieme al giornalista e scrittore Bent Parodi, Grande Oratore aggiunto del Grande Oriente d'Italia, sono stati presenti all’incontro dedicato al saggio di Fulvio Conti "Storia della Massoneria in Italia. Dal Risorgimento al fascismo", organizzato per il 5 novembre dalla loggia catanese "Giuseppe Garibaldi" con il patrocinio del Collegio Circoscrizionale della Sicilia e del Consiglio dei Maestri Venerabili di Catania.
La manifestazione, introdotta dal presidente del Collegio siciliano Nicola Gitto, ha avuto inizio alle ore 17 nel Refettorio piccolo delle Biblioteche Riunite "Civica e A. Ursino Recupero" e si è conclusa con un intervento musicale per solo violino del maestro Marco Traverso.

Per informazioni: Rosario Chisari, cell. 335 7727001
email: garibaldi315@infinito.it

     
 
Giubbe Rosse: da ottobre a Firenze il ciclo di conferenze “Lettere e simboli” e gli “Incontri del Grande Oriente”

Ha preso il via al Caffè letterario “Giubbe Rosse” di Firenze il nuovo ciclo di conferenze della rassegna Lettere e Simboli curate da Guido D’Andrea. Si è partiti con l’incontro della saggista Luciana Pedirota “I tarocchi. L'universo della qabbalah ebraica“ giovedì 7 ottobre alle ore 21.30. Il 14 ottobre, alla stessa ora, è stata la volta di Daniel J. Quinn che ha tenuto una conversazione dal titolo “Fuori le penne: il bello scrivere”!
Per gli “Incontri del Grande Oriente”, sempre curati da Guido D’Andrea, si è svolta lunedì 11 ottobre alle ore 21,30 la conferenza del direttore d'orchestra e musicologo Fabio Neri, responsabile musicale della Gran Loggia di Rimini, “Musica e matematica: una storia misteriosa”. Il maestro Neri, attraverso l'ascolto di brani e l’esame di partiture, ha spaziato dalla sezione aurea alla serie di Fibonacci, fino ad arrivare a Bach ed alla sua messa in Si minore.

Per saperne di più sul Caffè letterario Giubbe Rosse: www.giubberosse.it

     
 
“Problematiche mediche, sanitarie, etniche, antropologiche in una Italia che cambia” : a Firenze seminario della loggia “Michelangelo” il 13 e il 14 novembre. PROGRAMMA

Il tema dell’immigrazione in Italia sarà al centro del seminario “Problematiche mediche, sanitarie, etniche, antropologiche in una Italia che cambia” organizzato dalla loggia fiorentina “Michelangelo” previsto a Firenze il 13 e 14 novembre presso l’Istituto di Antropologia dell’Università di Firenze (via del Proconsolo 12). Organizzato da Il “Gruppo di studio Michelangelo - The International Institute for the study for man”, costituito dall’officina, il seminario sarà suddiviso in quattro sessioni, medica, sanitaria e formativa, antropologica ed etnica e sarà condotto da noti esponenti del mondo scientifico ed accademico. L’introduzione al seminario è stata affidata al professor Brunetto Chiarelli.

     
 

Comunicato Stampa

UE: Costituzione, Massoneria Raffi (Goi) “creare ora una vera società europea e sopranazionale.

Roma, 29 ottobre 2004. “Quella di oggi è indubbiamente una scadenza molto importante, segno di una Europa nuova e più grande che ha al suo interno Paesi che all’epoca del primo trattato certamente non erano parte politicamente ed istituzionalmente del nostro continente. Ma fatta oggi la carta costituzionale, è necessario ora impegnarsi per creare una vera società europea, sovranazionale, figlia di quella cultura illuministica ed illuminata che ha determinato la nascita dei diritti dell’uomo. Non solo, dunque, un'entità geografica, economica, politica e culturale ma una Europa quale grande sogno di libertà, eguaglianza e fratellanza, è quella che auspicano i Liberimuratori”.
Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
“Purtroppo – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi - ciò che sembra concretizzarsi nella nostra storia, non è una Europa di popoli liberi, ricchi di varietà culturale e di stimoli spirituali autonomi e neppure quella dei commerci e dei liberi transiti di persone e di cose, ma piuttosto una Europa del denaro, delle finanze e dei banchieri. Si tratta ora di reagire alla omogeneizzazione delle culture, al livellamento delle aspettative ed allo svuotamento dei valori morali, in nome di un nuovo umanesimo che ponga l'essere umano al centro dello sviluppo sociale e politico. Il gravissimo contesto internazionale che conosciamo e che ci minaccia costantemente non può trovare soluzione se non attraverso una concreta politica del dialogo che cementi tutte le parti sociali - nei multiformi aspetti culturali, ideali, etnici e religiosi - contro le inaudite espressioni di violenza di cui siamo spettatori”.

     
 

Parte il 23 ottobre la stagione di concerti organizzati dalla Società Umanitaria di Milano.

Dal prossimo 23 ottobre al 24 giugno del prossimo anno la sede milanese della Società Umanitaria ospiterà un ricco programma musicale. Sarà il particolare rapporto tra libera muratoria e arte musicale il tema portante dell’iniziativa che con il titolo “L’invenzione della gioia. Tre secoli di massoneria in musica” illustrerà il percorso di tanti autori che hanno apertamente abbracciato gli ideali della Liberamuratoria, ma anche di compositori che si sono accostati agli aspetti meno esteriori e visibili quali quelli esoterici, numerologici e simbolici, che apparentemente non si vedono né si sentono, ma che ad un attento esame delle partiture, appaiono assai evidenti e chiari. La stagione dei Concerti dell’Umanitaria avrà inizio la sera del 23 ottobre (ore 21) alla presenza del gran maestro Gustavo Raffi che consegnerà a nome del Grande Oriente una delle cinque borse di studio che l’Umanitaria attribuisce da 14 anni ad allievi dei Conservatori italiani. Il ricavato della serata, con ingresso a inviti, verrà devoluto all’Associazione italiana per lo studio delle malformazioni.

PROGRAMMA

11 novembre - Aska Carmen Saito, pianoforte (musiche di: Hummel, Khlau, Mozart, Beethoven, Liszt);
25 novembre - Rita Mascagna, violino - Mari Fujno, pianoforte (musiche di: Geminiani, Respighi, Schubert, Brahams);
9 dicembre - Stefano Zicari, pianoforte (musiche di: Schubert, Satie, Sibelius, Liszt);
16 dicembre - Andrea Carcano, pianoforte (musiche di Bach);
13 gennaio - Tarciso Molinaro - percussioni (musiche di: Bach, Zivkovic, Sejourné, Abe, Xenakis, Morleo);
27 gennaio - Enrico Bronzi, violoncello - Maureen Jones, pianoforte (musiche di: Chopin, Pizzetti, Brahms;
17 febbraio - Viviana Manisco, canto - Domenico di Leo, pianoforte (musiche di: Wagner, Brahms, Gluck, Piccinni, Mozart, Berlioz, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Meyerbeer, Puccini);
24 febbraio - Duo pianistico di Firenze (musiche di Gottlieb);
10 marzo - Markus Placci, violino - Roxana Bajdechi, pianoforte (musiche di: Mozart, Brahms, Debussy, Gershwin);
20 marzo - (Concerto di Pasqua, domenica ore 17), Anonymi Cantores Corale Polifonica Valchiusella - Direttore Bernardino Streito (musiche di: Bach, Strawinsky);
7 aprile - Concerto degli allievi del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia (musiche da definire);
21 aprile - Leonora Armellini, pianoforte (musiche di: Bach, Schumann, Mendelssohn);
5 maggio - Quartetto vocale Mizar (musiche di: Schubert, Mozart);
19 maggio - Michele di Toro, pianoforte (musiche da definire);
9 giugno - Roberta Inglese, arpa (musiche di: Respighi, Bach, Spohr, Rameau, Parish-Alvars, Cimarosa, Paganini, Pescetti, Saint-Saens, Tournier, Giuranna);
24 giugno (ingresso a inviti) - Il Flauto Magico di W. A. Mozart - In collaborazione con l’Istituto Musicale “Donizetti” di Bergamo.

SOCIETA' UMANITARIA
Via Daverio 7 - Tel. 02 5796831
www.umanitaria.it
segreteria.musica@umanitaria.it


     
 

Il 23 ottobre a Cremona convegno di studi “Cultura e crescita civile. Il ruolo storico della Massoneria italiana” per i trenta anni della Loggia Bissolati.

In occasione dei trenta anni di fondazione della loggia Leonida Bissolati di Cremona il Collegio dei Maestri Venerabili della Lombardia organizza il convegno di studi “Cultura e crescita civile. Il ruolo storico della massoneria italiana” che si svolgerà a Cremona, Palazzo Cattaneo (Ala Ponzone) il prossimo 23 ottobre alle ore 16. Parteciperanno ai lavori Ezio Angelo Vaccari, università dell’Insubria (Massoneria e diffusione delle scienze nel Settecento), Franco Della Peruta, università di Milano (La Massoneria italiana nel periodo napoleonico), Fulvio Conti, università di Firenze (La Massoneria dell’Italia unita), Marina Tesoro, università di Pavia (L’idea laica nei sodalizi lombardi di fine Ottocento), Anna Maria Isastia università “La Sapienza” di Roma (L’impegno sociale di Bissolati), Dino Fioravanti, responsabile della biblioteca del Grande Oriente d’Italia (Il complotto giudeo-massonico nella propaganda fascista). Chiuderà il convegno il Gran Maestro Gustavo Raffi.

     
 
COMUNICATO STAMPA

Massoneria: Raffi (Goi) “difendere la libertà dell’essere umano, le sue scelte individuali e il progresso scientifico”.

Il Convegno “Cultura e crescita civile. Il ruolo storico della massoneria italiana” in programma sabato prossimo ripercorre due secoli di impegno della Liberamuratoria per affermare la libertà di pensiero

Cremona 21 ottobre 2004. ''La Libera Muratoria universale ha svolto un ruolo storico e culturale di fondamentale importanza per la conquista della libertà della scienza e di ricerca che anche oggi è chiamata a difendere dagli integralismi sempre rinascenti, sempre in agguato, per riproporre il loro dispotismo intollerante volto a privare l'essere umano della liberta' di pensare autonomamente. Occorre difendere, oggi, come in passato, la libertà dell'essere umano, le sue scelte individuali ed il progresso della conoscenza scientifica. In materie moralmente opinabili e soggettive, come quelle riguardanti ad esempio la procreazione assistita, tema di stretta attualità, e' opportuno affidare il quadro conoscitivo solo alla scienza, e le scelte sempre difficili, alla coscienza dell'individuo”.
Lo ha dichiarato l’avvocato Raffi, presentando il Convegno di studi “Cultura e crescita civile. Il ruolo storico della massoneria italiana” organizzato, con il Patrocinio della Regione Lombardia, del Comune e della Provincia di Cremona, dal Collegio dei Maestri Venerabili della Lombardia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani e che si svolgerà a Cremona, Palazzo Cattaneo Ala Ponzone il prossimo 23 ottobre alle ore 16, in occasione del trentennale della fondazione della Loggia “Leonida Bissolati”.
Il Convegno intende ripercorrere due secoli di impegno della Liberamuratoria per affermare l’idea della libertà di pensiero e di ricerca. La rivoluzione illuministica, favorita dalla nuova sociabilità massonica; il ruolo e la strumentalizzazione della massoneria attuata da Napoleone per consolidare le istituzioni pubbliche e civili da lui fondate; la vitalità del Grande Oriente d’Italia durante gli anni di formazione del nuovo Stato italiano sono alcuni dei temi affrontati da storici, filosofi e studiosi nelle loro relazioni.
“Se il Convegno si svolge a Cremona - ha spiegato il professor Paolo Gastaldi, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Lombardia e coordinatore dei lavori - vi è più di una ragione oltre a quella celebrativa. A Cremona sono le radici del socialismo umanitario e della nascita del movimento sociale cattolico: Leonida Bissolati, sulla cui opera nel contesto della città ed in quello nazionale ed internazionale è prevista una apposita relazione, è una figura emblematica a riguardo. Ed anche in questa città, la genesi della leggenda del complotto giudaico massonico, oggetto di una particolare approfondimento nel corso dei lavori del convegno - ha avuto tanta responsabilità nell’alimentare i pregiudizi e le teorie razziste”. Chiuderà i lavori l’intervento del Gran Maestro Gustavo Raffi.

     
 
“La laicità per un mondo migliore”: il 22 ottobre conferenza a Pratolino.

"La laicità per un mondo migliore" è il titolo della conferenza che si svolgerà il prossimo 22 ottobre presso L'Hotel Demidoff di Pratolino, località a 11 chilometri da Firenze. Organizzato dall'associazione "Terzo Millennio", costituita per approfondire e diffondere la cultura laica, l’incontro avrà inizio alle ore 15 e proseguirà con l’intervento di Bent Parodi, giornalista e scrittore, Grande Oratore aggiunto del Grande Oriente d’Italia.
Sarà presente il Gran Maestro Gustavo Raffi.

     
 
I cento anni della Loggia leccese "Liberi e Coscenti": le celebrazioni dal 15 al 17 ottobre.

Un anniversario importante quello della Loggia leccese “Liberi e Coscienti” che compie quest’anno cento anni di vita e che è stato celebrato con una serie di iniziative realizzate con il patrocinio del Comune di Lecce. Ricco ed articolato il programma dei festeggiamenti che si sono svolti dal 15 al 17 ottobre: venerdì 15 ottobre c'è stato alle ore 11 un incontro con la stampa nella casa massonica di Lecce; nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, è stato possibile visitare tre esposizioni allestite nel Castello di Carlo V (Sala Bastioni di Sud-Est), una a carattere storico, una di editoria massonica ed un'altra di filatelia, sempre di tematica liberomuratoria, a cura del Servizio Filatelico del Grande Oriente d'Italia che per l'occasione ha realizzato un annullo speciale emesso dalle Poste Italiane nello stesso giorno al Castello.
Il giorno successivo sabato 16 ottobre, alle ore ore 9, la Sala Conferenze dell'Hotel President ha ospitato il Convegno "Iniziazione, Appartenenza, Ragion d'essere della Libera Muratoria" organizzato con il contributo del Collegio Circoscrizionale dei Maestri venerabili della Puglia. Alle ore 18 un concerto di musica massonica al Teatro Paisiello hacontinuato i lavori. "Pace, Libertà e Fratellanza è il titolo dell'esibizione alla quale ha seguito, alle ore 21, una cena di gala.
Una visita guidata nel Tempio della Casa massonica di Lecce si è svolta alle ore 10 di domenica 17 ottobre.

     
 
A Perugia, il 9 ottobre, le iniziative per il quarto compleanno della loggia"Quatuor Coronati".

Rappresentanze di massonerie estere, provenienti soprattutto dalla Germania, dall'Austria e dalla Croazia sono stati presenti ai festeggiamenti del 9 ottobre in occasione del quarto compleanno della loggia perugina "Quatuor Coronati”. Il programma ha previsto alle 15,30 una visita alla chiesa templare di Fra' Bevignate che ha ospitato, completata la fase di restauro, una mostra permanente sulla storia degli ordini cavallereschi.
Alle ore 17 si è svolta nella casa massonica di Perugia (via Piccinino, 9) una tornata rituale sospesa alle ore 18 per consentire l'ingresso al pubblico in occasione della conferenza di Brunetto Chiarelli, antropologo dell'Università di Firenze, su "La storia naturale dell'uomo". La serata è terminata con un'agape bianca (ore 20) presso il Ristorante "La Piazzetta".

     
 

XX Settembre: Massoneria, Raffi (Goi) “lo dedichiamo all’unità della patria, contro ogni tendenza disgregatrice”.

Roma, 20 settembre 2004. “Il XX Settembre, quest'anno, lo dedichiamo all'unità della Patria, contro ogni tendenza disgregatrice, e ai valori che spingono in direzione della coesione e della forza comune. Carducci affermava che il sogno dell'Italia unita era quanto di più grande gli abitanti della nostra penisola avessero saputo realizzare dopo la caduta dell'Impero dei Cesari. Esagerazioni, si dirà. Ma certo, guardando dietro di noi, non sappiamo trovare, al di fuori del Risorgimento, un altro momento nel quale tutti, ma proprio tutti noi italiani possiamo riconoscerci con orgoglio.”
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione liberomuratoria italiana nel corso della cerimonia a Porta Pia, in occasione del 134° anniversario della fine del potere temporale della Chiesa e della costituzione dello Stato unitario italiano.
“Quando i bersaglieri giunsero a Roma, il 20 settembre 1870 – ha aggiunto l’avvocato Raffi - furono in tanti a immaginare che cosa l'Italia sarebbe divenuta: c'era chi sperava in un avvenire democratico e popolare, chi ricordava le glorie del passato e chi contava di sostituire al primato della religione il primato della scienza. In ogni caso, l'evento appariva a tutti di capitale importanza. Perché Roma rappresentava l'antidoto contro la possibile dissoluzione del giovane stato-nazione ed evocava le virtù della solidarietà fra le varie parti del paese contro le derive separatiste, che anche allora erano all’opera”.
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Iraq: italiane rapite; Nour Dachan (Unione comunità islamiche) dalla sede della Massoneria: “liberate subito Simona Pari e Simona Torretta”.

Roma 18 settembre 2004. Un nuovo pressante appello per la liberazione di Simona Torretta e Simona Pari è stato lanciato oggi da Villa Il Vascello, sede della massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in occasione delle manifestazioni per Equinozio d’Autunno della maggiore istituzione liberomuratoria italiana, da Mohamed Nour Dachan, presidente dell’Unione delle Comunità ed Organizzazioni islamiche in Italia.
“Chiedo a quanti trattengono Simona Pari e Simona Torretta di liberare subito le due donne, di far cessare l’angoscia dei loro familiari, di non proseguire in un’azione che danneggia ulteriormente il popolo iracheno. Questa azione è odiosa perché colpisce persone che tanto si sono battute e che tanto ancora si battono perché uomini e donne iracheni possano trovare un po’ di sollievo dalla tragedia della guerra” ha detto.
“Io penso – ha detto ancora - che questa orribile azione sia opera di quanti, in oriente come in occidente, vogliono in tutti i modi che il popolo iracheno rimanga soggiogato e prigioniero di una situazione di violenza, di povertà e di miseria”.
Nour Dachar ha annunciato anche che nel pomeriggio di oggi (sabato 18 settembre) incontrerà i familiari di Simona Torretta, dopo aver compiuto un’analoga visita a alla famiglia di Simona Pari, per portare il conforto e la solidarietà dei mussulmani italiani.
“Voglio anche invitare il Governo italiano – ha concluso - a proseguire sulla strada sin qui percorsa per ottenere la liberazione delle due donne e a moltiplicare gli sforzi necessari per riportare a casa le due Simone”.
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Europa: Massoneria, Raffi (Goi), “abbiamo una SPA con azionisti di riferimento anziché una Istituzione che esprima un sentire comune”.
E sul terrorismo scontro tra il politologo Massimo Tedori (“all'interno dell'Islam è nato, cresce e prospera il germe del nuovo totalitarismo”) e il Presidente dell’Unione delle comunità islamiche, Mohamed Nour Dachan.

Roma 16 settembre 2004. “Purtroppo quando pensiamo all’Europa di oggi, inevitabilmente il nostro pensiero va più che ad un’Istituzione sopranazionale ad una SPA con azionisti di riferimento che si disputano la maggioranza, spartendosi il controllo dell’ente per garantirsi un proprio seggio all’Onu, piuttosto che garantirne uno per una Unione fondata su valori condivisi che esprimano un identico sentire”
E’ questo uno dei passaggi più significativi dell’intervento dell’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in occasione delle celebrazioni organizzate in occasione della ricorrenza del XX settembre e dell’Equinizio d’Autunno, data che segna la ripresa dei lavori nelle Logge. Per Raffi, quindi, “un’Europa che non c’è”, come provocatoriamente suggeriva il tema proposto dalla maggiore istituzione liberomuratoria italiana.
“Un’Europa – ha detto ancora – che non è quella dei popoli, ma piuttosto quella delle Istituzioni e che non è nemmeno in grado di far rispettare le regole che si è data: basta guardare il caso della Legge della Regione Marche che discriminando i massoni ha visto, sin dall’agosto del 2001, condannata l’Italia per aver violato la Convenzione dei diritti dell’Uomo, ma che è ancora vigente senza che mai la Repubblica italiana, né quella Regione abbiano applicato quella sentenza.”
Raffi poi ha auspicato che “l’Europa non respinga la Turchia” perche, ha detto, “sarebbe un errore storico dalle incalcolabili conseguenze”. La coesistenza postula la conoscenza dell’altro e il rispetto – anche delle regole più elementari come quelle dell’ordine pubblico. La logica dell’apartheid, invece, non farebbe fare nessun passo in avanti nel cammino della crescita civile e morale dei popoli.
Nel corso della mattinata si è anche registrata anche una vivace polemica che ha visto per protagonisti il politogolo Massimo Tedori e il Presidente dell’Unione delle comunità islamiche, Mohamed Nour Dachan, che in precedenza, sempre dalla sede del Grande Oriente d’Italia, aveva lanciato un forte appello per la liberazione dei Simona Torretta e Simona Pari.
Replicando all’affermazione del Presidente dell’Unione delle comunità islamiche che aveva affermato che l’occidente aveva compiuto i suoi atti di oppressione nei confronti dei paesi islamici nell’impossessarsi delle sue ricchezze naturali come il petrolio, Teodori ha ricordato che “da oltre una decina di anni ci troviamo di fronte ad un nuovo totalitarismo, rappresentato dal terrorismo islamico, portatore di una nuova intolleranza e della privazione della libertà. L'Europa ha avuto i suoi mostri che però sono stati affrontati e combattuti. Ora è l'Islam – nel suo insieme – che deve affrontare questo problema”. “Non voglio affermare – aveva concluso Teodori – che ci troviamo di fronte ad uno scontro tra la civiltà occidentale e quella islamica, ma ribadisco che all'interno dell'Islam è nato, cresce e prospera il germe del nuovo totalitarismo”.
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XX settembre: Massoneria, Grande Oriente d’Italia, il 18 settembre a Villa Il Vascello tavola rotonda “L’Europa che non c’è. L’allocuzione del Gran Maestro e il tradizionale ricevimento a Villa Il Vascello.
Significativa la presenza di Mohamed Nour Dachan presidente dell’Ucoii.

Roma 16 settembre 2004. Quest’anno è l’Europa, tema di grande attualità, al centro delle celebrazioni organizzate dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in occasione della ricorrenza del XX settembre e dell’Equinizio d’Autunno, data che segna la ripresa dei lavori nelle Logge. Con la Tavola rotonda “L’Europa che non c’è”, prevista per sabato 18 settembre, alle ore 10.0, a Villa Il Vascello, sede dell’Istituzione, il Grande Oriente d’Italia intende delineare, attraverso gli interventi di studiosi e di storici, il concetto di Europa, quale grande sogno di libertà, eguaglianza e fratellanza, proprio dell'umanitarismo e dell'universalismo illuminista e liberomuratorio. Non solo, dunque, un'entità geografica, economica, politica e culturale.
“Il gravissimo contesto internazionale che conosciamo e che ci minaccia costantemente - ha detto il Gran Maestro, avvocato Gustavo Raffi, presentando l’iniziativa, - non può trovare soluzione se non attraverso una concreta politica del dialogo che cementi tutte le parti sociali - nei multiformi aspetti culturali, ideali, etnici e religiosi - contro le inaudite espressioni di violenza di cui siamo spettatori. Fatta la carta costituzionale, è necessario ora impegnarsi per creare una vera società europea, sovranazionale, figlia di quella cultura illuministica ed illuminata che ha determinato la nascita dei diritti dell’uomo”.
“Purtroppo – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi - ciò che sembra concretizzarsi nella nostra storia, non è una auspicata Europa di popoli liberi, ricchi di varietà culturale e di stimoli spirituali autonomi e neppure quella dei commerci e dei liberi transiti di persone e di cose, ma piuttosto quella del denaro, delle finanze e dei banchieri. Si tratta ora di reagire alla omogeneizzazione delle culture, al livellamento delle aspettative ed allo svuotamento dei valori morali, in nome di un nuovo umanesimo, che ponga l'essere umano al centro dello sviluppo sociale e politico.”
Alla Tavola Rotonda “L’Europa che non c’è” interverranno - moderati da Alessandro Meluzzi, psichiatra e scrittore - Morris Ghezzi, sociologo del diritto, Università Statale di Milano, Massimo Teodori, politologo, Università di Perugia, Santi Fedele, storico, Università di Messina. Al dibattito parteciperanno, tra gli altri, Mohamed Nour Dachan presidente dell’Unione delle Comunità ed Organizzazioni islamiche in Italia, Carlo Curti Gialdino, responsabile del Centro Nazionale di Informazione e Documentazione Europea.
Nel pomeriggio le celebrazioni per il XX settembre si concluderanno con l’allocuzione del Gran Maestro Raffi (ore 18) e con il tradizionale ricevimento nel parco di Villa 'Il Vascello'. Proseguiranno lunedì 20 settembre con una cerimonia a Porta Pia (ore 9) e una al monumento a Giuseppe Garibaldi al Gianicolo (ore 9,30).
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11 settembre: Massoneria, Gran Maestro Raffi (Goi) “un nuovo Umanesimo per sconfiggere la cultura del terrorismo”


Roma 10 settembre 2004. “Nel terzo anniversario dell’11 settembre desidero far pervenire, ancora una volta e con immutato dolore le espressioni della più sincera solidarietà del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Quel giorno terribile migliaia di vittime innocenti persero la vita per mano di barbari assassini. Quel giorno l’Umanità è stata ferita, ma i suoi valori fondanti di libertà e di democrazia non sono stati vinti.
Nelle difficoltà di questo momento storico che sembrano ostacolare rapporti costruttivi tra Paesi, culture e religioni diverse, vogliamo condividere con il popolo americano la speranza in un mondo pacificato che allontani per sempre il pericolo di un drammatico scontro tra civiltà”.
Sono questi alcuni dei passaggi più significativi del messaggio inviato dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, al Presidente degli Stati Uniti Bush, al sindaco di New York Bloomberg e al Gran Maestro della Gran Loggia di New York Trosin, alla vigilia dell’11 settembre.
“Speranza – continua il messaggio - che deve divenire sempre più forte oggi che abbiamo assistito, con la strage di Beslan, al più crudele fanatismo e al più assoluto disprezzo della persona umana che hanno violato tante giovani vite, portando odio, oltraggio, morte. Affinché sia sconfitta la cultura nichilista, intollerante e genocida del terrorismo occorre avere il coraggio, tutti insieme, di dar vita – come da sempre esorta la Libera Muratoria - ad un nuovo Umanesimo che abbia nel dialogo, quale riconoscimento dell'altro, del suo diritto di esistere e di manifestare le proprie aspirazioni, il suo punto di forza: nel rispetto reciproco, nella conoscenza, nell’incontro”

     
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Massoneria: Grande Oriente d’Italia su dichiarazioni vescovo Miccichè

Trapani, 3 settembre 2004. “E’ offensivo ed intollerabile che il vescovo di Trapani indichi suggestivamente, di fatto accomunandole, la Libera Muratoria, una associazione criminale come la mafia, e pratiche da fattucchiere, in modo da ingenerare nei cittadini e nei lettori il convincimento che si tratti di fenomeni collegati, da bollare di infamia. Il Prelato fa intenzionalmente di “tutta un’erba un fascio” individuando fra gli ostacoli sulla strada di Gerusalemme anche la Massoneria, menzionata unitamente alla mafia e alla magia.”
Lo ha detto l’avvocato Giuseppe Anania, Gran Maestro aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in riferimento alle dichiarazioni rese dal vescovo di Trapani in occasione della presentazione del “Progetto pastorale”.
“Nonostante le affermazioni del vescovo denotino distorsioni e gravi lacune sul fenomeno massonico – ha aggiunto l’avvocato Anania - dobbiamo tuttavia rilevare i notevoli progressi compiuti dal Presule in quanto egli attesta che la massoneria “non è contro la legge” e che i massoni sono “persone rispettabili, animate da spirito filantropico”. Questi giudizi dimostrano che il vescovo Miccichè ha operato una profonda revisione del proprio pensiero considerato che, anche in un recente passato, aveva formulato l’equazione mafia =massoneria.”
“A questo punto – e per una sua esigenza di chiarezza - rinnovo all’illustre Prelato l’invito ad accettare il pubblico confronto con il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, al quale, egli fino ad oggi si è sempre e ripetutamente sottratto.”

     
 
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Procreazione: Massoneria, Raffi (Goi) “difendere la libertà dell’essere umano, le sue scelte individuali ed il progresso della scienza”

Roma, 2 settembre 2004. “L’attuale legge sulla procreazione assistita manifesta non solo l’ennesimo ritorno di pregiudizi religiosi, che tentano di sostituirsi alle scelte dell’individuo, ma anche il solito tentativo clericale di subordinare la libera ricerca scientifica ai dogmi metafisici. Come con Galileo Galilei, l’oscurantismo religioso tenta oggi di imporre limiti legali alla scienza, al progresso ed alla creatività umana.”
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani intervenendo nel dibattito sulla procreazione assistita.
“Il diritto positivo – ha aggiunto l’avvocato Raffi - deve restare separato dalla morale, così come lo Stato deve tutelare la propria indipendenza dalla religione. E’ questo il principio laico sul quale si fondano tutti i moderni Stati democratici di diritto e che è stato affermato dopo oltre quattro secoli di lotte per vedere prevalere questo principio di libertà e di tolleranza. Lotte che hanno visto la Libera Muratoria universale sempre in prima linea.
“La Libera Muratoria universale ha, infatti, svolto un ruolo storico e culturale di fondamentale importanza in questa conquista ed ora è chiamata a difenderla dagli integralismi sempre rinascenti, sempre in agguato per tornare con il loro dispotismo intollerante a privare l’essere umano della libertà di pensare autonomamente.”
“Occorre difendere – ha concluso l’avvocato Raffi - oggi, come in passato, la libertà dell’essere umano, le sue scelte individuali ed il progresso della conoscenza scientifica. In materie moralmente opinabili e soggettive, come quelle riguardanti la procreazione, è opportuno affidare il quadro conoscitivo solo alla scienza, e le scelte sempre difficili, alla coscienza dell’individuo. Meno si legifera in proposito meglio è per la libertà di tutti.”
     
 

LA LEGGE SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA.
Il testo ed i commenti.

     
 
MASSONERIA: IL GOI CONTRO CASTELLI, INTENTO DENIGRATORIO GRAN MAESTRO RAFFI, INQUIETANTE LA RICHIESTA DEL MINISTRO A PASSIGLI
Roma, 28 lug. (Adnkronos) - Il Grande Oriente d'Italia ribatte con sdegno al ministro della Giustizia, Roberto Castelli, che ha invitato ieri il senatore diessino, Stefano Passigli, a dire se sia iscritto alla massoneria. ''Trovo inquietante il fatto che un Ministro della Repubblica - afferma all'ADNKRONOS il Gran Maestro del Goi, Gustavo Raffi- si sia rivolto ad un avversario politico, intimandogli di chiarire per iscritto se appartenesse ad una Loggia massonica, in luogo di cimentarsi in un leale confronto sul tema in discussione''. ''Se la richiesta del Ministro equivalesse ad escludere il diritto di espressione a chi e' iscritto alla Massoneria, si tratterebbe -aggiunge il Gran Maestro- di una palese discriminazione, con intenti denigratori da parte di chi dovrebbe amministrare la Giustizia in nome del Popolo italiano e, quindi, di tutti i cittadini, sul presupposto della loro pari dignita''. ''Avremmo, comunque, gradito che il Senatore Passigli, memore della scuola di pensiero repubblicana, avesse richiamato il Ministro al rispetto della Carta Costituzionale, magari ricordando -conclude Gustavo Raffi - che Meuccio Ruini, padre della Costituzione, era un Libero Muratore del Grande Oriente d'Italia''. (Gdd/Gs/Adnkronos) 28-LUG-04 17:10 NNNN
     
 
Massoneria: gli auguri del Gran Maestro Gustavo Raffi al cardinale Tonini per i suoi 90 anni

Roma, 20 luglio 2004. “Desidero formularLe in occasione del suo novantesimo compleanno i più sinceri e sentiti auguri. In particolare mi preme sottolineare in questa lieta circostanza come Ella per tutta la sua vita abbia fornito un fondamentale contributo per l’affermazione della cultura della pace che noi Liberi Muratori riteniamo essere il bene più prezioso per l’umanità, e mai come oggi necessaria per affrontare le drammatiche sfide che colpiscono tante parti del mondo”.
E’ questo uno dei passaggi più significativi del messaggio di auguri che l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, ha inviato al cardinale Ersilio Tonini per i suoi novant’anni.
“In una umanità lacerata da conflitti e da tensioni – continua il messaggio - il Suo impegno offre a tutti noi un altissimo ed autentico esempio in favore del dialogo tra i popoli e tra le religioni, nella costante affermazione della centralità dell’uomo e dei suoi valori.”

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L'8 agosto a San Pantaleo l'annuale incontro della Loggia Caprera di Tempio Pausania.

Il fratello Simone Columbano, passato all'Oriente Eterno qualche anno fa, aveva abituato i fratelli della sua loggia - la "Caprera" (893) di Tempio Pausania - ad un incontro estivo annuale che consisteva in una cena informale alla quale partecipavano tutta l'officina ed i fratelli che momentaneamente si trovavano in Sardegna per le vacanze. La loggia continua a perpetuare questa tradizione e, se possibile, intende estendere l'invito a un sempre maggior numero di persone.
L'incontro si terrà quest'anno l'8 agosto presso l'agriturismo "La Sasima", un vecchio stazzo gallurese di particolare bellezza, ai piedi del piccolo centro di San Pantaleo.
Il programma prevede: ore 17:00 - incontro di tutti i partecipanti presso l'agriturismo "La Sasima" con brindisi di benvenuto; ore 18:00 - partenza per le Tombe dei Giganti "Li Mezzani" e la vicina chiesetta bizantina di San Giorgio nel comune di Palau, dove lo studioso Mauro Aresu, della loggia "Gallura" (1060) di Olbia, e la sua collaboratrice Arianna Mendo daranno una lettura esoterica dei siti visitati; ore 20:00 - rientro alla "Sasima" per la cena. Il costo della serata è di 60 euro a persona.
L'agriturismo "La Sasima" è raggiungibile: da Olbia, superato il centro urbano di San Pantaleo, direzione Arzachena, dopo 4 chilometri, appena superati i tornanti in discesa sulla sinistra; da Palau, passata Arzachena, direzione San Pantaleo, dopo 5 chilometri bivio a destra, percorsi circa 700 metri sulla strada sterrata.
Per prenotazioni e ulteriori informazioni sono disponibili i seguenti numeri: 338 5058974 - 335 1222034 - 335 6202362 - 3384573068.
     
 
Scuola: Islam; Raffi (Goi) “solo una scuola pubblica che esclude i processi di ghettizzazione, può sconfiggere il razzismo; la penalizzazione della scuola pubblica crea mostri.

Roma, 15 luglio 2004. “La scuola non deve essere confessionale, ma promuovere il principio della libertà religiosa ed educare al rispetto di tutte le fedi. Quanto accaduto in questi giorni in un istituto milanese, dove si è pervenuti a concepire una classe per soli studenti islamici è stato il tentativo, contrario al dettato costituzionale, di introdurre in una scuola di Stato i canoni della separazione, concependo classi scolastiche monoculturali con soli alunni appartenenti a particolari lingue o religioni.”

Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“La Liberomuratoria – ha aggiunto l’avvocato Raffi - ha da tempo denunciato i pericoli insiti nel principio della “scuola libera” in un contesto difficile e problematico come quello di una società, sempre più multietnica, multiconfessionale, multirazziale. Pericolo, tra l’altro, di una affermazione delle logiche del privato, spesso ispirate dal profitto, e che possono condurre al principio della separazione, creando isole, nelle quali i cattolici possono confinanare i figli, i musulmani i propri, così come gli ebrei e quelli delle altre confessioni.”
“L’integrazione, al contrario – ha concluso l’avvocato Raffi - postula il dialogo e occasioni di incontri per superare, nel periodo di formazione e di crescita di un individuo, ogni forma di discriminazione. La scuola, come istituzione fondamentale nel processo educativo e di formazione del cittadino, è e deve restare un luogo dove le diversità culturali e religiose, maturate nell’ambito familiare, si stemperano attraverso la conoscenza dell’altro; dove si matura vivendo sui banchi a “contatto di gomito”, fino a fare proprio i principi che si può essere uguali e diversi al contempo; che la diversità è ricchezza; che l’altro non è il nemico; che solo una scuola pubblica che esclude i processi di ghettizzazione, può sconfiggere il razzismo. La penalizzazione della scuola pubblica può, infatti, solo creare mostri.”
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Incontri del Servizio biblioteca: il 16 luglio conferenza sui segreti dell’architettura medioevale.

Ultimo appuntamento di stagione a Villa "il Vascello" per gli Incontri del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia che ha organizzato per il 16 luglio (ore 18,30) una conferenza dell'architetto Rocco Leonardis sui segreti dell'architettura medioevale.
Leonardis, adjunct professor dell'Institute of Technology di New York, ha illustrato i suoi studi sulla Chiesa di Santa Sofia di Benevento che, costruita nel 760 d.C., fornisce una significativa chiave di lettura della progettazione e del disegno architettonico che caratterizzano l'attività artistica del Medio Evo.
Sono Intervenuti all'incontro la storica dell'arte Stefania Tuzi dell'Università "La Sapienza" di Roma, il saggista Paolo Lucarelli e il gran maestro Gustavo Raffi.

     
 
A Taranto dal 25 al 27 giugno il secondo Simposio internazionale delle Logge intitolate a Pitagora.

Following Pythagoras - Sulle Orme di Pitagora” è il titolo del secondo Simposio Internazionale delle logge intitolate a Pitagora che si è svolto dal 25 al 27 giugno 2004 a Taranto. Organizzato dalla Loggia Pitagora di Taranto, il Simposio ha avuto come tema di approfondimento l’attualità della filosofia di Pitagora, quale modello per il terzo millennio.
I lavori, ai quali ha partecipato il Gran Maestro Gustavo Raffi, si sono aperti il 25 giugno alle ore 9 (Grand Hotel Delfino), con il Convegno “Il Messaggio di Pitagora nel III Millennio” al quale sono intervenuti Pierfrancesco Bruni, Ministero Beni e Attività culturali – Commissione Nazionale Unisco; Sergio Moravia, ordinario di storia della filosofia, università di Firenze; Bent Parodi, scrittore e giornalista; Pietro Bonanno, psicoterapeuta.
Il programma del giorno successivo ha previsto, alle ore 10, una tornata di lavori rituali e alle ore 19 la presentazione, sempre presso il Grand Hotel Delfino, del libro di Fulvio Conti, “Storia della Massoneria italiana”.
Il 27 giugno, giornata conclusiva dei lavori, ha previsto, alle ore 10, una conferenza itinerante dal titolo “Archita da Ta r a n t o - uomo delle meraviglie” che si è svolta a bordo di un traghetto.
Sono quasi 50 in tutto il mondo le Logge che si rifanno alla tradizione pitagorica. Tre in Australia (una in Queensland, una nel South Australia ed una nel Western Australia); sedici in Europa (una in Austria, una in Belgio, due in Germania, una in Grecia, dieci in Italia e una in Svizzera); quindici in Nord America (una in Canada e quattordici negli Stati Uniti); cinque in America centrale, rappresentata solo dal Messico. Nove logge, infine, nel Sud America (una in Bolivia, sei in Brasile, una in Cile e una in Paraguay).

     
 
“Etica e morale nella società multiculturale”: il 25 giugno a Roma convegno dell’Associazione culturale “Umanesimo”

L'Associazione culturale "Umanesimo", emanazione della loggia romana "Antichi Doveri" (1158), ha organizzato per il pomeriggio del 25 giugno (ore 16,30-19) un convegno su "Etica e morale nella società multiculturale". L'incontro si è svolto nella Sala Marconi del Cnr (piazzale Aldo Moro 7).
Ci sono stati gli interventi della giurista Clelia Piperno, del giornalista e scrittore Marcello Veneziani, del presidente del Coreis (Comunità religiosa islamica italiana) Abd al Wahid Pallavicini, del decano della Facoltà Valdese di Teologia Daniele Garrone, del teologo paolino Rosario Esposito, del giornalista Carlo Oriculia, dell'amministratore delegato di "Aedificatio" (Confindustria) Massimo Fabio. Ha concluso i lavori l'avvocato Bruzio Pirrongelli, moderatore del convegno.

     
 
“Incontri” del Servizio Biblioteca: il 26 Giugno a Villa Il Vascello presentazione del volume “Raniero il Principe Mago” di Bent Parodi.
E’ la storia di Raniero Alliata di Pietratagliata, Principe del Sacro Romano Impero, scomparso a 82 anni il 9 Ottobre del 1979 quella raccontata da Bent Parodi nel volume “Raniero il Principe Mago”. Entomologo, pittore, spiritista, occultista, mago bianco, e poi, sino alla morte, forse, mago nero, il Principe, dal 1925, visse isolato in un castello a Palermo, dopo una perdita al gioco.
Il suo ritratto è quello del perfetto aristocratico siciliano, e nasce dai ricordi dell'allievo prediletto, Busser. Questi racconta gli ultimi trenta anni di una vita, condotta in lugubre solitudine, nella rete di una vasta e mobilissima parentela, nell’ostentata miseria economica, nell’acre gusto per i saperi particolari e proibiti. La straordinaria avventura di Raniero Alliata di Pietratagliata, pur svolgendosi all’interno di ambienti eccentrici e dorati, è utile soprattutto per comprendere una terra in cui classi, costumi, culture, senza mai veramente decadere, si crogiolano in una estenuante agonia.
Alla presentazione svoltasi il 26 giugno alle ore 18,30, a Villa Il Vascello sono intervenuti oltre all’Autore, lo scrittore e giornalista Luigi Prestinenza ed il Gran Maestro Gustavo Raffi.

     
 
Il 24 giugno, festa della Massoneria.

Da quest'anno il 24 giugno sarà celebrato in tutto il mondo liberomuratorio come "Giornata della Fratellanza Universale Massonica". La festività è stata deliberata nel corso della VII Conferenza Mondiale delle Grandi Logge di Santiago del Cile alla quale ha preso parte anche il Grande Oriente d'Italia con il gran maestro Gustavo Raffi. Svoltosi dal 5 al 9 maggio scorso, l'importante meeting internazionale ha registrato la presenza di oltre settanta Gran Logge regolari provenienti da tutti i continenti.
     
 
Incontri del Servizio biblioteca; a Villa Il Vascello, il 12 giugno, presentazione del volume “Le colonne e il Tempio di Salomone” di Stefania Tuzi.

Con l’occasione il Gran Maestro Gustavo Raffi ha consegnato a Paolo Portoghesi l'onorificenza "Galileo Galilei"

Roma,1 giugno 2004. Per gli ebrei rappresenta lo splendore del periodo salomonico, con la gloria di custodire l’Arca dell’Alleanza e le Tavole della Legge; per i cristiani costituisce la cerniera tra Vecchio e Nuovo Testamento; per gli islamici è il luogo della Cupola della Roccia, edificata sulla pietra da cui Maometto ascese al paradiso: è il Tempio di Salomone che dalla sua distruzione definitiva nel 70 d.C esercitò una eccezionale influenza su teologi, storici e artisti generando un inesauribile mito, come architettura divina, indagata nella sua essenza simbolica e utilizzata come modello, che sopravvive fino ad oggi.
Nel suo saggio “Le Colonne e il Tempio di Salomone” (Gangemi editore) Stefania Tuzi, docente di Storia dell'Architettura all'Università "La Sapienza" di Roma, delinea per la prima volta in modo unitario il quadro delle conoscenze e delle interpretazioni sulla architettura del “Tempio” e dei suoi elementi costitutivi, in particolare sulle Colonne salomoniche,emblema dell’arte sacra barocca.
Alla presentazione che si è tenuta sabato 12 giugno, ore 18,30, a Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio 8) hanno partecipato oltre all'Autrice, l’architetto Paolo Portoghesi e Marcello Fagiolo, direttore del Centro di Studi sulla cultura e l'immagine di Roma.
Nell’occasione il Gran Maestro Gustavo Raffi ha consegnato a Paolo Portoghesi l'onorificenza "Galileo Galilei" che il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani conferisce a personalità illustri - non appartenenti alla Massoneria - che si sono distinte per aver testimoniato i principi universali di libertà, fratellanza e uguaglianza.
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“Impegno storico della Massoneria nel sociale": convegno, il 5 giugno, per il venticinquesimo anniversario della loggia grossetana “Francesco Baracca”

“Impegno storico della Massoneria nel sociale” è il titolo del convegno con il quale la loggia grossetana “Francesco Baracca” ha celebrato il 5 giugno, il venticinquesimo anniversario della sua fondazione.
L’iniziativa - patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Grosseto - ha avuto inizio alle ore 9,30 nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia che ha ospitato i lavori tutta la giornata.
Dopo l’apertura dei lavori da parte del Maestro Venerabile dell’officina, Paolo Pisani, e del presidente del Collegio toscano, Arturo Pacinotti, sono intervenuti i relatori Mario Ascheri (“Le origini della massoneria e l'associazionismo politico-istituzionale di antico regime”), Vinicio Serino (“Ettore Socci che nel pensiero ebbe sempre indissolubili Patria, Repubblica, Umanità”), don Aleardo Di Giacomo (“Massoneria e Chiesa Cattolica: un confronto sul sociale”), Blasco Mucci (“Nascita ed evoluzione del movimento cooperativistico dopo l’Unità d'Italia: il ruolo della massoneria”), Giovanni Lombardo (“L’opera di un mattoide: la Società Umanitaria”), Marziano Pagella (“Massoneria e solidarietà: antiche regole che costruiscono il futuro”).
Le conclusioni sono state del Gran Maestro Gustavo Raffi.
Per celebrare l'anniversario, i fratelli della “Francesco Baracca” hanno predisposto un annullo speciale filatelico, creato dall’artista Edo Cei, che è stato emesso dalle Poste Italiane il 5 giugno.

     
 

Il 29 maggio a Reggio Calabria installazione della nuova loggia "Giuseppe Garibaldi"

Il 29 maggio il Gran Maestro Gustavo Raffi è stato nel capoluogo reggino per tenere a battesimo una nuova officina, la "Giuseppe Garibaldi" (1213) che ha fatto salire a sette il numero delle logge dell'oriente di Reggio Calabria.
La cerimonia dell'innalzamento delle colonne si è svolta nel tempio allestito nei locali dell'Oasi di Pentimele con inizio alle ore 17.
Nel corso dei lavori - guidati dal presidente del Collegio calabrese Michele
Greco - si è parlato di "Garibaldi Massone" con una tavola del fratello Giuseppe Lombardo, ex presidente del Collegio e docente all'Università di Messina.

     
 
Incontri del Servizio Biblioteca: il 25 maggio, presso Il Museo Storico della Liberazione di Roma, presentato il volume “Giordano Bruno Ferrari - L’amore per la pittura e il senso della patria.”

Il 25 maggio presso Il Museo Storico della Liberazione di Roma (Via Tasso 145) è stato presentato il volume “Giordano Bruno Ferrari - L’amore per la pittura e il senso della patria” di Ettore Passalalpi Ferrari. Massone - secondogenito del Gran Maestro Ettore Ferrari - ed insigne artista, dopo l’armistizio Giordano Bruno Ferrari aveva trasformato il suo studio in Via Margutta in un centro di collegamento tra gli antifascisti, trasmettendo agli Alleati importantissime informazioni. Arrestato nel ’44 venne condannato a morte pochi giorni prima della liberazione di Roma. Gli venne conferita, alla memoria, la medaglia d’oro al valor militare. Alla presentazione (ore 17,30) sono intervenuti oltre all’Autore, Luigi Zaccheo, presidente del Consorzio delle Biblioteche dei Monti Lepini, Dino Fioravanti, Bibliotecario del Grande Oriente d’Italia, Flavia Pasquali, coordinatrice del progetto sulla Memoria storica. E' stato presente il Gran Maestro Gustavo Raffi.

     
 
Il 24 maggio nuovo appuntamento con il Servizio Biblioteca per la presentazione del saggio:
"Il Gran Maestro Domizio Torrigiani, 1876-1932".

Nuovo appuntamento con il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia. In collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea della provincia di Pistoia il 24 maggio a Villa 'Il Vascello' (ore18,30) è stato presentato il saggio di Marco Francini e Gian Paolo Balli "Il Gran Maestro Domizio Torrigiani, 1876-1932".

Il volume è stato editato grazie all'Istituto storico pistoiese con il contributo del Comune di Lamporecchio per rendere omaggio ad uno dei suoi più illustri cittadini che ha dedicato la propria esistenza per l'affermazione dei valori di democrazia e libertà.
Com'è noto il gran maestro Torrigiani fu incarcerato e confinato prima a Lipari e poi a Ponza dal regime fascista che lo liberò poco prima della morte nel 1932.

All'incontro del Grande Oriente d'Italia hano partecipato gli autori del libro, il presidente dell'Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea della Provincia di Pistoia Roberto Barontini, lo storico Santi Fedele dell'Università di Messina ed il sindaco di Lamporecchio Aldo Morelli.
E' stato presente il Gran Maestro Gustavo Raffi.

 

     
 
Massoneria: Raffi (GOI) “Non siamo più disposti a transigere sulle disuguaglianze e le disparità, di diritti come di doveri”
 

New York, 4 maggio 2004. “I germi dell’intolleranza, la difesa di interessi particolaristici e la rivendicazione di una pretesa superiorità culturale di una civiltà sull’altra stanno invadendo le nostre città, col rischio di provocare uno scontro che non potrebbe che essere totalmente distruttivo per tutti. Anche il recente attentato terroristico che ha colpito duramente la sede massonica di Istanbul rappresenta un messaggio chiaro a quelle culture che hanno scelto la strada del laicismo e della democrazia. I principi laici ed interconfessionali della Libera Muratoria, infatti, tra i quali innanzitutto la tolleranza, indicano il percorso da seguire per una serena convivenza tra i popoli; i nostri ideali - la libertà, l’uguaglianza, la fratellanza – ci mettono in grado di pensare si possa realizzare concretamente un futuro più giusto per tutti gli uomini.”
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, recentemente riconfermato alla guida del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, intervenendo ai lavori della 223° Gran Loggia dello Stato di New York.
“Questo mondo, globalizzato e integrato nei sistemi e nelle strategie – ha aggiunto l’avvocato Raffi - vede ancora troppe persone ai margini dei diritti umani, civili e politici. Se le merci ormai transitano senza più frontiere, così non è per i diritti umani, per non citare quelli civili e politici troppo spesso calpestati anche nelle società più avanzate. Il nostro lavoro, come uomini e come massoni, è quello di essere al servizio dei valori dell’uomo, per ribadire sempre la sua centralità in questo mondo complesso ed in continuo cambiamento. Non siamo più disposti a transigere sulle disuguaglianze e le disparità, di diritti come di doveri.”
L’avvocato Raffi ha poi ricordato che “il contesto multiculturale della Libera Muratoria, il suo legame culturale con la diffusione di idee democratiche e umanitarie, fondamentali per le moderne società occidentali, rappresentano una tradizione imprescindibile, capace di proporre un modello positivo e costruttivo.
“Non possiamo nasconderci che, al contrario – ha detto ancora - proprio tali idee costituiscono un serio e reale pericolo per tutti quei movimenti intolleranti che mirano all’esplosione di un definitivo conflitto di civiltà. La Libera Muratoria accoglie Musulmani, Parsi, Hindu, Sikh e molti altri cittadini di diverse religioni del mondo e quanti condividono ed operano a favore degli ideali di tolleranza, fratellanza, libertà, democrazia, eguaglianza. Essa rappresenta un mezzo di educazione spirituale e sociale, che propone a persone di differenti paesi, tradizioni e religioni l’opportunità di condividere grandissimi ideali ed altrettanto profondi concetti etici”.
“Ecco perché - ha concluso l’avvocato Raffi - la Libera Muratoria è un pericolo per ogni forma di fondamentalismo”.

     
 
Significato ed applicazione dello studio dell'Astrologia.
Interpretazione astrologica nella lettura del Cenacolo di Leonardo:
a Treviso una conferenza del Gran Segretario, Giuseppe Abramo.


"Significato ed applicazione dello studio dell´Astrologia. Interpretazione astrologica nella lettura del Cenacolo di Leonardo" è il tema della conferenza che il Gran Segretario Giuseppe Abramo, terrà presso il Castello di Roncade (Treviso) il prossimo 8 maggio. La Conferenza avrà luogo dopo una seduta congiunta di lavori che la Loggia “Archimede” di Siracusa e la Loggia Primavera di Treviso, tra loro gemellate, terranno alle ore 16. Sarà presente il Gran Maestro Aggiunto, Massino Bianchi.

     
 

La Massoneria su "L'Universale Garzanti".

"L'Universale. La Grande Enciclopedia Tematica" della Garzanti che da qualche mese viene diffusa con il quotidiano "Il Giornale" è ora in edicola con il secondo volume sul Diritto. La voce "Massoneria" pubblicata a pagina 816 è di grande interesse perché finalmente diffonde l'identità dell'istituzione liberomuratoria nella sua reale portata e senza intenti denigratori:
massoneria - associazione con fini di filantropia e di perfezionamento degli aderenti, retta da statuti risalenti alla prima metà del sec. XVIII. Caratterizzata in passato dalla segretezza, perché perseguitata o guardata con sospetto dai regimi illiberali e colpita dalla scomunica della chiesa cattolica, attualmente copre di semplice riservatezza i suoi lavori. Sono note, in Italia, le persone che se ne trovano ai vertici, le sue sedi di rappresentanza, le sedi periferiche, le pubblicazioni. Nelle sue articolazioni ufficiali deve pertanto considerarsi una delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche disciplinate dagli artt. 36 e sgg. cod. civ., e non come associazione segreta vietata dall'art. 18 c. II cost. Diversa considerazione vale invece per le «logge segrete» o «coperte» (quale, in primo luogo, la loggia P2), sorte a fianco della massoneria ufficiale con finalità eversive o affaristiche estranee alla tradizione massonica.

     
 
Massoneria: Gustavo Raffi riconfermato, a maggioranza assoluta, alla guida del Grande Oriente d’Italia.
Il Gran Maestro: “la trasparenza è ormai un punto fermo per la nostra Istituzione”; “la nostra condanna della P2 è stata ed è una condanna inappellabile”.


Roma, 20 marzo 2004. L’avvocato Gustavo Raffi è stato riconfermato, a maggioranza assoluta per il quinquennio 2004- 2009, alla guida del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione Liberomuratoria esistente in Italia. Autore della rivoluzione culturale della trasparenza, che ha portato l’Istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la società civile, il Gran Maestro Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in grandi battaglie per la scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per una estensione della globalizzazione anche a livello dei diritti umani.
“La trasparenza – ha detto l’avvocato Raffi - è ormai un punto fermo per la nostra Istituzione. Oggi andiamo fieri di aver riconquistato il diritto di cittadinanza e di rivendicare con orgoglio la nostra appartenenza massonica. Abbiamo saputo fare con lealtà e fino in fondo i conti con la nostra storia recente. La nostra condanna della P2, infatti, è stata ed è una condanna inappellabile: di quella brutta pagina, noi siamo stati le prime vittime, ma siamo stati anche i primi ad isolare quanti, con quella vicenda, avevano infangato il nostro nome”.
“Oggi il Libero-Muratore – ha aggiunto l’avvocato Raffi – è tornato ad assumere un ruolo “eticamente attivo” nella società al fine di riconquistare una propria presenza sociale costruttiva. Proprio perché occorre affrontare e superare problematiche globali per le quali non sono più sufficienti mere soluzioni economico-finanziarie, la Massoneria può e deve svolgere un ruolo primario. Essa propugna i valori fondamentali della dignità, della libertà e del rispetto del singolo nella diversità, che sono alla base della convivenza civile; valori, questi, che devono diventare patrimonio soprattutto delle nuove generazioni affinchè crescano con i principi del rispetto dell'altro, della eguaglianza, delle diversità, con la comprensione dei disagi altrui e con lo spirito di offrire liberamente la loro solidarietà a quanti ne hanno bisogno”.
Assieme all’avvocato Raffi i quasi ottomila Maestri che hanno partecipato al voto, sui circa undicimila che costituiscono il corpo elettorale del Grande Oriente, hanno eletto i componenti della Giunta esecutiva composta da Massimo Bianchi e Giuseppe Anania, Gran Maestri Aggiunti; Sergio Longanizzi e Ugo Bellantoni rispettivamente Primo e Secondo Gran Sorvegliante; Brunello Palma e Antonio Catanese, Grande Oratore e Gran Tesoriere.
La proclamazione – massonicamente, “installazione” - del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2004, tradizionale assise annuale della Istituzione che si svolgerà a Rimini dal 2 al 4 aprile prossimi. Centrata sul tema la “Città dell’Uomo”, la Gran Loggia propone, quest’anno, una riflessione sul significato dell’essere oggi cittadino, anche all’interno del proprio Paese, sui nuovi diritti reali, politici ed economici, ma anche sull’essere cittadino immigrato espressione di culture, religione e sensibilità differenti. - COMUNICATO STAMPA -