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Massoneria: Bicentenario Grande Oriente d’Italia, Gran Maestro Raffi, “nostra bandiera è il dialogo” – “libertà e felicità devono essere garantiti ad ogni uomo e ad ogni popolo”
Firenze, 12 novembre 2005. “Il nostro principale compito è quello di insegnare un metodo che è quello del dialogo, unica nostra bandiera: la Massoneria è uno spazio adogmatico e neutrale che può assicurare a uomini diversi, per fede politica e religiosa, un luogo di incontro e di conoscenza. Non proponiamo verità salvifiche in contrapposizione a quelle delle religioni, ne' operiamo per la loro svalutazione, lasciamo ad altri il compito di dare certezze e definizioni che non ci competono. Crediamo nella difesa della libertà e nella felicità, diritti che devono essere garantiti ad ogni uomo e ad ogni popolo. Per questo motivo ci battiamo affinché nell’ineludibile processo di globalizzazione la centralità etica dei diritti umani assuma una funzione significativamente determinante.”
Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani intervenendo a Firenze alle celebrazioni per il Bicentenario dell’Istituzione.
“Siamo presenti nella società – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi - come componente etica e culturale e non come potenza politica, siamo una comunione di spiriti liberi, non una società segreta, né una religione. La Libera Muratoria non si contrappone alle fedi rivelate, anzi esse sono una fonte di arricchimento interiore per ciascuno, nella libertà del proprio cuore e della propria coscienza. Quanto ai rapporti con la Chiesa Cattolica non dobbiamo dimenticare che l’opposizione che la Massoneria manifestò, fino al 20 settembre 1870, era contro il potere temporale che essa esercitava attraverso un regime teocratico, proprio mentre la Libera Muratoria, al contrario, metteva in discussione in nome dei valori di libertà e di democrazia, i regimi arcaici, diffondendo un messaggio di fratellanza universale, mai irreligioso e tanto meno ateo”.
Ai lavori del Convegno di studi “La Massoneria nel XX secolo: dalla Grande Guerra alla Repubblica” che ha rappresentato uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per il Bicentenario sono intervenuti - dopo i saluti del Presidente del Collegio Circoscrizionale della Toscana del Grande Oriente d’Italia, Arturo Pacinotti - moderati da Fulvio Conti dell’università di Firenze, Aldo Mola, università di Milano, (La Massoneria in Italia dalla Grande Guerra all’impresa di Fiume); Ferdinando Cordova, università La Sapienza di Roma (Massoneria, prefascismo e fascismo); Roberto Barontini, Istituto storico della Resistenza di Pistoia (Massoneria e Resistenza); Santi Fedele, università di Messina (La massoneria dell’esilio); Paolo Chiozzi, università di Firenze (Massoneria e antropologia); lo storico Samuel Tomei (La Massoneria in Europa fra le due guerre mondiali); il saggista Nedo Fiano (La persecuzione dei massoni ebrei durante il fascismo). Ha chiuso i lavori il Gran Maestro Raffi.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 3382366914 Comunicato stampa
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Massoneria: Bicentenario Grande Oriente d’Italia; il 12 novembre appuntamento a Firenze con il Convegno di studi “La massoneria nel XX secolo. Dalla Grande Guerra alla Repubblica” (Palagio di Parte Guelfa)
Numerose le iniziative collaterali organizzate dal Collegio Circoscrizionale della Toscana
Firenze, 10 novembre 2005. Approdano a Firenze, il prossimo 12 novembre, le celebrazioni per il Bicentenario del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustinani che, dall’inizio dell’anno, in tutta Italia, attraverso una serie di incontri culturali ai quali partecipano studiosi delle più importanti università italiane ed europee, vengono organizzate dall’Istituzione Libero Muratoria.Chiave di lettura delle celebrazioni che hanno già toccato 6 città - Napoli, Rimini, Milano, Torino, Roma e Palermo - è quella di analizzare in quale modo la storia della Massoneria abbia influenzato i grandi mutamenti sociali e politici che hanno interessato l’Italia tra ‘800 e ‘900, orientando l’opinione pubblica in senso democratico, progressista e ovviamente laico.
Particolarmente interessante, per il periodo storico affrontato, è, a questo proposito, il Convegno di studi in programma a Firenze (Palagio di Parte Guelfa, ore 9,30, 17.00) su “La Massoneria nel XX secolo. Dalla Grande Guerra alla Repubblica” che analizza, tra l’altro, i temi del rapporto tra Massoneria e fascismo e Massoneria e Resistenza. L’importanza dell’iniziativa e dei temi trattati è confermata anche dal fatto che il Convegno si avvale della collaborazione del Comune di Firenze e dei patrocini della Provincia di Firenze e della Regione Toscana.
“Le celebrazioni per il Bicentenario della Massoneria – ha anticipato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustinaini - sono anche una occasione per ricordare le finalità della nostra Istituzione che nella sua progettualità e nella sua azione non ha nulla da nascondere. Non ci proponiamo come partito politico, non ne abbiamo la necessità, né la volontà: siamo dei laici che pensano sia giusto tutelare la Chiesa dallo Stato, lo Stato dalla Chiesa e le chiese minori da quelle maggiori. Manca oggi, nel mondo, la capacità del confronto: noi ci proponiamo di dare il nostro contributo, riconsegnando alla storia un metodo, che è quello del dialogo, inteso come valore universale”.
Al Convegno “La Massoneria nel XX secolo. Dalla Grande Guerra alla Repubblica” che sarà aperto alle 9,30 dai saluti del presidente del Collegio Circoscrizionale della Toscana, Arturo Pacinotti, partecipano, moderati da Fulvio Conti dell’università di Firenze, Aldo Mola, università di Milano,(La Massoneria in Italia dalla Grande Guerra all’impresa di Fiume); Ferdinando Cordova, università La Sapienza di Roma (Massoneria, prefascismo e fascismo); Roberto Barontini, Istituto storico della Resistenza di Pistoia (Massoneria e Resistenza); Santi Fedele, università di Messina (La massoneria dell’esilio). Nel pomeriggio, alle ore 15,30, i lavori riprenderanno con l’intervento di Paolo Chiozzi, università di Firenze (Massoneria e antropologia); dello storico Samuel Tomei (La Massoneria in Europa fra le due guerre mondiali) e del saggista Nedo Fiano (La persecuzione dei massoni ebrei durante il fascismo). Chiuderà i lavori il Gran Maestro Gustavo Raffi.
Ricco di iniziative collaterali è anche il programma che il Collegio Circoscrizionale della Toscana ha organizzato in occasione del Bicentenario e che si terranno sempre a Palagio di Parte Guelfa a partire da venerdì 11 novembre. Illustrate dalle ore 17,20, dal presidente del Collegio Circoscrizionale della Toscana, Arturo Pacinotti, e inaugurate dal Gran Maestro Raffi prevedono una conferenza, alle ore 18.00, sul medico Antonio Cocchi, iniziato nel 1732 nella Loggia degli inglesi a Firenze e primo italiano a divenire Massone. Ne discuteranno Donatella Lippi “Antonio Cocchi, medico ed umanista” e Vittorio Vanni “Antonio Cocchi, il primo Massone italiano”
In serata, alle ore 21, è previsto un Concerto della “Nuova Philarmonia” di Firenze che si terrà al Conservatorio Luigi Cherubini. Organizzato dalla Loggia “Tommaso Crudeli”: in programma musiche di Mozart, Sibelius, Ellington e Gershwin. Altro appuntamento significato è quello di lunedì 14 novembre. Alle ore 18 Cosimo Beccuti, presidente della Fondazione “Giovanni Spadolini” terrà una conferenza su “Firenze capitale dell’Italia Unita. A seguire l’intervento di Blasco Mucci, direttore della rivista del Collegio Circoscrizionale della Toscana, su “Il contributo del laicismo alla cultura fiorentina: la Biblioteca Filippo Buonarroti e l’Università popolare di Firenze.
Da venerdì 11 novembre a martedì 15 novembre, inoltre, sarà inoltre possibile visitare, a Palagio di Parte Guelfa, (ore 9,30-12,30 e 16-19.00) la Mostra storica sulla Massoneria toscana (a cura di Olinto Dini) e la Mostra filatelica “Massoni italiani nella filatelia”. Nelle stesse date e con gli stessi orari di visita, presso il Conservatorio Luigi Cherubini sarà visitabile la Mostra foto-biografica sui Musicisti Massoni nel mondoDa segnalare, infine, che le Poste italiane hanno previsto l’emissione di uno specifico annullo postale.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192, 3382366914 Comunicato stampa
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Una giornata con la Massoneria: a Trieste, il 5 novembre, le celebrazioni in occasione dell’80° anniversario della devastazione delle logge cittadine - presente il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.
“Una giornata con la Massoneria” è il titolo delle celebrazioni che il Collegio Circoscrizionale del Friuli Venezia Giulia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha programmato per il 5 novembre a Trieste, in occasione dell’ottantesimo anniversario della devastazione delle logge triestine avvenuta, ad opera delle squadre fasciste, proprio il 5 novembre del 1925. Alle celebrazioni parteciperà il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.
Due i momenti significativi delle celebrazioni: sabato 5 novembre, alle ore 18.00 presso il Circolo Gymnasium di Corso Saba 20, sarà presentato il saggio “La Massoneria italiana nell’esilio e nella clandestinità 1927 – 1939” di Santi Fedele, ordinario di storia contemporanea all’Università di Messina; alle ore 20.30, è previsto nel Ridotto del Teatro Verdi un concerto pubblico, “Mozart e la musica massonica”, che avrà quali interpreti l’Orchestra da Camera e il Coro virile da camera di Fiume per la direzione del Maestro Adriano Martinolli D’Arcy.
A corollario dell’iniziativa ed in linea con la politica della trasparenza inaugurata dal Gran Maestro Gustavo Raffi nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 novembre (dalle ore 10.00 alle ore 18.00) per la prima volta, sarà aperta al pubblico, la Casa Massonica triestina, nella quale sarà possibile visitare anche il Tempio. Un percorso illustrato da spiegazioni visive illustrerà il significato della Massoneria, mentre riproduzioni di giornali dell’epoca e di relazioni di polizia, testimonieranno gli episodi avvenuti a Trieste nel 1925.
L’iniziativa del Collegio Circoscrizionale del Friuli Venezia Giulia si inserisce nelle celebrazioni per il Bicentenario del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che l’Istituzione sta organizzando in tutto il Paese.
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Comunicato stampa
Iran: Massoneria; Grande Oriente aderisce a iniziativa “Il Foglio”
Roma, 2 novembre 2005.- Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani aderisce con convinzione all’iniziativa organizzata dal quotidiano Il Foglio per la difesa di Israele e per l’affermazione della pace in Medio Oriente, alla quale parteciperanno i due Gran Maestri Aggiunti Massimo Bianchi e Giuseppe Anania, anche in rappresentanza del Gran Maestro Raffi in missione all’estero.
“La gravità delle parole pronunciate contro lo Stato d’Israele – affermano i due Gran Maestri Aggiunti - deve far inorridire tutti coloro i quali ritengono di riconoscersi in una società civile, pluralista e democratica. Ma quelle stesse parole devono far inorridire l’intera umanità, perché testimoniano che il rischio dell’abisso rappresentato dall’Olocausto può nuovamente ripresentarsi.
“Solo ascoltando l’anelito alla pace e alla giustizia che proviene dalla maggior parte dei popoli del Medio Oriente possono ristabilirsi condizioni di normalità in quella tormentata e martoriata area del mondo. E questo può avvenire solo riprendendo la via del dialogo, l’unica che può assicurare per tutti un futuro di pace”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914
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Comunicato stampa
Massoneria: Bicentenario Grande Oriente; Gran Maestro Raffi “sui valori della laicità non accettiamo nessuna invasione di campo” “no alle dittature delle maggioranze e delle minoranze. Mai più casi come quelli della scuola coranica di Milano”
Palermo 22 ottobre 2005. “Sui valori della laicità non intendiamo accettare nessuna invasione di campo che rompa gli equilibri fra le componenti sociali e mini la pace religiosa. Quasi ogni giorno questi valori vengono, purtroppo, messi in discussione e, addirittura, si afferma che non si possono più relegare le religioni nel privato, per affermare, invece, il loro ruolo politico nella sfera pubblica: proprio in quella sfera ove compete allo Stato impedire che la forza dell’uno si imponga sulla debolezza dell’altro, poiché la cittadinanza si basa su valori e principi civili, senza privilegi per alcuno. Laddove lo Stato si informa ai principi della laicità, lo Stato è l’arbitro e garantisce la libertà religiosa anche alle minoranze”.
Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, intervenendo a Palermo alle celebrazioni per il Bicentenario del Grande Oriente d’Italia.
“Esempio emblematico di questa invasione di campo – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi - è ciò che sta accadendo nella scuola. Siamo sempre più convinti che solo la scuola pubblica possa garantire i percorsi di coesistenza tra studenti che vivono in realtà familiari ed in comunità differenti per cultura, etnia e religione, consentendo così di cementare il tessuto sociale, di promuovere e di educare al rispetto dell’alterità, affermando il principio che si può essere diversi e, al contempo, uguali e che la diversità è fonte di ricchezza. Continuiamo a credere che la scuola pubblica sia la scuola del confronto e del dialogo, quelle che educa ad essere cittadini, la sola che possa costituire il laboratorio nel quale la futura società interculturale e multietnica troverà a le sue radici.Un percorso di pace, di conoscenza e di rispetto non si realizza, infatti, costruendo nuovi ghetti o nuove forme di apartheid scolastico, in cui ogni religione possa alzare le mura dalla propria scuola, perché una società complessa, multiculturale deve fondarsi sui valori civili della Costituzione, dei diritti umani, della legge e dello Stato”.
“Occorre vigilare – ha detto ancora - affinché la scuola non sia un luogo dove si alimentano odi, impedendo non solo la dittatura delle maggioranze, ma anche quella delle minoranze che si autoescludono, che non vogliono essere inserite, che esercitano un controllo ferreo sui propri aderenti, per impedirne la integrazione nella società che li ospita. Mai più devono verificarsi casi come quelli della scuola coranica di Milano, chiusa con un espediente igienico, dove nessuno si era premurato di verificare se i docenti avessero il titolo di studio per insegnare e quali fossero i programmi e gli standard educativi”.
Il Convegno di studi “La Libera Muratoria nel mezzogiorno d’Italia: dalla restaurazione all’unità. La Massoneria dei democratici”,che ha rappresentato il momento più significativo delle celebrazioni per il Bicentenario, è stato aperto dai saluti del presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Sicilia, Nicola Gitto. Nel corso della mattinata sono intervenuti, moderati dallo storico, Santi Fedele, università di Messina, Giovanni Leghissa, università di Messina, (Massoneria ed etica della libertà); Fulvio Conti, università di Firenze, (Palermo versus Torino: la Massoneria dei democratici); Carmelo Romeo, università di Messina, (Principi ideali della Libera Muratoria). Nel pomeriggio i lavori, moderati da Ernesto D’Ippolito, Presidente Emerito degli Ordini Forensi della Calabria, sono ripresi con le relazioni di Marco Novarino, università di Torino, (La Massoneria e la Prima Internazionale); di Bent Parodi, giornalista e scrittore, (Essoterismo, occultismo e tradizione iniziatica); di Giuseppe Lombardo, università di Messina, (Miti transatlantici: massoneria, democrazia e Risorgimento nell’immaginario americano dell’800”) e dello storico Luigi Polo Friz (Il Supremo Consiglio). Ha chiuso i lavori l’intervento del Gran Maestro Gustavo Raffi.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192, 3382366914
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Comunicato stampa
Massoneria: Bicentenario Grande Oriente d’Italia; ”siamo una presenza, sempre attiva, nella società civile”
Convegno di studi sabato 22 ottobre a Palermo “La Libera Muratoria nel Mezzogiorno d’Italia: dalla Restaurazione all’Unità. La Massoneria dei democratici” (Palazzo dei Normanni, Sala Duca di Montalto)
Palermo, 20 ottobre 2005. Incontro e dialogo: è questa la filosofia con la quale il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani sta celebrando nelle più importanti città italiane - attraverso una serie di incontri culturali ai quali partecipano studiosi delle più importanti università italiane ed europee - i duecento anni della propria fondazione.
E tra i più importanti tra questi appuntamenti va sicuramente annoverato quello in programma a Palermo sabato 22 ottobre alle ore 9,30 a Palazzo dei Normanni (Sala Duca di Montalto) che avrà come tema “La Libera Muratoria nel Mezzogiorno d’Italia: dalla Restaurazione all’Unità. La Massoneria dei democratici”.
Una intera giornata di studi dedicata ad analizzare non solo il nesso tra Massoneria e Mezzogiorno d’Italia, ma a fare il punto su un momento importante della vita della Istituzione quando, dopo la rinascita nel 1859 a Torino, al suo interno si riproduce la divisione presente nel mondo politico, tra liberal-moderati filogovernativi e democratici, questi ultimi presenti soprattutto nelle logge meridionali.
“E’ questa una ennesima testimonianza – ha anticipato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustinaini – della presenza, sempre attiva, della Libera Muratoria nella società civile la cui storia si intreccia con quella del nostra Paese. Se, nei duecento anni di storia che stiamo ripercorrendo l’apporto della Massoneria è stato quello di rappresentare, con i suoi valori di libertà, fratellanza e uguaglianza, la parte più avanzata di una società che usciva dall’ancient régime, oggi, in una epoca in cui valori quali la tolleranza, il rispetto dell’altro, la laicità vengono continuamente messi in discussione, l’Istituzione rappresenta “il campanello della coscienza” contro ogni fondamentalismo culturale”.
Il Convegno di studi “La Libera Muratoria nel Mezzogiorno d’Italia: dalla Restaurazione all’Unità. La Massoneria dei democratici” sarà aperto, alle 9,30, dai saluti del presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Sicilia, Nicola Gitto. Moderati dallo storico, Santi Fedele, università di Messina, seguiranno gli interventi di Giovanni Leghissa, università di Messina, (Massoneria ed etica della libertà); Fulvio Conti, università di Firenze, (Palermo versus Torino: la Massoneria dei democratici); Carmelo Romeo, università di Messina, (Principi ideali della Libera Muratoria). Nel pomeriggio, alle ore 15,30, i lavori, moderati da Ernesto D’Ippolito, Presidente Emerito degli Ordini Forensi della Calabria, proseguiranno con le relazioni di Marco Novarino, università di Torino, (La Massoneria e la Prima Internazionale); di Bent Parodi, giornalista e scrittore, (Essoterismo, occultismo e tradizione iniziatica); di Giuseppe Lombardo, università di Messina, (Miti transatlantici: massoneria, democrazia e Risorgimento nell’immaginario americano dell’800”) e dello storico Luigi Polo Friz (Il Supremo Consiglio di Palermo). Le conclusioni del Convegno saranno affidate al Gran Maestro Gustavo Raffi.
Le manifestazioni per il Bicentenario del Grande Oriente d’Italia hanno preso il via lo scorso marzo a Napoli, vero laboratorio della Massoneria che nel Settecento con l'Illuminismo apre alla modernità e, dopo l’annuale appuntamento della Gran Loggia di Rimini - che ha affrontato tra l’altro il suggestivo tema dei rapporti tra Libera Muratoria ed arte, letteratura e musica - hanno fatto il punto a Milano sull’Italia ottocentesca e sui rapporti tra la Massoneria e Napoleone, a Torino sulla rinascita, nel 1859, del Grande Oriente d’Italia dopo la Restaurazione, a Roma su la Massoneria dall’unità alla grande guerra. Dopo l’iniziativa di Palermo sono previste altre due manifestazioni culturali: il 12 novembre a Firenze (La Massoneria nel XX secolo) ed il 3 dicembre a Bologna (La Massoneria dalla Repubblica ai giorni nostri).
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914
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Comunicato stampa
Massoneria: il Gran Maestro Raffi al Convegno “Le scienze, il progresso, l’Umanità: la Massoneria a Pavia” in programma il prossimo 24 ottobre.
Una delle più significative iniziative organizzate dal Grande Oriente d’Italia a Pavia: lo scenario, l’Aula Foscolo dell’Università, ricca di simboli massonici.
Pavia 20 ottobre 2005. “Le scienze, il progresso, l’Umanità: la Massoneria a Pavia” è il tema del Convegno di studi organizzato dal Collegio dei Maestri Venerabili della Lombardia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che si svolgerà a Pavia presso l’Università il prossimo 24 ottobre, alle ore 16,30 e al quale parteciperà il Gran Maestro, avvocato Gustavo Raffi.
Il Convegno di studi, una delle iniziative più significative che il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani abbia programmato a Pavia, è organizzato in occasione delle celebrazioni per i cento anni di fondazione della Loggia paese “Girolamo Cardano” e si avvale dei Patrocini della Regione Lombardia, del Comune e della Provincia di Pavia.
Altrettanto significativa è la sede dove studiosi, storici e filosofi affronteranno, nei lori interventi, due secoli di storia della Massoneria nel suo intrecciarsi con la storia della città: l’Aula Foscolo dell’Università ricca, nelle sue imponenti decorazioni, anche di simboli massonici.
E proprio con l’intervento di Fausto Testa dell’università di Pavia sul tema “Nuove Scienze e simbologia massonica: la decorazione dell’Aula Foscolo” si apriranno i lavori del Convegno che saranno introdotti da Paolo Gastaldi, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Lombardia, e moderati dal filosofo Salvatore Veca. Angelo Stella dell’università di Pavia affronterà, poi, il tema “Poesia della Verità tra riforme e rivoluzione”; i saggisti Mino Dilani e Clemente Ferrario si soffermeranno rispettivamente su “Aspetti del Risorgimento Pavese” e “Per la dignità del lavoro e l’emancipazione dell’Uomo”.
L’ultima relazione, prima delle conclusioni del Gran Maestro Gustavo Raffi, è affidata a Marina Tesoro dell’università di Pavia che interverrà su “Associazionismo e sciabilità a Pavia tra Otto e Novecento”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914
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Comunicato stampa
Massoneria: Omicidio Fortugno; Gran Maestro Raffi “lo sdegno del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani”
Roma, 17 ottobre 2005." Esprimo, a nome dei Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, sdegno e riprovazione per questo gravissimo episodio che colpisce una Regione che sta dedicando le proprie energie, attraverso le sue Istituzioni e l’impegno dei suoi cittadini, a vincere la battaglia di legalità, onesta e trasparenza”.
E’ questo uno dei passaggi del messaggio inviato dall’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ai Presidenti del Consiglio e della Giunta regionale della Calabria, e alle più alte cariche dello Stato.
“Il barbaro assassinio di Francesco Fortugno - continua il messaggio - impone una dura e immediata risposta da parte delle Istituzioni ed una forte mobilitazione delle coscienze per tracciare il percorso di una rinascita all’insegna della civiltà e del progresso”.
“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, nell’esprimere la propria solidarietà ai cittadini calabresi ribadisce, ancora una volta, l’impegno dei Liberi Muratori a fianco delle istituzioni per la legalità e contro la piaga della criminalita' organizzata”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192, 3382366914
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Il 20 ottobre tornano gli “Incontri” del Servizio Biblioteca
Riprendono, il prossimo 20 ottobre gli “Incontri del Servizio Biblioteca. L’appuntamento, previsto per le ore 18,30 a Villa Il Vascello ha come tema "La presenza massonica nell'educazione italiana dall'Unità al Fascismo", al quale è dedicata la sezione monografica del nuovo volume degli "Annali di storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche. Ne discuteranno due degli autori della ricerca, lo storico Fulvio Conti dell'Università di Firenze e il sacerdote Paolino Giancarlo Rocca dell'Università Pontificia di Roma. Parteciperanno Gian Mario Cazzaniga filosofo dell'Università di Pisa, Giuseppe Tognon, Ordinario di Storia dell'Educazione alla Libera Università Maria Ss. Assunta (Lumsa) di Roma e Luciano Pazzaglia, direttore degli "Annali".
Sarà presente il Gran Maestro Gustavo Raffi.
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Bolzano 15 ottobre: convegno di studi "L'Europa del futuro. Il futuro della Massoneria"
Nuova edizione, il prossimo 15 ottobre, del tradizionale convegno di autunno che il Collegio circoscrizionale del Trentino Alto Adige organizza a Bolzano. "L'Europa del futuro. Il futuro della Massoneria" è il tema dei lavori che si svolgeranno nella Sala Romer di Castel Mareccio (ore 9,30) Dopo il saluto iniziale del garante d'amicizia Dieter Schnabl seguiranno gli interventi di Helmut Reinalter,università di Innsbruck ("Problemi di identità europea, le attuali correnti di pensiero ed il futuro della Massoneria"), di Morris Ghezzi,università di Milano e Gran Maestro onorario del Grande Oriente d’Italia ("La Massoneria italiana nel terzo millennio oltre i confini nazionali: la vocazione europea ed il ruolo dei Liberi Muratori nella costruzione di un nuovo Umanesimo"), di Manfred Jochum, giornalista e coordinatore dell'Accademia Massonica della Gran Loggia d'Austria ('"Globalizzazione culturale? Visioni europee sulla base di un'etica massonica"),
di Paolo Chiozzi, università di Firenze ("Europa al bivio: multiculturalismo o creolizzazione. Il ruolo della Massoneria e delle religioni").
Chiuderanno il convegno il Gran maestro della Gran Loggia d'Austria, Michael Kraus, e il Gran maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi.
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Comunicato stampa
Bicentenario Mazzini: Gran Maestro Raffi, “di forte attualità la sua concezione della scuola e dell’educazione – per la Libera Muratoria solo la scuola pubblica è scuola di confronto, di dialogo e di formazione del cittadino”.
Deposta una corona di alloro sulla tomba di Mazzini, al cimitero di Staglieno, di recente restaurata grazie anche all’intervento del Grande Oriente d’Italia.
Genova, 9 settembre 2005. “Mazzini è un maestro, sempre attuale, di moralità politica e civile, di religiosità laica, di rispetto di tutte le culture perché, tutte, con le loro peculiarità, contribuiscono all’evoluzione e al miglioramento dell’umanità. Sorprendente e quasi un monito - oggi che il ruolo della scuola nella società multietnica è all’attenzione del dibattito politico e culturale - è la sua concezione dell’educazione e della cultura che costituisce parte integrante del suo messaggio di emancipazione, di libertà e di democrazia. E’ l’educazione a trasformare ogni individuo in cittadino della repubblica e a renderlo capace di coniugare i diritti con i doveri verso se stesso, verso lo stato e verso l'umanità”.
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani nel corso del Convegno di studi “ Mazzini e la Massoneria. Due secoli di battaglie ideali” che il Collegio circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Liguria ha organizzato a Genova, in collaborazione con l’Associazione mazziniana, presso l’Auditorium di Palazzo Rosso. Il Convegno è stato preceduto dalla deposizione, avvenuta sabato, di una corona di alloro sulla di Mazzini al cimitero di Staglieno, di recente restaurata grazie anche all’intervento del Grande Oriente d’Italia.
“E’ questa – ha aggiunto l’avvocato Raffi - anche la concezione della Libera Muratoria che crede fermamente nel ruolo della scuola, per costruire percorsi di coesistenza tra studenti che vivono in realtà differenti per cultura, etnia e religione, consentendo così di cementare il tessuto sociale, di promuovere e di educare al rispetto dell’alterità, affermando il principio che si può essere diversi e, al contempo, uguali e che la diversità è fonte di ricchezza. Ruolo che può svolgere solo la scuola pubblica che è la scuola del confronto e che può costituire il laboratorio nel quale la società interculturale e multietnica trova le sue radici. È ovvio che se gli insegnanti, gli educatori e i servizi scolastici, avranno a disposizione risorse limitate, ben difficilmente tale offerta pubblica sarà di qualità e quindi potrà garantire una formazione adeguata e, quindi, pari opportunità, senza creare ghetti etno-religiosi ed economico-politici”.
Al Convegno di studi “Mazzini e la Massoneria. Due secoli di battaglie ideali”, aperto dal presidente del Collegio Circoscrizionale ligure, Carlo Mereu, sono intervenuti: Roberto Balzani, università di Bologna e presidente nazionale dell’Associazione mazziniana (Il problema Mazzini); Fulvio Conti, Università di Firenze (Mazzini e la Massoneria); Santi Fedele, università di Messina (Tradizione, Massoneria e Mazzinianesimo); Antonio Carioti, giornalista ( Il Risorgimento e la Stampa Quotidiana). Moderatore, Renzo Brunetti, vicepresidente nazionale dell’ Associazione mazziniana. Ha chiuso i lavori il Gran Maestro Gustavo Raffi.
La manifestazione è parte delle celebrazioni per il Bicentenario del Grande Oriente d’Italia, articolate in un fitto calendario di appuntamenti nelle maggiori città italiane. Ripercorrere la vera storia ed il ruolo della Massoneria in questi duecento anni è una occasione per far conoscere come lo sviluppo della Libera Muratoria si sia intrecciato con la storia del progresso e delle conquiste democratiche del nostro Paese.
Ufficio stampa: Silvia Renzi 0685352192- 3382366914.
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Comunicato stampa
Fisco: Grande Oriente d’Italia su esenzioni ICI immobili commerciali Chiesa Cattolica; Gran Maestro Raffi “fermo no a privilegi, è palesemente incostituzionale e mina la “pace religiosa”
Roma, 6 ottobre 2005. “Il privilegio votato dal Senato della Repubblica che esenta dal tributo ICI - che grava su tutti gli edifici di proprietà di persone fisiche e giuridiche - un’unica confessione religiosa, non adempie a fini spirituali, viola il dettato costituzionale, creando una palese disparità di trattamento fiscale tra i contribuenti. Questa decisione penalizza la concorrenza, alleggerendo la pressione fiscale unicamente alla Chiesa Cattolica, anche quando esercita un’attività imprenditoriale, assicurandole maggiori profitti; privilegia quindi la Chiesa di Roma rispetto alle altre confessioni religiose e denota profonda insensibilità nei confronti dei cittadini della Repubblica, chiamati a sopportare gravi sacrifici per far fronte ad una difficile situazione economico-finanziaria”.
Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
“Le attività commerciali e turistiche (scuole private, case di cura, ristoranti, foresterie ed alberghi) – ha concluso l’avvocato Raffi - non adempiono a fini salvifici, spirituali e di culto. Da chiunque esercitate, sono sempre finalizzate al conseguimento del profitto, regolate dalle leggi del mercato, della concorrenza e, in quanto tali, sottoposte alle medesime imposizioni fiscali. La via del privilegio mina quella “pace religiosa” che faticosamente il popolo italiano sta costruendo, ipotecando drammaticamente i percorsi della coesistenza tra le diverse componenti culturali e religiose che animano la nostra società”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192,3392366914
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La Riconciliazione tra Chiesa e Massoneria: a Roma il 13 ottobre conferenza della loggia “Pisacane”
"La Riconciliazione tra Chiesa e Massoneria" è il tema che il sacerdote paolino Rosario F. Esposito affronterà il prossimo 13 ottobre (ore 18) nella conferenza organizzata dalla loggia romana "Pisacane di Ponza-Hod" presso la Casa dell'Aviatore di via dell'Università. Il maestro venerabile Gabriele Brenca introdurrà i lavori che saranno moderati dal giornalista Giorgio Ferrari.
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Vela: Barcolana; quest’anno una barca con le insegne della Massoneria
Trieste, 7 ottobre 2005. Una presenza del tutto inedita quest’anno a la Barcolana, che vedrà la partecipazione del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani alla “festa della vela italiana”.
Un equipaggio formato da 10 appartenenti alle logge di Abano Terme, di Padova e di Ferrara vi prenderà parte con "Essi", una barca da crociera che veleggerà con una bandiera massonica, recante squadre e compasso e il nome del sito internet del Grande Oriente d'Italia, www.grandeoriente.it, scritto sul boma.
Sulla tenuta dell'equipaggio saranno inoltre visibili le insegne della Massoneria
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 3382366014
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Comunicato stampa
Massoneria: “Duecento anni di Mazzini: realtà e utopie", il 2 ottobre Convegno a Taranto
Gran Maestro Raffi (Goi) “nel suo pensiero, la visione massonica dei rapporti tra gli uomini e tra i popoli”
Taranto 29 settembre 2005. “Apostolo della fratellanza universale tra i popoli, risoluto avversario di ogni forma di discriminazione, assertore dell’unità nazionale scevra da forme anguste di nazionalismo, Mazzini propugnò l’idea che tutte le Nazioni hanno una missione e devono essere libere e indipendenti per concorrere, ognuna con la propria peculiarità al progresso dei Popoli. Per primo sostenne, poi, un nesso inscindibile fra i valori dell’unità e dell’indipendenza con quelli della democrazia. Innumerevoli sono gli aspetti del suo pensiero fortemente attuali: basti pensare al primato della morale sulla politica, all’idea di Europa dei Popoli, uniti dai uguali valori di uguaglianza e di libertà e dal rispetto di tutte le culture. Tutto il suo pensiero collima con la visione “massonica” dei rapporti tra gli uomini e tra i popoli”.
Lo ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani presentando il Convegno di studi “Duecento anni di Mazzini: realtà e utopie" che il Collegio circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Puglia, in collaborazione con la loggia "Giulio Cesare Vanini" di Taranto, ha organizzato per il prossimo 2 ottobre (alle (ore 16,30) nell'aula magna della sezione tarantina dell'Università di Bari, (Caserma Rossaroll, via Duomo.)
I lavori del Convegno - che si avvale dei patrocini del Comune e della Provincia di Taranto e che si svolge nell'ambito delle celebrazioni per il Bicentenario della fondazione del Grande Oriente d'Italia - saranno introdotti dal presidente della Collegio Circoscrizionale pugliese, Arturo Rossano e dal saluto del Maestro Venerabile della loggia "Vanini", Antonio Dorsaneo. Interverranno moderati dall’avvocato, Carlo Petrone, Santi Fedele (Mazzini, l'Italia e l'Europa); Renzo Brunetti (Mazzini e Marx); Widmer Lanzoni (Mazzini e il sacro); Francesco Guida (Mazzini e la Massoneria). Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Gustavo Raffi.
Al termine, il maestro Alessio Barbera, del Conservatorio "G. Paisiello" di Taranto, eseguirà brani di chitarra classica di Giuliani, Albeniz, Lauro e Tarrega.
Ufficio stampa: Silvia Renzi 0685352192; 3382366914
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Comunicato stampa
Massoneria: Grande Oriente, Raffi (Goi”) “globalizzare, anche e soprattutto, i diritti umani”
1 ottobre Convegno di studi a Catanzaro su “Massoneria e società” – ore 16,30, Teatro Politeama
Catanzaro, 29 settembre 2005. “Le difficoltà in cui la moderna società si dibatte a fronte di un inevitabile, ma difficile ed ineguale processo di globalizzazione, mostrano che vi è un bisogno sempre maggiore di Massoneria, soprattutto della sua cultura e dei suoi valori etico-morali, affinché si giunga ad una globalizzazione non solo dei mercati, ma anche e soprattutto dei diritti umani, affermando la centralità dell’uomo, considerato come fine e non come mezzo, ovvero come mero consumatore. La nostra è un’Istituzione che, con le sue finalità e con la sua progettualità è parte viva della società civile cui intende portare il proprio contributo di uomini e di idee. E’ esclusivamente dedita alla diffusione e, soprattutto, alla promozione dei valori di tolleranza, libertà, uguaglianza, dialogo civile e fratellanza.”
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani presentando il Convegno di studi “Massoneria e Società” in programma a Catanzaro lo scorso 1 ottobre al Teatro Politeama (ore 16,30) organizzato dal Collegio Circoscrizionale della Calabria.
“Il Grande Oriente d’Italia, che quest’anno celebra il Bicentenario della sua fondazione - spiega ancora l’avvocato Raffi - si adopera, infatti, nel campo dell’intervento umanitario, nel volontariato e in altre attività di carattere solidale ed ovunque sia in gioco la libertà e la dignità dell’essere umano; è impegnato nella difesa della libertà della scienza nei confronti di ogni fondamentalismo; crede fermamente nella scuola pubblica, la sola che può costruire i percorsi della coesistenza tra studenti che vivono in realtà differenti per cultura, etnia e religione, consentendo di cementare il tessuto sociale, di promuovere e di educare al rispetto dell’alterità, affermando il principio che si può essere diversi e, al contempo, uguali e che la diversità è fonte di ricchezza. “
Al Convegno “Massoneria e Società” che si avvale dei patrocini del Comune e della Provincia di Catanzaro, i cui lavori sono stati aperti dal Presidente del Collegio Circoscrizionale della Calabria, prof. Mario Cosco, sono intervenuti Giuseppe Lombardo e Santi Fedele, entrambi docenti dell'Università di Messina, mentre le conclusioni sono state tratte dallo stesso Gran Maestro Raffi. Al termine dei lavori, alle ore 20.00, è stato presentato un concerto sinfonico dell'Orchestra della Provincia di Catanzaro "La Grecia.
Ufficio stampa: Silvia Renzi 0685352192; 3382366914
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Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Raffi ad Affari: Fazio? Dovrebbe sacrificarsi
Martedí 27.09.2005 14:59
"Il caso Fazio? A mio avviso si è creato un polverone per distrarre l'opinione pubblica. Si è arrivati a inventare un conflitto tra finanza laica e 'clericale'. Dopodiché si è cercato di individuare un filone legato alla massoneria ebraica internazionale... visto che noi in Italia conteremmo talmente poco e non siamo soggetti interessati (ride)". Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi, in un'intervista ad Affari fa il punto sul caso Fazio e le vicende bancarie che hanno fatto molto discutere in questi ultimi mesi.
Allora a suo avviso in questa vicenda qual è il problema reale?
"Chi ha cariche importanti deve pensare all'interesse generale. Al di là del caso concreto, quando è in gioco l'immagine di un Paese sotto il profilo etico è indispensabile trarne le conseguenze".
Il polverone però dura da mesi. Lei che ne pensa di queste intercettazioni telefoniche, del rapporto preferenziale tra Fazio e Fiorani e di tutte le polemiche che ne sono nate?
"Certe frequentazioni avute da un super partes, anzi dal capo dell'organo massimo di controllo, lasciano sgomenti. Poi ci si può interrogare se la pubblicazione fosse dovuta o meno. Qui però il problema investe altri aspetti. Ma in concreto, i testi sono abbastanza inquietanti. L'aspetto confidenziale, le ore notturne... tutto questo ovviamente va a ledere una credibilità. Che poi ci siano illeciti, di natura penale o meno, compete al magistrato. Può essere che non ci siano, ma resta un fatto...".
Quale?
"Che questi eventi hanno minato una credibilità. Vale sempre la massima, patrimonio della democrazia, che l'interesse particolare si deve sempre coniugare con quello generale. E quando i due interessi entrano in conflitto deve prevalere il secondo. Ma, ripeto, trarre conseguenze e conclusioni compete all'interessato".
Però detto tutto questo allora sarebbe giusto per l'Italia che Fazio si dimettesse?
"Il problema vero è la capacità o meno di sacrificarsi laddove l'interesse generale viene in qualche maniera leso".
Occorrerebbe un sacrificio di Fazio?
"Sì. Ma io mi sono anche interrogato su una questione".
Dica...
"Sul piano umano questo calvario crea una specie di solidarietà. Nel senso che uno vede un uomo distruggersi e nello stesso tempo lo trova pervicacemente convinto di aver agito rettamente. Sono due aspetti della vicenda. Nella vita non esiste solo il bianco e il nero, ci sono zone di grigio che inducono a riflessioni".
Ma se Fazio facesse il sacrificio di cui lei parla, chi sarebbe l'uomo giusto per sostituirlo in Bankitalia?
"Non compete a me. L'importante è che un ruolo di vertice di questo tipo, sia ricoperto da un soggetto che non dia spazio a nessuna riserva".
Più limpido?
"Che riporti la serenità nell'ambiente e, facendo questo di conseguenza, consenta al nostro Paese di sedersi al tavolo con gli altri senza nessuna ipoteca".
Al di là di questi ultimi mesi, come ha giudicato i dieci anni del governatore in Bankitalia?
"Non dò giudizio. Il problema vero è quello che si è aperto in questo momento".
Come ha visto il comportamento di maggioranza e opposizione in questo polverone Fazio?
"Ci sono stati schieramenti trasversali pro e contro"
La Procura ha sequestrato le azioni di Fiorani. Come hanno agito i magistrati nella vicenda?
"La magistratura nel nostro Paese è indipendente e si muove con i suoi tempi e le sue forme. Il problema riguarda magari la pubblicità che ne è venuta, sulla quale qualche riserva la si può esprimere. Potevano agire in modo più riservato".
Intanto un'importante banca italiana è finita in mani straniere...
"Penso che si debba uscire da queste visioni provinciali. Siamo in Europa e vogliamo esserci o preferiamo starci a ritmi alterni? Ci sono delle regole che vanno rispettate. E' iniziato il momento in cui ci si deve sentire europei".
I problemi di Fazio coincidono con il ritorno in auge di Tremonti. Se l'aspettava?
"Il problema politico non ci compete. Ci sono gli organi deputati, i rappresentanti del Governo e lo stesso parlamento che dovranno decidere se varare o meno questa famosa legge sul risparmio. La massoneria può esprimere soltanto dei giudizi etici".
Altra vicenda complessa ha riguardato Bnl. Alla fine ha vinto Unipol, la finanza rossa....
"Se ci sono dei requisiti si ottiene il risultato che l'opa si è prefissa. Io non guarderei tanto a finanza rossa... verde o gialla. E' un problema che va visto da tecnici e responsabili sotto il profilo della legalità...".
... Va bene così?
"Va bene così".
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Il Grande Oriente celebra Mazzini nel Bicentenario della nascita: le iniziative di Taranto, Parma e Genova.
Sono tre le iniziative previste, nel solo mese di ottobre, dal Grande Oriente d’Italia per celebrare la figura di Giuseppe Mazzini nel Bicentenario della nascita. Si inizia il giorno 2 a Taranto con il Convegno di studi "Duecento anni di Mazzini: realtà e utopie" organizzato dal Collegio circoscrizionale della Puglia, in collaborazione con la loggia "Giulio Cesare Vanini" di Taranto. La manifestazione, che si avvale dei patrocini del Comune e della Provincia di Taranto, si terrà presso la sezione tarantina dell'Università di Bari (ore 16,30 Aula magna).
Dopo l'introduzione del presidente del Collegio circoscrizionale pugliese, Arturo Rossano ed il saluto del maestro venerabile della loggia "Vanini", Antonio Dorsaneo, sono previsti gli interventi di Santi Fedele “Mazzini, l'Italia e l'Europa”; di Renzo Brunetti “Mazzini e Marx”; di Widmer Lanzoni “Mazzini e il sacro” e di Francesco Guida “Mazzini e la Massoneria”. Le conclusioni dei lavori, moderati da Carlo Petrone, saranno tratte dal Gran Maestro Gustavo Raffi.
"Mazzini, la Carboneria e il ruolo del “profeta” in ambito europeo” è il titolo del Convegno di studi previsto a Parma il prossimo 8 ottobre, frutto della collaborazione tra il Grande Oriente d’Italia e l’Università popolare della città. Il Convegno avrà inizio alle ore 15 nell'Aula dei Filosofi dell'ateneo parmense e sarà presieduto da Flaminio Musa, presidente dell'Università Popolare. Moderati da Blasco Mucci, direttore responsabile della rivista "Il Laboratorio", periodico del Collegio circoscrizionale della Toscana, vi interverranno: Francesco Quintavalla, presidente dell'Associazione Mazziniana di Parma; gli storici Gianpiero Caglianone e Marcella Matelli; Vittorio Vanni, direttore della Biblioteca massonica toscana; Paolo Chiozzi dell'università di Firenze. Porteranno il saluto del Grande Oriente d'Italia il Gran Maestro aggiunto Massimo Bianchi e il Gran Maestro onorario Mauro Lastraioli.
I due Bicentenari, quello della fondazione del Grande Oriente d’Italia e quello della nascita di Giuseppe Mazzini sono, inoltre, al centro dell’iniziativa prevista a Genova il prossimo 9 ottobre. “Mazzini-Massoneria: due secoli di battaglie ideali” è, infatti, il tema del Convegno di studi organizzato dal Grande Oriente d'Italia e dall'Associazione Mazziniana Italiana (Ami) e patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Genova, e dalla Regione Liguria. “Il Problema Mazzini” (Roberto Balzani, università di Bologna); “Mazzini e la Massoneria” (Fulvio Conti, università di Firenze); “Tradizione, Massoneria e Mazzinianesimo” (Santi Fedele, università di Messina); “Il Risorgimento e la Stampa quotidiana” (Antonio Carioti, giornalista) sono i temi che saranno affrontati nel Convegno di studi che sarà introdotto dal Presidente del Collegio Circoscrizionale della Liguria e i cui lavori saranno moderati da Renzo Brunetti vicepresidente nazionale dell’Ami. Le conclusioni del Convegno saranno tratte dal Gran Maestro Gustavo Raffi.
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"Massoneria e Società": il 1 ottobre Convegno a Catanzaro.
Il Convegno organizzato dal Collegio circoscrizionale della Calabria, in collaborazione con la loggia "Vittorio Colao" di Catanzaro, si avvale del patrocinio del Comune e dalla Provincia di Catanzaro.
Interverranno ai lavori, che si svolgeranno al Teatro Politeama di Catanzaro il prossimo 1° ottobre alle ore 16,30, Giuseppe Lombardo e Santi Fedele, entrambi docenti dell'Università di Messina. Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Gustavo Raffi. Al termine, alle ore 20 è previsto un concerto sinfonico previsto dell'Orchestra della Provincia di Catanzaro "La Grecia".
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Comunicato stampa
Porta Pia: Massoneria, Raffi (Goi)” nessun significato anticlericale, ma difesa della cultura laica”.
Il ricordo di Giuseppe Mazzini nel Bicentenario della sua nascita
Roma, 20 settembre 2005. “Ricordare il 20 settembre 1870, significa innanzitutto riaffermare la laicità dello Stato e, soprattutto, ribadire che la libertà religiosa è un diritto individuale che la costituzione garantisce a ogni persona di qualsiasi credo. Ma significa anche celebrare altre importanti conquiste che furono raggiunte con la fine del potere temporale dei Papi: il riconoscimento dello stesso trattamento giuridico a confessioni religiose diverse; l’introduzione del matrimonio civile; la nascita delle prime scuole laiche con insegnanti laici; il crollo dei primi “muri”, con l’apertura del ghetto ebraico.”
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani nel corso della cerimonia a Porta Pia, in occasione del 135esimo anniversario della fine del potere temporale della Chiesa e della costituzione dello Stato unitario italiano.
“Per i Liberi Muratori commemorare il XX settembre – ha aggiunto l’avvocato Raffi – non ha alcun significato anticlericale, nè irreligioso. Oggi con la nostra presenza intendiamo riaffermare il valore della cultura laica che ha le sue basi nel pluralismo, nell’uso sistematico della ragione, nel rispetto delle opinioni altrui e, soprattutto nella centralità dell’essere umano. Vogliamo anche ricordare, nel Bicentenario della sua nascita, Giuseppe Mazzini, che fu tra i primi a credere in Roma capitale e che ci ha trasmesso il sentimento di Patria, l’dea di libertà come impegno etico di partecipazione e di cittadinanza, l’educazione come via di crescita morale”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914
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Massoneria : Bicentenario Goi, Gran Maestro Raffi “ricostruire nel Paese un clima di laicità”
Le celebrazioni del Grande Oriente d’Italia in occasione del Bicentenario, dell’Equinozio d’Autunno e del XX Settembre. La partecipazione alla “Notte Bianca”
Roma, 17 settembre 2005. “E’ indispensabile ricostruire nel nostro Paese un clima di laicità che consenta il rispetto di tutti gli orientamenti religiosi e culturali, ma che, allo stesso tempo, impedisca che ci sia qualcuno che tenda a presidiare i confini dell'etica e ad imporre il proprio credo. Detto ciò voglio anche riaffermare che la Massoneria non ha nulla a che vedere con il cliché ormai logoro dell'anticlericalismo fondato sulla contrapposizione esasperata fra laici e cattolici. La cultura laica non ha, e non ha mai avuto, un contenuto anticristiano, né un contenuto irreligioso”.
Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in occasione delle celebrazioni per L’Equinozio d’Autunno e del XX Settembre che, quest’anno, coincidono con una delle iniziative organizzate per il Bicentenario della Istituzione. Una occasione, quella del Bicentenario, per far conoscere, attraverso convegni di studi che si svolgono nelle principali città italiane, la vera storia ed il vero ruolo della Massoneria, soprattutto nel suo intrecciarsi con la storia del progresso e delle conquiste democratiche che hanno fatto crescere il Paese ed alle quali la Liberamuratoria ha contribuito con la forza dei suoi valori.
“La laicità – ha aggiunto l’avvocato Raffi – ha le sue basi nel pluralismo, nell'uso sistematico della ragione, nel rispetto delle opinioni altrui in ogni campo, nella centralità dell'essere umano in sé. Questi principi non consentono deroghe in nome di una pretesa "ideologia occidentale", fondata su una lettura radicale della tradizione giudaico-cristiana: essi costituiscono la nostra identità, l’essenza del nostro modo di essere, le radici dei nostri giudizi”.
E’ ricco di iniziative il programma delle celebrazioni previste per l’Equinozio, d’Autunno e per il XX Settembre. Hanno preso il via ieri, venerdì 16 settembre al Museo Garibaldino di Porta San Pancrazio con l’inaugurazione della mostra sulla Carboneria e sulla fondazione del Grande Oriente d’Italia e con la prima sessione del Convegno internazionale di studi “La Massoneria all’ombra del tricolore. Dall’Unità d’Italia alla Grande Guerra”. I lavori del Convegno sono ripresi oggi a Villa Il Vascello dove nel pomeriggio si terrà, a partire dalle ore 18,00 il tradizionale ricevimento che avrà come momento centrale l’allocuzione del Gran Maestro Raffi prevista per le ore 19,30.
Da segnalare, infine, che i cancelli di Villa Il Vascello saranno aperti ai cittadini dalla mezzanotte di oggi sabato alle sei del mattino di domani domenica in occasione della partecipazione del Grande Oriente d’Italia a “La Notte Bianca. Previsti concerti e proiezioni di film.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, tel 0685352192; 3382366914
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Comunicato stampa
Massoneria: Bicentenario Grande Oriente d’Italia: Gran Maestro Raffi: “ai valori di eguaglianza, libertà e tolleranza ci siamo costantemente ispirati fin dalla nostra fondazione”.
Con la mostra sulla Carboneria e la prima giornata del Convegno “La Massoneria all’ombra del tricolore. Dall’Unità d’Italia alla Grande Guerra” ha preso il via l’intenso programma di celebrazioni e di iniziative culturali che si concluderà martedì 20 settembre.
Attesa per l’Allocuzione del Gran Maestro Raffi prevista per sabato 17 alle 19,30
Roma, 16 settembre 2005. Ha preso il via oggi con l’inaugurazione della mostra sulla Carboneria e sulla fondazione del Grande Oriente d’Italia il fitto programma di iniziative culturali organizzato dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani per celebrare il Bicentenario della sua costituzione, avvenuta a Milano nel 1805, l’Equinozio d’Autunno – che tradizionalmente coincide con la ripresa dei lavori delle Logge – e la ricorrenza del XX Settembre 1870 che ricorda la presa di Porta Pia.
La mostra, allestita nei locali del Museo Garibaldino di Porta San Pancrazio a Roma, “intende rievocare – come ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani nell’inaugurare l’esposizione - i momenti fondamentali della nascita della Libera Muratoria in Italia, e contribuire a diffondere sempre più quei valori di eguaglianza, libertà e tolleranza ai quali il Grande Oriente d’Italia si è costantemente ispirato fin dalla sua fondazione”.
“Una iniziativa rilevante – ha detto ancora l’avvocato Raffi - non solo per i suoi contenuti storico-iconografici, ma anche perché tesa alla valorizzazione e riaffermazione dei valori nazionali”.
Il tema della Carboneria è illustrato con dovizia di testi che dimostrano la sostanziale contiguità, se non filiazione, con l’istituzione muratoria. Molti dei materiale e dei documenti esposti sono stati di recente restaurati a cura del Grande Oriente d’Italia e vengono ora offerti alla riflessione di storici e studiosi: dalla semplice lettura dei “piedilista” (l’elenco degli iscritti) delle logge appare testimoniata la presenza dei futuri protagonisti che, associando le migliori intellettualità della penisola che avevano aderito all’istituzione muratoria (e basti qui citare Cuoco, Romagnosi, Poerio, Pellegrino Rossi), avrebbero avviato quell’intensa opera di modernizzazione politica e sociale della penisola italiana.
Subito dopo l’inaugurazione della mostra, ha preso il via la prima giornata del Convegno internazionale di Studi “La Massoneria all’ombra del tricolore. Dall’Unità d’Italia alla Grande Guerra” che ha esaminato un periodo storico particolarmente importante per la Massoneria. Dopo la repressione operata dalla Restaurazione, la Libera Muratoria torna ad essere agente attivo di una società finalmente libera. Il suo impegno è indirizzato principalmente, nel periodo della nascita dello Stato nazionale, alla formazione del cittadino.
Dopo l’introduzione di Carlo Ricotti, dell’Università Luiss di Roma, che ha moderato i lavori, Antonio Panaino della sede di Ravenna dell’Università di Bologna ha affrontato il tema dell’esotismo, esoterismo orientale e gnosi; Roberto Balzani, sempre dell’Università di Bologna, quello dei rapporti tra Massoneria ed il mondo democratico di origine risorgimentale. L’influenza della massoneria francese in Italia dal 1870 al 1917 è stata al centro dell’intervento di Andrè Combes dell’Università Sorbonne di Parigi. Annamaria Isastia dell’Università La Sapienza di Roma ha fatto il punto su Massoneria e secolarizzazione della società italiana, mentre Enzio Volli è intervenuto sul tema “Irredentismo e Massoneria”. La sintesi della prima giornata dei lavori è stata affidata al Grande Oratore del Grande Oriente d’Italia, Brunello Palma.
I lavori della seconda giornata – previsti per domani sabato 17, dalle ore 10 - si svolgeranno a Villa Il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia. Moderati da Morris Ghezzi dell’Università di Milano sono previsti gli interventi di Giancarlo Rocca dell’Università pontificia di Roma sul tema del “ruolo della Massoneria nelle istituzioni educative e scolastiche dal 1870 al 1925”; di Giovanni Leghissa dell’università di Trieste su “La storia delle religioni in Italia come fattore di laicizzazione”; di Santi Fedele dell’Università di Messina su “Massoneria, Stato e identità nazionale”; di Fulvio Conti dell’Università di Firenze su “Massoneria e sfera pubblica nell’Italia unita”.
Sempre sabato un altro momento importante è rappresentato dal ricevimento previsto nei giardini di Villa Il Vascello, a partire dalle 18, e dalla Allocuzione del Gran Maestro Raffi, prevista per le 19,30 per la quale vi è una viva attesa anche in previsione che essa tocchi molti temi di stretta attualità.
Dalle ore 24 alle 6 del mattino di domenica Villa Il Vascello sarà poi aperta al pubblico, per la prima volta, dalle 24 alle 6 del mattino, in occasione de La Notte Bianca. In programma la proiezione di tre film del regista Luigi Magni - “Nell’anno del Signore”; “In nome del Popolo sovrano”; “In nome del Papa Re”; il concerto della Corale “Europa e libertà” di Ravenna, e – alle 2,30 - la straordinaria esibizione al piano e voce di Dick Halligan – uno dei protagonisti della scena musicale internazionale fin dagli anni ’60 - compositore, arrangiatore, interprete, vincitore di vari premi Grammy, accompagnato al sax da Giancarlo Maurino, al sax.
Infine, nella mattinata di martedì 20 settembre, è in programma la deposizione di una corona d’alloro al monumento che ricorda la presa di Porta Pia.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914.
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Comunicato stampa
Massoneria: Grande Oriente d’Italia: da domani 16 a martedì 20 intenso programma di celebrazioni e di iniziative culturali.
Una mostra sulla Carboneria e sulla fondazione del Grande Oriente d’Italia; un convegno di due giorni in occasione del Bicentenario; il ricevimento a Villa Il Vascello con l’allocuzione del Gran Maestro Raffi; l’apertura della sede con film e concerti in occasione de La Notte Bianca; la deposizione di corone a Porta Pia e al monumento a Garibaldi al Gianicolo.
Roma, 15 settembre 2005. E’ un intenso programma di celebrazioni e di iniziative culturali quello previsto dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione liberomuratoria italiana, da domani venerdì 16 fino a martedì prossimo 20 settembre e che vedranno la partecipazione di oltre duemila massoni provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi esteri.
Si inizia venerdì 16 settembre, alle ore 16,30, al Museo Garibaldino di Porta San Pancrazio con l’inaugurazione della mostra sulla Carboneria e sulla fondazione del Grande Oriente d’Italia.
Alle 17, sempre al Museo Garibaldino, prima giornata dei lavori del Convegno internazionale di studi “La Massoneria all’ombra del tricolore. Dall’Unità d’Italia alla Grande Guerra”, organizzato nell’ambito del programma delle iniziative di approfondimento e di studio programmati in numerose città italiane per celebrare il Bicentenario della sua costituzione. Previsti gli interventi di storici, studiosi, docenti universitari italiani e stranieri.
Sabato 17 settembre, seconda e conclusiva giornata del Convegno i cui lavori proseguiranno, dalle ore 10 a Villa Il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia con l’intervento conclusivo del Gran Maestro, avvocato Raffi.
Il convegno si inserisce, tra l’altro, nelle celebrazioni per l’Equinozio d’Autunno – data che, tradizionalmente, segna la ripresa dei lavori delle Logge – e il cui momento più significativo sarà rappresentato dal ricevimento previsto nei giardini di Villa Il Vascello, a partire dalle 18, e dalla Allocuzione del Gran Maestro Raffi, prevista per le 19,30.
Dalle ore 24 – e per la prima volta – Villa Il Vascello sarà poi aperta al pubblico, fino alle 6 del mattino di domenica, in occasione de La Notte Bianca. In programma la proiezione di tre film del regista Luigi Magni - “Nell’anno del Signore”; “In nome del Popolo sovrano”; “In nome del Papa Re”; il concerto della Corale “Europa e libertà” di Ravenna, e – alle 2,30 - la straordinaria esibizione al piano e voce di Dick Halligan – uno dei protagonisti della scena musicale internazionale fin dagli anni ’60 - compositore, arrangiatore, interprete, vincitore di vari premi Grammy, accompagnato al sax da Giancarlo Maurino, al sax.
Infine, nella mattinata di martedì 20 settembre, è in programma la deposizione di una corona d’alloro al monumento che ricorda la presa di Porta Pia e alla statua di Garibaldi, al Gianicolo.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914
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Bicentenario Grande Oriente e XX Settembre: le celebrazioni del 16 e del 17 settembre a Roma.
Il Convegno di studi “La Massoneria all’ombra del tricolore. Dall’Unità d’Italia alla Grande Guerra”, il tradizionale ricevimento a Villa il Vascello, l’allocuzione del Gran Maestro Raffi.
Il Grande Oriente a “La Notte Bianca” con apertura della sede della Massoneria dalle 24.00 di sabato 17 settembre alle 6.00 della domenica: in programma due concerti e la proiezione di tre film di Magni.
Roma, 13 settembre 2005. E’ ricco di iniziative il programma delle celebrazioni per la tradizionale ricorrenza dell’Equinozio d’Autunno e del XX Settembre - anniversario della breccia di Porta Pia - che quest’anno coincide con una delle iniziative organizzate in occasione del Bicentenario del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
Le celebrazioni prendono il via venerdì 16 settembre, alle ore 16,30, al Museo Garibaldino di Porta San Pancrazio con l’inaugurazione della mostra sulla Carboneria e sulla fondazione del Grande Oriente d’Italia, e, alle ore 17.00, con la prima sessione del Convegno internazionale di studi “La Massoneria all’ombra del tricolore. Dall’Unità d’Italia alla Grande Guerra”.
I lavori del Convegno riprenderanno il giorno successivo, sabato 17 settembre, a Villa Il Vascello alle ore 10,00. Nel pomeriggio, nel Parco della Villa si terrà, a partire dalle ore 18,00 il tradizionale ricevimento che avrà come momento centrale l’allocuzione del Gran Maestro Raffi prevista per le ore 19, 30.
Da segnalare, infine, che i cancelli di Villa Il Vascello saranno aperti ai cittadini dalla mezzanotte alle sei del mattino in occasione della partecipazione del Grande Oriente d’Italia a “La Notte Bianca. L’epopea risorgimentale, di cui proprio Villa Il Vascello rappresenta un emblema sarà narrata nei tre film del regista Luigi Magni - “Nell’anno del Signore”; “In nome del Popolo sovrano”; “In nome del Papa Re” – che saranno proiettati nel corso della notte.
Ma sarà anche la musica un altro dei grandi protagonisti della notte a Villa il Vascello con il concerto della Corale “Europa e libertà” di Ravenna, e con la straordinaria esibizione al piano e voce di Dick Halligan – uno dei protagonisti della scena musicale internazionale fin dagli anni ’60 - compositore, arrangiatore, interprete, vincitore di vari premi Grammy. Halligan – il cui concerto è previsto alle ore 2,30 circa – sarà accompagnato da Giancarlo Maurino, al sax alto e flauto.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914
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Notte Bianca: Massoneria; “Cancelli aperti a Villa Il Vascello”
Previsti film e concerti nel ricco programma.
Roma, 7 settembre 2005. La Massoneria partecipa alla terza edizione della “Notte Bianca” con l’apertura al pubblico, dalle 24.00 del 17 settembre alle 6.00 del giorno successivo, di Villa Il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
Esempio di singolarità tra le ville romane, eccentrica per significato e per tipologia di arredi, ricercata da visitatori illustri, Villa Il Vascello conserva attualmente lo splendido ingresso originale della seicentesca villa patronale; occupa le sale del settecentesco “Casino per gli agrumi” e apre sul giardino recentemente restituito alla sua prima impronta.
Teatro e simbolo di ultimo caposaldo dei garibaldini, fu luogo di eroica resistenza nella storica battaglia del 1849. E’ noto che Giacomo Medici ed i suoi soldati vi stabilirono la loro resistenza, facendo diventare il complesso emblema degli ideali di libertà e democrazia.
E proprio l’epopea risorgimentale, mirabilmente narrata dal regista Luigi Magni, sarà uno dei temi principali delle iniziative previste dal Grande Oriente d’Italia nel corso della “Notte Bianca”, attraverso la proiezione di alcuni dei suoi film: “Nell’anno del Signore”; “In nome del Popolo sovrano”; “In nome del Papa Re”.
Ma sarà la musica un altro dei grandi protagonisti della notte con il concerto della Corale “Europa e libertà” di Ravenna, e con la straordinaria esibizione al piano e voce di Dick Halligan – uno dei protagonisti della scena musicale internazionale fin dagli anni ’60 - compositore, arrangiatore, interprete, vincitore di vari premi Grammy. Halligan si esibirà alle ore 2,30 circa, accompagnato da Giancarlo Maurino, al sax alto e flauto.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192
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Comunicato stampa
11 settembre: Massoneria; Gran Maestro Raffi (GOI) “rafforza il nostro impegno a favore della pace e della solidarietà tra gli uomini”
Roma, 9 settembre 2005. “Nel quarto anniversario della tragedia dell’11 settembre desidero esprimere a nome del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani il cordoglio dei Liberi Muratori per quelle morti innocenti: quella tragedia ispira e rafforza, da allora, il nostro impegno a favore della pace e della solidarietà tra tutti gli uomini.
L’ombra minacciosa che dai quei tragici avvenimenti si è abbattuta sulla storia dell’Umanità, e che ha generato altri orrori seminando in questi anni violenze, sofferenze e distruzioni, non ha mai soffocato la speranza di costruire un futuro di pace dove la sopraffazione e il terrorismo siano per sempre sconfitti.”
Sono questi alcuni dei passaggi più significativi del messaggio inviato dall’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani al Presidente degli Stati Uniti D’America, al Sindaco di New York e al Gran Maestro della Gran Loggia dello Stato di New York.
“Speranza - continua il messaggio - che deve essere alimentata dal confronto, dal dialogo e dal superamento delle tante ingiustizie che ancora affliggono l’Umanità, causando in tante parti del pianeta terribili conflitti.
Siamo sicuri di vincere la dura battaglia contro il terrorismo, se alle armi della violenza sapremo contrapporre i valori che tradizionalmente ci sono più cari e che costituiscono un bagaglio irrinunciabile per la Libera Muratoria: la libertà, l’uguaglianza, la fratellanza e la tolleranza fra tutti gli uomini”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi 0685352192
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Roma, 6 settembre: ricordo di Paolo Ungari nel sesto anniversario della sua morte.
Il 6 settembre scorso, nel sesto anniversario della morte di Paolo Ungari, le logge romane "Carlo Pisacane di Ponza-Hod" e "Paolo Ungari-Nicola Ricciotti" ne hanno ricordato la figura presso il Cimitero degli Inglesi di Roma dove, è stata deposta una corona sulla sua tomba.
Come tutti ricorderanno, al momento della scomparsa, Paolo Ungari ricopriva l'incarico di presidente della Commissione per i Diritti Umani della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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Il Grande Oratore Aggiunto Bent Parodi a “Il ComuniCattivo” - programma di radio 1 sui linguaggi della comunicazione – martedì 26 luglio, ore 15,35
Il Grande Oratore aggiunto Bent Parodi è stato uno degli ospiti della puntata che il “Comunicattivo” programma di radio1 sui linguaggi della comunicazione, ha dedicato al tema della simbologia.
Alla puntata su "Il linguaggio dei simboli", sono intervenuti anche Paolo Calamandrei, direttore generale Testi, e Massimo Canevacci, docente di Antropologia culturale presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università "La Sapienza" di Roma.
Il linguaggio, attraverso i simboli, come inizio e base della comunicazione umana è stato il filo conduttore della puntata che ha illustrato come già i primitivi, nei loro graffiti nelle caverne, simboleggiavano le attività di caccia e la loro paura per l'ignoto.
I simboli accendono il pensiero, riportano alla sintesi. Immutati, o quasi, nel tempo formano un alfabeto riconosciuto in tutto il mondo. E il loro uso va al di là della loro immediata apparenza perché è legato all'attribuzione di valori che rinviano a significati che devono essere raggiunti attraverso la conoscenza o la spiritualità.
La puntata è andata in onda alle ore 15,35.
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Effetto Venezia e le logge livornesi: le iniziative del 3 e del 5 agosto.
Anche quest’anno le logge livornesi hanno partecipato a “Effetto Venezia”, tradizionale manifestazione culturale che si è svolta a Livorno dal 30 luglio al 7 agosto e che prende il nome dal quartiere storico che la ospita, affacciato sulle acque dei canali medicei. In occasione dell’evento, la casa massonica, sede storica della "Fratellanza Artigiana", è stata aperta al pubblico per tutta la durata della rassegna, dalle ore 20 alle ore 24, ed ha ospitato due importanti iniziative culturali.
Si è trattato della presentazione del saggio "La Massoneria italiana nell'esilio e nella clandestinità" (1927-1939) di Santi Fedele,università di Messina, in programma il 3 agosto. Sono intervenuti l'assessore comunale alle Culture Massimo Guantini e il Gran Maestro aggiunto Massimo Bianchi. I lavori sono stati moderati da Antonio Rafanelli, presidente dell'Oriente labronico.
L'altra iniziativa svoltasi il 5 agosto, ha previsto un concerto di musiche d'operetta che sono state eseguite al pianoforte dal maestro Paolo Pasquali.
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Comunicato stampa
Londra: Massoneria; il cordoglio del Grande Oriente Gran Maestro Raffi “opporre al terrorismo i valori di libertà, uguaglianza, fratellanza e tolleranza”.
Roma, 8 luglio 2005. “A nome del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani desidero esprimere il nostro messaggio di cordoglio per i gravissimi atti terroristici che hanno colpito ieri la città di Londra. Quello che stiamo vivendo è un momento di profondo dolore e di estrema difficoltà per tutti noi.
Siamo tuttavia convinti, come Massoni, che il terrore non prevarrà e che insieme sapremo vincere questa dura battaglia contro il terrorismo, se alle armi della violenza sapremo opporre i valori che tradizionalmente ci sono più cari e che costituiscono un bagaglio irrinunciabile per la LiberaMuratoria: la libertà, l’ uguaglianza, la fratellanza e la tolleranza fra tutti gli uomini”.
E’ questo il testo del messaggio inviato dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, al premier Blair, al sindaco di Londra, Livingstone e all’Ambasciatore britannico a Roma, Roberts.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192
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Comunicato stampa
RAI: Gran Maestro Raffi (Goi) a Curzi: “le uniche poltrone televisive che occupiamo sono quelle dei salotti di casa nostra”
Roma 7 luglio 2005. “Con vivo stupore e altrettanto profonda delusione prendiamo atto del fatto che anche una persona equilibrata e colta come Sandro Curzi è stata colta da furori antimassonici, al punto di denunciare teatralmente complotti e occupazioni delle stanze televisive statali e private da parte dei Liberi Muratori. Poiché Sandro Curzi di poltrone televisive se ne intende, per antiche e nuove frequentazioni, dovrebbe aver ben chiaro che i protagonisti e responsabili delle lotte di potere sono sicuramente ovunque tranne che nel Grande Oriente d’Italia, la più antica, regolare organizzazione massonica italiana.”
Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, commentando le anticipazioni dell’intervista rilasciata da Sandro Curzi all’Espresso.
“Invitiamo quindi il consigliere anziano – ha aggiunto - ad essere più preciso ed avvalorare le proprie dichiarazioni indicando nomi, cognomi e circostanze e a specificare cosa intende per Massoneria. Da spettatori, che pagano il canone, auspichiamo che l’emittente pubblica faccia un salto di qualità programmando trasmissioni di pregio sul piano culturale e di approfondimento, anche sulla P2, che il Grande Oriente d’Italia ha condannato senza appello”.
“Dopo fasti e nefasti della partitocrazia e lo scandalo di tangentopoli – ha concluso il Gran Maestro Raffi - denunciare un complotto massonico è come sparare sulla Croce Rossa. Meglio sarebbe individuare i “mi manda Picone”, controllarne le tessere, carriere e filiere”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 3382366914
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Comunicato stampa
DSSA: Grande Oriente d’Italia, dura condanna dei fenomeni che attentano alla sicurezza dello Stato.
Anania, Gran Maestro Aggiunto: “un abito non fa il monaco,
non basta esibirsi con i paramenti per essere Liberi Muratori”.
Roma, 2 luglio 2005. “Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani esprime, da un lato, la più dura condanna dei fenomeni che attentano alla sicurezza dello Stato, dall’altro, denuncia la superficialità con cui si fa riferimento alla Massoneria, senza specificare a quale Obbedienza un determinato personaggio appartenga. Un abito non fa il monaco e non basta esibirsi con i paramenti per essere Liberi Muratori soprattutto quando si professano idee che confliggono con quelle della Massoneria regolare e universalmente riconosciuta.”
Lo ha dichiarato l’avvocato Giuseppe Anania, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in riferimento alla vicenda della DSSA nella quale sono coinvolti, tra gli appartenenti alla “polizia parallela”, personaggi definiti genericamente massoni.
“Saya – ha aggiunto l’avvocato Anania – non ha mai fatto parte del Grande Oriente d’Italia così come la sedicente Loggia Divulgazione 1 a carattere internazionale. Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la più antica e regolare istituzione massonica, ha condannato e condanna fermamente il piduismo ed i suoi epigoni.”
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 3382366914
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Il gran maestro onorario Massimo della Campa è passato all'Oriente Eterno: il cordoglio del Grande Oriente d'Italia.
Alle cinque di questa mattina è mancato il gran maestro onorario Massimo della Campa. Napoletano di nascita e famiglia, dal 1950 viveva e lavorava a Milano, di cui era cittadino benemerito. Avvocato, ha ricoperto importanti incarichi in organizzazioni italiane e internazionali ed è stato delegato, per il nostro paese, del CCBE, organo di consultazione delle avvocature europee. Da sempre impegnato nel campo dei diritti civili, dal 1986 presiedeva la Società Umanitaria, gloriosa, centenaria fondazione benefica milanese attiva in ambito sociale e culturale, che fu fondata dal massone Prospero Moisé Loria. Entrato in contatto nel 1943 con la massoneria, nel 2001 era stato nominato gran maestro onorario del Grande Oriente d'Italia, dove ha ricoperto le più alte carche istituzionali, creando significativi contatti con le massonerie svizzere, inglese e statunitense.
"Grave è la perdita, non solo per il Grande Oriente d'Italia, ma per l'intera società", è stato il commento del gran maestro Gustavo Raffi appena saputa la notizia della morte di Massimo della Campa.
Nella Sala degli Affreschi della Società Umanitaria a Milano (Via Daverio, 7) è stata allestita la camera ardente. L'orario al pubblico è il seguente:
- mercoledì 22 giugno, dalle 16 alle 21
- giovedì 23 giugno, dalle 9 alle 21
La mattina di venerdì 24 giugno, alle ore 9,30, si svolgerà nella stessa sala la Cerimonia di Commiato.
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Massoneria: a Luigi Magni, grande regista della storia della Roma papalina e del Risorgimento, l'onorificenza “Galileo Galilei”
Verrà consegnata dal Gran Maestro Gustavo Raffi, venerdì 24 giugno, nel corso di una serata speciale a Villa Il Vascello in onore dell’artista.
Raffi: “ha interpretato l’epopea risorgimentale nel suo carattere, moderno, liberale, europeo e laico”
Roma, 22 giugno 2005. Il Grande Oriente d’Italia ha conferito al regista Luigi Magni l’onorificenza “Galileo Galilei” che l’istituzione assegna a personalità illustri - non appartenenti alla Massoneria - che si sono distinte per aver testimoniato i principi universali di libertà, fratellanza e uguaglianza. L’onorificenza verrà consegnata dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, avvocato Gustavo Raffi, al grande regista della storia della Roma papalina e del Risorgimento nel corso di un serata speciale, organizzata dal Servizio Biblioteca per venerdì prossimo 24 giugno alle ore 20 a Villa il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Prima di Luigi Magni la “Galileo Galilei” è stata assegnata, tra gli altri, al Premio Nobel Rigoberta Menchù, all’architetto Paolo Portoghesi e alla cantante israeliana Noa.
“Luigi Magni – si legge nella motivazione - ha raccontato con grande conoscenza storica frammenti indimenticabili della Roma papalina e del nostro Risorgimento. Artista di chiara fama, pluripremiato in Italia e tra i più noti all’estero, Luigi Magni può essere definito un grande storico e poeta laico del Risorgimento italiano. I suoi capolavori sono portatori di messaggi di libertà intellettuale e civiltà morale: segni evidenti di una irrinunciabile laicità e della sua radicale libertà di pensiero, avulsa da qualsiasi schema precostituito o da compiacimento nei confronti del potere. Valori che da sempre costituiscono un patrimonio irrinunciabile per i Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia”.
“Nelle sue opere cinematografiche – spiega il Gran Maestro Gustavo Raffi - Luigi Magni ha interpretato e vivificato l’epopea risorgimentale, di cui ha colto il carattere, moderno, liberale, europeo e laico - non per questo antireligioso – e soprattutto l’obiettivo di andare oltre la conquista dell’unità nazionale. Nei progetti dei Patrioti e soprattutto dei tanti Massoni che vi presero parte, il Risorgimento non doveva, infatti, limitarsi a realizzare il processo di unificazione. Essi erano convinti che la decadenza civile, culturale, sociale ed economica del paese poteva essere superata solo se l’Italia avesse raggiunto le conquiste civili dei paesi dell’Europa occidentale da cui l’aveva separata la Controriforma.”
Nel corso della serata, – alla quale partecipa lo scrittore Franco Abbina - Bruno Battisti D’Amario eseguirà alcuni brani musicali in onore del regista.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914
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Comunicato stampa
Massoneria: concerto di canti patriottici e risorgimentali, lunedì 20 giugno al Teatro Morlacchi di Perugia. Presente il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi.
Perugia, 18 giugno 2005. “Sono numerosi i Massoni umbri che hanno partecipato e che hanno dato il loro contributo al processo di unificazione nazionale. Anche al loro ricordo di uomini pronti a combattere non solo per la costruzione della nazione, ma innanzitutto per la libertà e la democrazia, è dedicato il concerto di lunedì prossimo.
In una società italiana ancora profondamente contadina e cattolica, legata alle superstizioni di una religiosità popolare, una classe dirigente illuminata e dotata di un inaudito coraggio civile, combattè allora contro chi condannava la società moderna in tutte le sue forme, dal liberalismo alla democrazia, dalla libera ricerca scientifica alla libertà innanzitutto di coscienza e religiosa”.
Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani alla vigilia del concerto di canti patriottici e risorgimentali del gruppo corale “Europa e libertà” di Ravenna che il Collegio dei Maestri Venerabili dell’Umbria ha organizzato per lunedì prossimo, alle ore 18, al Teatro Morlacchi di Perugia.
“Ricco il programma della serata che sarà aperta a tutti e gratuita – ha spiegato il professor Fulvio Bussani, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili dell’Umbria e che prevede una serie di brani e di esecuzioni musicali tra le quali Il Canto degli esuli piemontesi, Ai giovani ardenti, Stornelli, Inno di Garibaldi, Addio del volontario, Inno a Oberdan, Il feroce monarchico Bava, Inno popolare, La nostra squadra mobile, E’ tornato Mameli, Il canto degli italiani”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 3382366914
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Il 18 giugno a Sanremo Convegno per il Bicentenario mazziniano.
“L'Unione Europea a 200 anni dalla nascita di Giuseppe Mazzini”, e' il titolo del Convegno che si terrà il 18 giugno, a Sanremo, presso il Piccolo Teatro della Fondazione operaia, con inizio alle 16. L'appuntamento culturale e' stato organizzato dalla ''Giuseppe Mazzini'', storica loggia massonica sanremese nata 105 anni fa, in occasione del bicentenario mazziniano. Sono previsti gli interventi di Renzo Brunetti, vicepresidente vicario dell'Associazione Mazziniana Italiana; di Morris Ghezzi, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, docente di Sociologia del Diritto all'Universita' di Milano, e di Virginio Paolo Gastaldi, presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Lombardia, docente di Storia delle Dottrine Politiche all'Universita' di Pavia.
Interverranno il Gran Maestro Aggiunto Giuseppe Anania e il presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Liguria Carlo Mereu.
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Comunicato stampa
Referendum: Massoneria: Grande Oriente d’Italia; Ghezzi (Gran Maestro onorario), “gli astensionisti di sempre, questa volta, per potersi astenere, dovranno votare scheda bianca”.
Roma, 10 giugno 2005. “Coloro che – per rifiuto delle Istituzioni, del voto o per qualunque altra motivazione – da sempre rifiutano di recarsi alle urne, non potranno sottrarsi all’appuntamento referendario. Infatti questa volta non votare significa schierarsi da una precisa parte, ossia esprimere un voto eterodiretto senza depositarlo nell’urna ma con effetti sociali devastanti”
Lo ha detto il Gran Maestro onorario del Grande Oriente d’Italia, professor Morris Ghezzi.
“Dunque, gli astensionisti di sempre – questa volta – conclude Ghezzi – per potersi astenere dovranno votare scheda bianca”.
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Massoneria: “Incontri” del Servizio biblioteca; venerdì 24 giugno Giornata della Fratellanza universale. Il regista Luigi Magni a Villa Il Vascello.
Roma, 7 giugno 2005. Sarà festeggiata con un incontro con il regista Luigi Magni, autore di famosi film storici di carattere risorgimentale, la Giornata della Fratellanza Universale che il 24 giugno viene celebrata dalla Massoneria di tutto il mondo.
Nel Parco di Villa il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia, alle ore 20, Bruno Battisti D’Amario, musicista di fama internazionale, nonché Presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Lazio, eseguirà brani dei film di Luigi Magni dei quali è stato interprete musicale.
Chiuderà la serata – alla quale partecipa lo scrittore Franco Abbina, l’intervento del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, avvocato Gustavo Raffi.
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Comunicato stampa
Massoneria: Bicentenario Grande Oriente d’Italia; Gran Maestro Raffi “un’occasione per ribadire il valore della tolleranza” -
Sabato 11 giugno a Torino convegno “La Massoneria dei moderati: dalla restaurazione all’Unità d’Italia”, Museo dell’Automobile, ore 9,30.
Premiazione degli studenti vincitori del concorso “La felicità è…”
Torino, 8 giugno 2005. E’ una Istituzione aperta trasparente, moderna, con un sito internet, una radio ed un Tg on line quella che sta celebrando nelle più importanti città italiane - attraverso una serie di incontri culturali ai quali partecipano studiosi delle più importanti università italiane ed europee - i duecento anni della propria fondazione.
E tra i più importanti tra questi appuntamenti va sicuramente annoverato quello in programma a Torino sabato 11 giugno alle ore 9,30 al Museo dell’Automobile che avrà per tema “La Massoneria dei moderati: dalla restaurazione all’Unità d’Italia”. Una intera giornata di studi dedicata ad analizzare la “rinascita” dell’Istituzione nel 1859 in quella Torino che si accingeva a diventare la capitale del nuovo Stato, ed il ruolo dei Massoni nel processo risorgimentale italiano. Collocata nell’ambito di una entità politica in fase di consolidamento, la Massoneria non sfuggì all’influenza della vita “profana”. Si ripropose nelle logge la stessa divisione già presente nel mondo politico: da una parte i liberal moderati filogovernativi, dall’altra i democratici. Grande fu poi il coinvolgimento dei Massoni di tutta la penisola, nell’estate del 1870, per spingere il governo ad “andare a Roma”.
Le manifestazioni per il Bicentenario del Grande Oriente d’Italia hanno preso il via lo scorso marzo a Napoli, vero laboratorio della Massoneria che nel Settecento con l'Illuminismo apre alla modernità e, dopo l’annuale appuntamento della Gran Loggia di Rimini - che ha affrontato tra l’altro il suggestivo tema dei rapporti tra Liberamuratoria ed arte, letteratura e musica - hanno fatto il punto a Milano sull’Italia ottocentesca e sui rapporti tra la Massoneria e Napoleone.
"Questi nostri appuntamenti culturali – ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi – non solo sono una occasione per sottolineare l’apporto costruttivo dato alla società dalla Massoneria, essi offrono anche l’opportunità per ribadire, attraverso dibattiti e confronti con studiosi appartenenti a scuole di pensiero differenti dalle nostre, l’importanza di un valore massonico fondamentale come quello della tolleranza che, oggi, risulta minacciato da vari tipi di integralismo. La caduta delle ideologia, l'esaltazione del valore del mercato rispetto all'individuo, le ingiustizie fanno sì che si torni a riscoprire una Istituzione di uomini liberi i cui destini si sono incrociati con la storia del progresso e delle conquiste democratiche del nostro paese. La storia della Liberamuratoria diviene così un metodo, una chiave di lettura per approfondire la storia del nostro Paese, tanto più utile oggi che nel mondo manca la capacità di dialogare”.
Al Convegno “La Massoneria dei moderati: dalla restaurazione all’Unità d’Italia” che sarà aperto dai saluti del presidente del Collegio dei Maestri venerabili del Piemonte e della Valle d’Aosta, Piero Lojacono, partecipano, moderati dal giornalista Nino Battaglia: Paola Bianchi, Università di Torino, “Il ruolo della Massoneria in età napoleonica tra antico regime e nuove spinte di modernizzazione”; Yves Beaurepaire, Università di Nizza, “La Massoneria europea durante la Restaurazione; Giampiero Berti, università di Padova, “Massoneria e Carboneria:convergenze e divergenze”; Andrè Combes, università della Sorbona di Parigi, “L’influenza della Massoneria francese nell’unificazione italiana”; Silvano Montaldo, università di Torino, “I diritti civili nel dibattito preunitario”. Nel pomeriggio alle 15 i lavori riprenderanno con le relazioni di Ester De Fort, università di Torino,” Gli esuli nella vita politica e culturale del Regno Sardo”; di Marco Novarino, università di Torino, “Il Grande Oriente Italiano tra moderatismo cavouriano e rivoluzionarismo garibaldino”; di Simonetta Sabbino “David Levi tra Massoneria ed ebraismo”; di Claudio Bonvecchio, università dell’Insubria, “La Massoneria tra impegno politico e dimensione esoterica. Dopo le conclusioni del Gran Maestro Raffi che chiuderà il Convegno saranno premiati i sette vincitori del concorso “La felicità è……”, bandito dal Collegio dei Maestri Venerabili del Piemonte e della valle d’Aosta e dalla Loggia “Tito Ceccherini” e rivolto agli studenti di tutte le scuole medie superiori di Torino. Ufficio stampa. Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914
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Comunicato Stampa
Fecondazione: Massoneria, Gran Maestro Raffi (Goi): “elogio Papa a posizione CEI avalla invito astensionismo e integra già pesante e grave ingerenza”.
Roma, 30 maggio 2005. “Noi non contestiamo certamente agli Uomini della Chiesa il diritto di esprimere valutazioni etiche, coerenti con la loro cultura religiosa e teologica e di parteciparle a credenti e non. Ma l’elogio della massima Autorità cattolica alla posizione ufficiale dei vescovi italiani sul referendum vale come avallo dell’invito all’astensionismo, con il risultato di delegittimare lo strumento istituzionale referendario di confronto tra i cittadini. Questa iniziativa oltre a manifestare timore dinnanzi ad un risultato che si teme sfavorevole viola quelle regole della religione civile, alle quali si informa l’essere cittadini partecipi responsabili della res publica ed integra un’ingerenza non sul merito delle scelte, ma sul metodo costituzionalmente previsto per raggiungerle”.
Lo ha dichiarato il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani Gustavo Raffi dopo le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal Papa con esplicito riferimento al referendum sulla procreazione assistita.
“Alla Liberamuratoria – ha concluso – non appartiene, ovviamente, esercitare alcuna influenza o formulare indicazioni sulla scelta dei cittadini, anche se non possiamo non sottolineare che le attuali norme che regolano in Italia la procreazione assistita sembrano ispirate dall’obiettivo di sostituirsi alle scelte dell’individuo, secondo un modulo di antica tradizione volto a subordinare la libera ricerca scientifica a dogmi metafisici”.
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"Schiavitù ….. Nati per essere liberi, eppure schiavi": la premiazione del concorso il 5 giugno a Follonica.
Si svolgerà il prossimo 5 giugno, nella Pinacoteca Civica, la cerimonia di premiazione del concorso dal titolo "Schiavitù….. Nati per essere liberi, eppure schiavi" indetto dalla loggia "Niccola Guerrazzi" di Follonica, con il patrocinio del Grande Oriente d'Italia e la collaborazione del Collegio Circoscrizionale dei Maestri venerabili della Toscana. La selezione era riservata agli studenti del penultimo e dell'ultimo anno di corso degli Istituti d'Istruzione Superiore dei Comuni di Follonica, Massa Marittima e degli Istituti del Polo Liceale di Grosseto.
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Massoneria; Grande Oriente d’Italia, ad Ancona una nuova loggia dedicata a “Guido Monina” – Il Gran Maestro Raffi “ha saputo rappresentare gli ideali ed i principi della Massoneria”
Ancona, 30 maggio 2005. E’ stata intitolata a Guido Monina - l’ex sindaco repubblicano che guidò la città per dodici anni anche nella difficile fase della ricostruzione post-terremoto e dell’emergenza frana - la nuova loggia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che si aggiunge alle altre tre officine operanti nella città, la “Ram” e le due dedicate a Giuseppe Garibaldi.
“Una figura carismatica quella di Guido Monina che ha saputo rappresentare in maniera esemplare gli ideali ed i principi della Massoneria. Persona di grandissima umanità, ha dedicato la sua vita ad Ancona ed è stato un esempio di integerrimo impegno politico e civile in favore della città.”
Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, in occasione della cerimonia di installazione della nuova Loggia.
“Nella sua funzione di Sindaco – ha aggiunto l’avvocato Raffi - egli perseguì sempre l'ideale del buon governo cittadino, in momenti difficili per la comunità e, nel suo ruolo di Presidente dell'Ospedale dei Bambini "Salesi", si battè per potenziamento medico e strutturale di quella struttura, realizzando iniziative di solidarietà nei confronti dei meno abbienti.”
Il programma degli interventi e delle iniziative della loggia “Guido Monina” sono stati illustrati dal Maestro Venerabile, dottor Edoardo Bartolotta: “una forte spinta ad operare nel sociale, la realizzazione di significati progetti di volontariato e di solidarietà - alcuni già in fase di progettazione –, l’approfondimento di temi culturali e di attualità attraverso manifestazioni che coinvolgano la società, sono alcuni dei tratti più significativi della nuova officina. Tutto ciò secondo ideali della moderna Massoneria ed in linea con la rivoluzione culturale della trasparenza inaugurata dalla Gran Maestranza Raffi.”
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A Torino va in scena la Massoneria: martedì 31 maggio al Teatro Juvarra
Al Teatro Juvarra va in scena martedì 31 maggio, alle ore 20,45, "Il segreto dei Massoni", commedia in costume di Giuseppe Vatri, diretta da Anna Cuculo. La rappresentazione si svolgerà in collaborazione con l'Associazione "Orientamenti", Piazza Vittorio Veneto 19, Torino (sede del Collegio Circoscrizionale del Piemonte-Valle d'Aosta).
Ingresso a inviti. Per informazioni tel. 011 5619129 oppure 3472547687.
Per prenotazioni: Teatro Juvarra, via Juvarra 15 Torino tel. 011540675.
(LA TRAMA)
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"La rinascita della massoneria romana nel secondo dopoguerra": conferenza a Roma il 30 maggio.
"La rinascita della massoneria romana nel secondo dopoguerra" è il tema della conferenza-dibattito che la loggia romana "Carlo Pisacane di Ponza Hod" organizza il prossimo 30 maggio a Roma presso la Casa dell'Aviatore (ore 18, Viale dell'Università, 20). L'incontro sarà introdotto dal Maestro Venerabile dell'officina Gabriele Brenca: seguiranno la relazione di Anna Maria Isastia - dell'Università "La Sapienza" di Roma - ed un dibattito che sarà moderato dal giornalista Giorgio Ferrari. Un cocktail chiuderà la manifestazione.
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Comunicato stampa
Procreazione: conferenza della Massoneria ligure, con il prof. Michele Schiavone il 28 maggio a Genova.
Genova 26 maggio 2005. Procreazione assistita, futuro della ricerca scientifica in Italia, tutela della salute e dignità della donna: questi i temi della conferenza che il Collegio dei Maestri Venerabili della Liguria organizza per sabato prossimo, 28 maggio, alle ore 17,30, presso la sede dell’Associazione culturale Acacia in via La Spezia, 7. La relazione di base, cui seguirà un dibattito guidato con il pubblico, è affidata al professor Michele Schiavone, componente del Comitato Nazionale di Bioetica e professore ordinario di Bioetica presso la Facoltà di Medicina di Genova.
“La Massoneria ligure – ha detto il professor Carlo Mereu, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della regione, presentando l’iniziativa - intende affrontare un argomento di così stretta attualità, quale quello della procreazione assistita, al fine di svolgere una funzione divulgativa su un tema che si caratterizza per troppa confusione e scarsa conoscenza, ma su cui i cittadini sono chiamati, con il referendum, ad esprimersi tra qualche settimana”.
“Il Grande Oriente d’Italia – ha aggiunto il professor Mereu - come ha recentemente dichiarato il Gran Maestro Gustavo Raffi, non intende fornire alcun indirizzo di voto. Ha lanciato un appello alla partecipazione al voto non solo considerando l'astensione una forma di diseducazione alle regole democratiche del nostro Paese, ma ritenendo che attraverso lo strumento referendario si instauri un dialogo, un confronto serio su una materia così importante che attiene strettamente alla sfera individuale del singolo”.
“Promuovere il confronto serio e costruttivo su opinioni differenti – ha concluso il professor Mereu - è da sempre prerogativa della cultura Liberomuratoria. Prerogativa che diviene fondamentale in un momento come il nostro in cui un valore massonico fondamentale come quello della tolleranza risulta minacciato da vari tipi di integralismi e di incomprensioni”.
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"Rito, ritualità e iniziazione nel mondo indo-iranico antico”: conferenza del professor Antonio Panaino il 27 maggio a Rimini.
La conferenza si tiene nell'ambito della rassegna culturale "Gli incontri dei Figli della Luce", organizzata dal circolo "Giovanni Venerucci", emanazione dell'omonima loggia riminese. L'incontro avrà inizio alle ore 21 nella Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini.
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Comunicato stampa
Procreazione: Volontè, Anania (Gran Maestro Aggiunto GOI) “sindrome da quorum confondere l’appello al voto con l’indicazione di voto”
Roma, 17 maggio 2005. “All’onorevole Volontè, nell’approssimarsi della scadenza referendaria, è scattata la sindrome da quorum e con essa il timore che la maggioranza dei cittadini possa recarsi alle urne per esprimersi a favore o contro i quesiti proposti; e ciò secondo le regole di una moderna democrazia che postulano il libero confronto fra le opposte concezioni e non il ricorso all’espediente dell’astensione.”
Lo ha detto l’avvocato Giuseppe Anania, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, commentando le dichiarazioni dell’onorevole Volontè per il quale nella loro campagna referendaria i radicali “hanno a disposizione tutta la stampa e tutta la Massoneria”, con implicito riferimento all’appello al voto lanciato dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.
“Le dichiarazioni del Gran Maestro Raffi – ha aggiunto l’avvocato Anania - sono state inequivocabili e si concretano in un appello agli italiani a esercitare il diritto-dovere di voto, senza impartire indicazioni sulla scelta da effettuare che riserva alla libera e insindacabile determinazione di ogni elettore. Il Gran Maestro ha, infatti, affermato che “promuovere l’astensione significa diseducare al voto, violando quelle regole della religione civile, alle quali si informa l’essere cittadini partecipi e responsabili della res publica”.
Ufficio stampa: Silvia Renzi, 0685352192; 3382366914 |
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“Alessandro Fabri, Sindaco Massone”, a Terni il 21 maggio. Convegno di studi.
"Alessandro Fabri" (1850-1922): il Sindaco Massone" è il titolo del convegno di studi organizzato dal Collegio circoscrizionale dell'Umbria che si svolgerà sabato 21 maggio, alle ore 9, nei locali di Palazzo Gazzoli (via del Teatro Romano, 16).
Il Convegno che si avvale del patrocinio del Comune e della Provincia di Terni prevede - dopo l'introduzione del presidente del Collegio, Fulvio Bussani - gli interventi di: Sergio Bellezza (Alessandro Fabri: L'Uomo, il Politico e il Maestro), Adolfo Puxeddu (Alessandro Fabri: L'Uomo e il Medico), Pompeo De Angelis (L'opera di sindaco di Alessandro Fabri), Morris L. Ghezzi (L'attualità dei massoni ed il loro rapporto con la politica e la società).
Le conclusioni del Convegno sono state affidate al Gran maestro Gustavo Raffi. |
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Livorno: il Comune presenta il libro di Fulvio Conti "Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo", 18 maggio a Villa Fabricotti.
E’ ora la volta di Livorno per la presentazione del saggio di Fulvio Conti "Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo". Il Comune del capoluogo labronico organizza una conferenza pubblica il prossimo 18 maggio, alle ore 17,30 a Villa Fabbricotti, sede dell'amministrazione comunale.
All’incontro interverranno, oltre all'autore, l'assessore alla cultura Massimo Guantimi e il Gran Maestro aggiunto del Grande Oriente d'Italia, Massimo Bianchi.
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Comunicato stampa
Referendum: Massoneria, Raffi (Goi) “fortemente diseducativo ogni invito all’astensione”.
“Dal Grande Oriente d’Italia nessuna indicazione di voto ma appello ai cittadini perché esercitino il loro diritto-dovere”.
A Milano il terzo degli appuntamenti per il Bicentenario del Grande Oriente d’Italia.
Milano, 14 maggio 2005 “Riteniamo fortemente diseducativo ogni invito all’astensione che allontani i cittadini delle Istituzioni e che potrebbe suscitare nei giovani una disaffezione all’esercizio delle proprie prerogative democratiche. Per questo motivo il Grande Oriente d’Italia esprime il vivo auspicio affinché venga esercitato da tutti i titolari il diritto-dovere di votare”.
E’ questo l’appello lanciato dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avv. Gustavo Raffi, a margine del Convegno internazionale di studi “Ragione e “comodo pubblico”: Napoleone e la Massoneria” in corso a Milano presso la sede della Società Umanitaria e che si svolge nell’ambito delle celebrazioni per il Bicentenario della Istituzione.
“Approssimandosi la scadenza istituzionale referendaria sulla procreazione assistita – ha detto ancora il Gran Maestro Raffi - il Grande Oriente d’Italia, portatore di una Tradizione che ha espresso i valori fondanti dello Stato Italiano ed ha annoverato tra i suoi membri molti tra i più illustri Padri della Patria, formula un appello affinché la contrapposizione politica non indulga a comportamenti che sviliscano il rilievo costituzionale dell’Istituto di democrazia diretta”.
“Nel pieno rispetto della libertà di coscienza dell’individuo – ha proseguito - il Grande Oriente d’Italia non intende impartire alcuna indicazione di voto, bensì sottolineare l’importanza di un pieno e civile confronto democratico tra opinioni discordanti. Il confronto, in una società laica e moderna, si deve esprimere attraverso gli strumenti offerti dalla Costituzione fra i quali si pone il referendum, con cui il cittadino concorre allo svolgimento di una funzione fondamentale dello stato, quella legislativa”.
Il Convegno “Ragione e “comodo pubblico”: Napoleone e la Massoneria” è il terzo degli appuntamenti culturali in programma per i 200 anni della fondazione del Grande Oriente d’Italia.
“Celebriamo il nostro Bicentenario – ha detto il Gran Maestro Raffi - senza imbalsamare il nostro passato, rivisitando criticamente la nostra storia. I nostri duecento anni sono stati spesi al servizio di nobilissimi ideali che hanno permesso di creare una società libera, moderna, democratica ed egalitaria, con religione e potere secolare separati e distinti. Sappiamo che la Massoneria è stata ed è, per alcuni, una presenza imbarazzante: ma questo è per noi motivo di orgoglio. Il fastidio che noi arrechiamo nasce, infatti, dai valori e non dagli interessi, dal desiderio di portare una voce costruttiva e non dall’ambizione di costituire un potere “altro”. Il nostro spazio è quello della libertà e del confronto tra le varie diversità contro omologazioni e conformismi”.
Al Convegno di Milano, moderati da Arturo Colombo dell’università di Pavia intervengono: Paolo Virgilio Gastaldi, università di Pavia (Dalla tolleranza alla cittadinanza); Paolo Bosisio, università di Milano (Il teatro e l’educazione del cittadino); Angelo Varni, università di Bologna (I mutamenti sociali); Fernando Mazzocca, università di Milano (Il rinnovamento delle arti figurative in età napoleonica); Anna Finocchi, università di Milano (Il rinnovamento urbanistico di Milano nell’età napoleonica); Eric Sunier, università di Le Havre (La massoneria ai tempi del Grande Impero:uno strumento di mediazioni e di trasformazione sociale); Franco Della Perruta, università di Milano (Napoleone e la Massoneria in Italia); Gian Mario Cazzaniga, università di Pisa (La nascita del Grande Oriente d’Italia); Claudio Bonvecchio, università dell’Insubria (Riti e simboli del potere tra Rivoluzione ed Impero). Le conclusione del convegno sono tratte dal Gran Maestro Raffi.
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Comunicato Stampa
Massoneria: i 150 anni della “Trionfo Ligure”, la più antica loggia in attività del Grande Oriente d’Italia
Il collegio dei Maestri Venerabili della Liguria ha presentato, sabato 7 maggio, ore 10, Auditorium di Palazzo Rosso, con il patrocinio del Comune di Genova, il volume "Rispettabile Madre Loggia Capitolare Trionfo Ligure all'Oriente di Genova. Uno sguardo alla Massoneria ligure dall'Unità ad oggi".
E' stato presentato a Genova il 7 maggio (Auditorium di Palazzo Rosso ore 10) il saggio di Luigi Polo Friz e Giovanni Anania "Rispettabile Madre Loggia Capitolare Trionfo Ligure all'Oriente di Genova. Uno sguardo alla Massoneria ligure dall'Unità ad oggi".
L’iniziativa - promossa e organizzata dal Collegio Circoscrizionale ligure e dalla "Trionfo Ligure", la più antica loggia in attività del Grande Oriente d’Italia, in collaborazione con l'Istituto Mazziniano - è realizzata con il patrocinio del Comune di Genova. Nell’opera, edita dall'Associazione Culturale Trionfo Ligure, viene illustrata la storia dell’omonima officina, che celebra il 150° anniversario della sua fondazione, nell’intrecciarsi con la realtà genovese e con quella del Paese, fornendo proprio in occasione del bicentenario dell’Istituzione, un interessante contributo alla storia del Grande Oriente d'Italia.
I primi fondatori della loggia Trionfo ligure erano per la maggior parte uomini di mare, che affluivano in un porto importante come Genova, provenienti da diversi Orienti americani e soprattutto dal Brasile; per gli affiliati, gente di mare ed emigranti, sapere di poter contare su un punto di incontro fraterno in un paese lontano era di fondamentale importanza. Alcuni membri della Trionfo Ligure parteciparono, direttamente o indirettamente, alla spedizione dei Mille, con un ruolo storicamente determinante: Giovanni Battista Fauchè, direttore amministrativo della Compagnia Rubattino, che procurò a Garibaldi le navi per l’impresa, all’insaputa dello stesso Rubattino, contrariamente a quello che la storiografia ci ha sempre tramandato; Nino Bixio, braccio destro di Garibaldi; Antonio Burlando e Nicolò Ottone, anch’essi affiliati alla Loggia in epoca precedente la spedizione; Simone Schiaffino, storico portabandiera delle truppe garibaldine, caduto a Calatafimi; Giuseppe Uziel, che raggiunse la spedizione di Garibaldi più tardi.
Dagli elenchi degli iscritti alla Loggia, dalla sua costituzione ai primi anni del ‘900, emergono nomi noti sia a livello locale che nazionale, quali il deputato e giornalista Anton Giulio Barrili; Stefano Canzio, deputato e primo Presidente dell’Autorità portuale di Genova; Federico Gattorno, deputato, figlio di un armatore genovese; Alfredo Noack, famoso fotografo della Liguria dell’ottocento, nativo di Dresda.
La Trionfo Ligure ha sempre svolto un ruolo di riferimento per tutte le altre Logge genovesi e liguri, sia in epoca precedente la demolizione di tutte le Logge, avvenuta a causa del fascismo nel 1925, sia nell’immediato dopoguerra, quando fu la prima a riprendere ufficialmente la propria attività massonica. Attualmente la Loggia vanta tra le proprie fila l’avvocato Giuseppe Anania, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia, che appartiene all’Istituzione da oltre 50 anni.
Alla presentazione del saggio "Rispettabile Madre Loggia Capitolare Trionfo Ligure all'Oriente di Genova” sono intervenuti, moderati dal presidente del Collegio ligure Carlo Mereu e dopo i saluti del Maestro venerabile della "Trionfo Ligure", Giampaolo Barbi e dell'assessore comunale alla cultura, Luca Borzani, gli storici Fulvio Conti ed Elisabetta Tonizzi, il vicepresidente dell'Associazione Mazziniana Italiana Renzo Brunetti e il Gran bibliotecario del Grande Oriente d'Italia Bernardino Fioravanti. E’ stato presente il Gran Maestro Gustavo Raffi.
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Servizio Biblioteca: al Museo Napoleonico di Roma conferenza sul bicentenario del Regno d’Italia.
Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia in collaborazione con l'Associazione Storica dei Cavalieri della Corona di Ferro Italiana, organizza il prossimo 26 maggio (ore 16), presso il Museo Napoleonico, una conferenza di carattere storico nell'ambito delle celebrazioni del bicentenario della fondazione del Regno d'Italia.
Sono previsti gli interventi di Franco Tamassia (Università di Cassino), Vittorfranco Pisano (Università di Malta), Salvatore Olivari de la Moneda (Accademia Archeologica Italiana), Bernardino Fioravanti (Bibliotecario del Grande Oriente d'Italia). Chiuderà i lavori il Gran Maestro Gustavo Raffi.
(Museo Napoleonico - Palazzo Primoli, Piazza di Ponte Umberto I, 1)
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"La formazione del cittadino: a Roma, il 23 maggio, tavola rotonda organizzata dall’associazione Umanesimo.
L'Associazione "Umanesimo", emanazione della loggia romana "Antichi Doveri", organizza per il prossimo 23 maggio (CNR Aula Marconi - Piazzale Aldo Moro, 7, ore 16) la tavola rotonda sul tema "La formazione del cittadino.
Dopo l’introduzione di Massimo Arzillo, presidente di "Umanesimo, partecipano ai lavori, moderati da Bruzio Pirrongelli, presidente onorario dell'associazione, Marcello Veneziani, giornalista e consigliere della Rai; Arturo Diaconale, direttore del quotidiano "L'Opinione"; Clelia Piperno, docente delle Università "La Sapienza" di Roma e di Teramo; Alessandro Meluzzi, psichiatra e scrittore; Sandro Di Castro, rabbino e presidente del Bené Berith.
All’iniziativa sarà presente il Gran Maestro aggiunto Massimo Bianchi. |
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Giubbe Rosse, gli appuntamenti di maggio.
"L'incantesimo delle nonne-nanne" e "Rennes Le Chateaux. Verità ed inganni nel neotemplarismo” sono le due conferenze in programma a maggio al salotto letterario delle Giubbe Rosse di Firenze. Ambedue gli incontri si svolgono nell’ambito della serie "Lettere e Simboli", le conversazioni mensili d'arte, letteratura e cultura condotte da Guido D'Andrea e Vittorio Vanni.
Nel primo (9 maggio,ore 21,30) il giornalista e scrittore Alfredo Scanzani affronterà i temi del mondo della favola, del folklore e della semplice ed innocente magia popolare.
Nel secondo (12 maggio, ore 21.30) gli archeologi Mario Pagni e Fabrizio Trallori analizzeranno, con razionalità scientifica ed intuizione metafisica, il neotemplarismo, uno dei temi più dibattuti dai mass-media negli ultimi decenni.
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A Genova il 7 maggio presentazione del libro di Luigi Polo Friz e Giovanni Anania sulla storia della loggia Trionfo Ligure.
Sarà presentato a Genova il 7 maggio (Auditorium di Palazzo Rosso ore 10) il saggio di Luigi Polo Friz e Giovanni Anania "Rispettabile Madre Loggia Capitolare Trionfo Ligure all'Oriente di Genova. Uno sguardo alla Massoneria ligure dall'Unità ad oggi". L’iniziativa - promossa e organizzata dal Collegio circoscrizionale ligure e dalla loggia "Trionfo Ligure", in collaborazione con l'Istituto Mazziniano - è realizzata con il patrocinio del Comune di Genova.
Nell’opera edita dall'Associazione Culturale Trionfo Ligure viene illustrata la storia dell’omonima officina, che celebra il 150° anniversario della sua fondazione, nell’ intrecciarsi con la realtà genovese e con quella del Paese, fornendo un interessante contributo alla storia del Grande Oriente d'Italia proprio in occasione del bicentenario dell’Istituzione.
All'incontro, moderato dal presidente del Collegio ligure Carlo Mereu, dopo i saluti del Maestro venerabile della "Trionfo Ligure", Giampaolo Barbi e dell'assessore comunale alla cultura, Luca Borzani interverranno gli storici Fulvio Conti ed Elisabetta Tonizzi, il vicepresidente dell'Associazione Mazziniana Italiana Renzo Brunetti e il Gran bibliotecario del Grande Oriente d'Italia Bernardino Fioravanti. Concluderà i lavori il Gran maestro Gustavo Raffi.
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“Per Colloquia Aedificare”: ciclo di conferenze organizzato dalla loggia "Pitagora-XXIX Agosto" di Palmi.
Ha preso il via dal mese di aprile l’edizione 2005 del ciclo di conferenze "Per Colloquia Aedificare" organizzato dalla loggia "Pitagora-XXIX Agosto". "L'Altro e L'Altrove" è il tema scelto quest’anno che è stato dibattuto da illustri esponenti del Grande Oriente d'Italia: il 22 aprile dal grande oratore aggiunto Bent Parodi di Belsito; il 27 maggio dal garante d'amicizia Alessandro Meluzzi ; il 28 ottobre dal gran maestro onorario Franco Rasi, il 25 novembre dal direttore responsabile di "Erasmo Notizie" Pasquale Santamaria.
Gli incontri si sono svolti e si svolgeranno nella casa massonica di Palmi (via Cilea 2) a partire dalle ore 19,30.
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Comunicato Stampa
Massoneria: Gran Maestro Raffi (Goi) a Bolzano, il 15 e 16 aprile, per i cinquant’anni della loggia “Italia e Concordia”
Il programma delle celebrazioni per il bicentenario del Grande Oriente d’Italia
Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani Gustavo Raffi è stato a Bolzano il 15 ed il 16 aprile in occasione delle celebrazioni per i cinquant'anni della fondazione della loggia "Italia e Concordia".
Le iniziative in programma per questo importante anniversario hanno previsto venerdì 15, alle ore 21, un incontro pubblico presso il Circolo Cittadino di Bolzano dove si è svolto il dibattito "Massoneria svelata", condotto dal giornalista Paolo Campostrini.
“I fini e le ambizioni della LiberaMuratoria sono chiari – ha detto il Gran Maestro Raffi, al suo secondo mandato alla guida del Grande Oriente d’Italia. Siamo presenti nella società come componente etica e culturale, non come potenza politica, tantomeno occulta. La Massoneria è una comunione di spiriti liberi e critici, non una società segreta. Noi lavoriamo per il nostro perfezionamento interiore, in una catena di sociabilità, che si arricchisce attraverso il confronto tra differenze ed alterità. Non siamo una religione né ci contrapponiamo alle fedi rivelate; anzi esse sono una fonte di arricchimento interiore per i Liberimuratori, ciascuno nella libertà del suo cuore e della sua coscienza”.
“Quest’anno stiamo celebrando i duecento anni della fondazione della nostra Istituzione con una serie di iniziative culturali, ovviamente pubbliche, che si stanno svolgendo in tutta Italia. E’ un lungo viaggio attraverso la Massoneria quello che proponiamo alla società civile italiana con il fine di illustrarne gli aspetti storici, filosofici e pedagogi, ma soprattutto il loro intrecciarsi con la storia del progresso e delle conquiste democratiche del nostro Paese: la storia della Massoneria come una ulteriore chiave di lettura per comprendere le grandi trasformazioni e le dinamiche che hanno contrassegnato la storia patria. Attraverso queste manifestazioni intendiamo rilanciare il senso del nostro rinnovato impegno e della nostra capacità di offrire nelle Logge un momento di ricerca, di educazione civile, etica e morale: una ricchezza che mettiamo a disposizione del Paese per rafforzarne e accrescerne i valori su cui esso si fonda”.
Le celebrazioni per i cinquant’anni della loggia “Italia e Concordia” si concluderanno sabato 16 aprile, con una tornata rituale a logge riunite che si terrà presso la Casa massonica di Bolzano.
Il Programma del bicentenario del Grande Oriente d’Italia:
Dopo il Convegno “La Massoneria del ‘700. I Lumi, la Ragione, La Patria”, che si è svolto a Napoli inaugurando le iniziative per il bicenterio del Grande Oriente d’Italia e l’ importante appuntamento rappresentato dalla Gran Loggia annuale “1805-2005, “Duecento anni per l’Italia” che si tenuta a Rimini, il calendario delle manifestazioni prevede tutta una serie di manifestazioni e di convegni, ai quali partecipano insigni studiosi massoni e non, italiani e stranieri, che si svolgeranno :
il 14 Maggio, a Milano, “Ragione e ‘pubblico comodo’: Napoleone e la Massoneria”;
l’11 Giugno, a Torino, “La Rinascita della Libera Muratoria: dalla Restaurazione all’Unità d’Italia. La Massoneria dei ‘Moderati’ ”;
il 16 Settembre, a Roma, “La Massoneria all’ombra del Tricolore. Dall’Unità d’Italia alla Grande Guerra”. (Il Convegno si svolgerà nell’ambito delle celebrazioni del “XX Settembre” e dell’Equinozio d’Autunno);
il 22 Ottobre, a Palermo, “La Massoneria nel Mezzogiorno d’Italia: dalla Restaurazione all’Unità d’Italia. La Massoneria dei ‘Democratici’”;
il 12 Novembre, a Firenze, “La Massoneria nel XX Secolo: dalla Grande Guerra alla Repubblica”;
il 3 Dicembre, a Bologna, “La Massoneria Italiana dalla Repubblica ai Giorni Nostri”.
Tutte le iniziative previste in occasione del bicentenario sono illustrate sul sito www.bicentenario-goi.it
Ufficio stampa: Silvia Renzi tel.0685352192; 3382366914
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Giubbe Rosse, gli appuntamenti di aprile.
"Il Mistero del Graal" di Mauro La Porta e "L'anticristo" di don Roberto Tassi sono le due conferenze previste nel mese di aprile al Caffè Giubbe di Firenze nell’ambito della rassegna "Lettere e Simboli", le conversazioni mensili di arte, letteratura e cultura ideate e condotte da Guido D'Andrea.
La prima conferenza, in programma giovedì 14 aprile alle ore 21,30, farà il punto, tra l’altro, sul rinato interesse popolare e dei mass-media nei confronti della cavalleria medioevale e della storia dei Templari.
Nella seconda, in programma mercoledì 20 aprile alle ore 21,30, don Tassi porterà una sua personale interpretazione del tema apocalittico dell'Anticristo, quanto mai attuale nei nostri tempi ultrarazionali e scientisti, ma anche mistici e messianici.
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A Bolzano, il 15 e 16 aprile, i cinquant’anni della loggia “Italia e Concordia.
Il Gran Maestro Gustavo Raffi sarà a Bolzano i prossimi 15 e 16 aprile in occasione delle celebrazioni per i cinquant'anni della fondazione della loggia "Italia e Concordia".
Il programma prevede venerdì 15, alle ore 21, un incontro pubblico presso il Circolo Cittadino di Bolzano dove si svolgerà il dibattito "Massoneria svelata" , condotto da Paolo Campostrini, giornalista del quotidiano "Alto Adige".
Il giorno successivo, sabato 16 aprile, la Casa massonica della città ospiterà, alle ore 10,30, una tornata rituale a logge riunite. Un'agape concluderà la manifestazione.
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Il 9 aprile festeggiamenti della Massoneria triestina.
Sono quattro gli anniversari che la Massoneria triestina celebra il 9 aprile: il 200° della nascita del Grande Oriente d'Italia e delle logge napoleoniche nel Triveneto; il 50° del ritorno di Trieste all'Italia e il secondo anno di fondazione della loggia "11 Settembre" di Campoformido che per l'occasione ha organizzato una giornata di festeggiamenti insieme al Consiglio dei Maestri venerabili di Trieste.
Le celebrazioni prevedono a Trieste, alle ore 10, una visita alla città con un itinerario a carattere storico e multiculturale; a Udine, alle ore 17 a Palazzo Kechler, una tornata straordinaria alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi, del Gran Maestro aggiunto Massimo Bianchi e degli ex Gran Maestri Jules Tepper e Carl J. Fitje, rispettivamente delle Gran Logge del District of Columbia (Washington) e dello Stato di New York. Parteciperanno anche dignitari delle Gran Logge d'Austria, Slovenia e Croazia.
Concluderà la serata il concerto "Brothers in Jazz" con l'esibizione del MusicAcademy Jazz Combo che eseguirà musiche degli artisti massoni Louis Armstrong, Count Basie, Nat King Cole e Duke Ellington.
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Comunicato Stampa
Massoneria: a Rimini dall’1 al 3 aprile la Gran Loggia del Bicentenario “1805-2005. Duecento anni per l’Italia”
Venerdì 1 aprile alle ore 18 allocuzione pubblica del Gran Maestro Raffi. Sabato 2 aprile alle ore 20,00 concerto della cantante israeliana Noa.
Realizzata una medaglia commemorativa, in occasione del Bicentenario, opera di Paolo Portoghesi.
Notizie e informazioni sulla Gran Loggia e sul Bicentenario del Grande Oriente d’Italia disponibili su www.bicentenario-goi.it
Rimini, 30 marzo 2005. Prende il via il prossimo 1 aprile a Rimini, come di consueto al Palacongressi, la Gran Loggia del Grande Oriente d’ Italia di Palazzo Giustiniani, “1805-2005. Duecento anni per l’Italia”. E’ una edizione di particolare rilievo, quella della Gran Loggia 2005 perché rappresenta uno degli avvenimenti più significativi tra quelli programmati nel corso dell’anno per celebrare il Bicentenario della Istituzione.
I tre giorni di lavori dell’annuale assise del Grande Oriente d’Italia saranno anche una importante occasione per fare il punto sui duecento anni di storia della Liberamuratoria e sul loro intrecciarsi con la storia del progresso e delle conquiste democratiche del nostro Paese.
“I nostri duecento anni – ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi, al suo secondo mandato alla guida della Istituzione - sono stati spesi al servizio di nobilissimi ideali che hanno permesso di creare una società libera, moderna, democratica ed egalitaria, con religione e potere secolare separati e distinti. Sappiamo che la Massoneria è stata ed è, per alcuni, una presenza imbarazzante: ma questo è per noi motivo di orgoglio. Il fastidio che noi arrechiamo nasce, infatti, dai valori e non dagli interessi, dal desiderio di portare una voce costruttiva e non dall’ambizione di costituire un potere “altro”. Siamo pronti a rilanciare il senso del nostro rinnovato impegno e della nostra capacità di offrire nelle Logge un momento di ricerca, di educazione civile, etica e morale: una ricchezza che mettiamo a disposizione del Paese per rafforzarne e accrescerne i valori su cui esso si fonda.”
Articolata all’insegna della trasparenza e dell’apertura al pubblico - nella formula che vede affiancare i lavori rituali con una serie di seminari di studio, dibattiti, tavole rotonde, presentazioni di libri, esposizioni di opere d’arte - la Gran Loggia 2005 si aprirà venerdì 1 aprile alle ore 10,30 con la prima Tavola Rotonda su “Non possiamo non dirci laici”.
Alle 15,30, seguirà una seconda Tavola Rotonda su “Le Muse in Loggia”, mentre i Lavori Rituali veri e propri della Gran Loggia 2005, avranno inizio alle ore 15 dello stesso venerdì 1 aprile nella Sala Plenaria trasformata in Tempio massonico.
Momento tradizionalmente e particolarmente significativo sarà rappresentato dall’allocuzione del Gran Maestro prevista per le successive ore 18 che verrà resa in forma pubblica dopo la sospensione dei Lavori Rituali per consentire l’ingresso nel Tempio delle Autorità e dei rappresentanti delle Istituzioni, del pubblico e della stampa.
I Lavori Rituali proseguiranno per l’intera giornata di sabato 2 aprile in contemporanea con altre iniziative culturali e di approfondimento. Tra queste le Tavole Rotonde previste per le ore 10,30 “Sotto un cielo stellato: spiritualità, esoterismo e ricerca” e per le ore 15,30 “Attraverso la lente di Archimede:ragione, scienza e benessere dell’Umanità”.
Alle ore 20 è previsto il concerto della cantante israeliana Achinoam Nini, in arte Noa, la cui voce dà corpo e anima all’Israele del dialogo. I suoi concerti sono un inno al dialogo e al riconoscimento dell’altro da sé. Le sue parole riflettono l’angoscia, i dubbi, i timori e le speranze di quel Paese. Noa è stata testimone e protagonista di una notte indimenticabile e maledetta: il 4 novembre 1995, era appena esibita nella piazza dei re d'Israele di Tel Aviv in un grande raduno di pace: era appena scesa dal palco quando il premier Yitzhak Rabin veniva colpito a morte. Spesso nei suoi concerti Noa si è esibita con cantanti e musicisti arabi, come il palestinese Nabil Salameh: la via della pace, della convivenza e dell’unione attraverso il palcoscenico e la musica.
La Gran Loggia 2005 si concluderà domenica 3 aprile con il ricevimento e il saluto dei Corpi Rituali e delle Grandi Logge estere e con l’ultima Tavola Rotonda su “Sotto lo sguardo di Athena, i saperi e le pratiche”.
In occasione della Gran Loggia 2005 sono previste una serie di iniziative collaterali tra le quali, la Fiera del libro e delle riviste massoniche storiche con una ricca rassegna delle pubblicazioni specializzate e una esposizione di quadri, sculture e gioielli di simbologia massonica.
Un apposito spazio, all’interno del Palacongressi, sarà dedicato al volontariato a testimonianza dell’impegno di solidarietà che il Grande Oriente d’Italia – assieme ad alcune tra le più importanti organizzazioni umanitarie del Paese – pone verso i bisognosi.
Sempre all’interno del Palacongressi sarà allestita la Sala di lettura “Paolo Ungari” dove il Servizio biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenterà le novità editoriali d’interesse massonico a livello mondiale ed una vetrina di pubblicazioni periodiche e monografiche.
Altra iniziativa di rilievo è quella della Associazione italiana di Filatelia Massonica del Grande Oriente d’Italia che propone un annullo postale speciale ed catalogo completo delle emissioni della Istituzione.
In occasione del bicentenario è stata realizzata una medaglia commemorativa opera di Paolo Portoghesi che sarà esposta in Gran Loggia. Verrà coniata in oro, argento e bronzo.
Notizie e informazioni sulla Gran Loggia e sul Bicentenario del Grande Oriente d’Italia sono disponibili sul www.bicentenario-goi.it
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www.BICENTENARIO-GOI.it
E’ il nuovo sito del Grande Oriente d’Italia appositamente dedicato alle iniziative in programma per il bicentenario della Istituzione. Contiene le news su tutti i Convegni, i comunicati stampa, i lanci delle agenzie e le edizioni del telegiornale, realizzato in collaborazione con Goiradio, dedicate a ciascuno dei Convegni in programma nelle varie città italiane. Vai su www.bicentenario-goi.it per saperne di più sui duecento anni del Grande Oriente d’Italia. Per tutte le altre notizie visita www.grandeoriente.it e www.goiradio.it.
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“Luce sul Grande Oriente”: il 23 marzo a Milano presentazione dell’ultimo libro del Gran Maestro Onorario, Massimo Della Campa
Il volume ripercorre, proprio in occasione del bicentenario del Grande Oriente d’Italia, le tappe fondamentali della storia della Massoneria in Italia: ne documenta, gli ideali, le lotte e le conquiste sociali, sgombrando il campo dagli equivoci e dai pregiudizi alimentati da quanti si sono sinora fermati ad una conoscenza meramente superficiale della Liberamuratoria.
Fotografie , documenti inediti e testimonianze dirette della realtà massonica arricchiscono il libro che fornisce, attraverso la storia della Massoneria un interessante contributo alla comprensione della nostra storia, anche più recente.
Alla presentazione del volume, in programma il prossimo 23 marzo a Milano nella sede della Società Umanitaria (Via Daverio 7). intervengono, oltre all'Autore, Pasquale Chessa e Giorgio Rumi. Introduce e modera il presidente del Collegio della Lombardia, Paolo V. Gastaldi.
E’ previsto l’intervento del Gran Maestro Gustavo Raffi.
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Comunicato stampa
Massoneria: Prendono il via da Napoli le celebrazioni per i 200 anni del Grande Oriente d’Italia.
Il 19 marzo a Castel dell’Ovo Convegno internazionale “La Massoneria del ‘700. I Lumi, la Ragione, La Patria”.
Napoli, 15 marzo 2005. “Non vogliamo vivere la ricorrenza del bicentenario del Grande Oriente d’Italia solo sotto il profilo della memoria - anche se anch’essa importante - ma intendiamo coglierla come occasione per far conoscere al Paese la vera storia ed il vero ruolo della Massoneria in questi duecento anni. Da due secoli il Grande Oriente d’Italia si pone, infatti, come una Istituzione di Uomini liberi i cui destini si sono intrecciati con la storia del progresso e delle conquiste democratiche del nostro Paese. Queste le ragioni che ci hanno indotto a proporre alla società e agli stessi Liberi Muratori un lungo viaggio attraverso la Massoneria, per visitarne e studiarne gli aspetti storici, ideali, sociali, pedagogici ed esoterici: le tappe di un cammino che si è sviluppato per duecento anni possono sicuramente offrire una chiave di lettura in più dei grandi avvenimenti e delle grandi trasformazioni che hanno contrassegnato le dinamiche della storia patria e, al contempo, contribuire ad eliminare interessati pregiudizi che ancora, anche se in misura minore, sopravvivono nei nostri confronti“.
Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, presentando il Convegno “La Massoneria del ‘700. I Lumi, la Ragione, La Patria”, in programma a Napoli a Castel dell’Ovo (Sala Compagna) il prossimo 19 Marzo dalle ore 10 alle ore 18.
Il Convegno di Napoli apre la serie delle manifestazioni culturali organizzate per celebrare il Bicentenario il Grande Oriente che si svolgeranno lungo tutto l’arco dell’anno nelle principali città italiane: con l’aiuto di illustri studiosi, verrà ripercorsa la storia della Istituzione e, esaminando i grandi temi della società di oggi, verrà fatto il punto sul ruolo che la Massoneria svolge oggi in Italia.
Dopo l’introduzione del Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Campania, Geppino Troise, intervengono ai lavori - coordinati da Piero Craveri, Istituto universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli - Giuseppe Giarrizzo, Università di Catania (Società e Massoneria nell’era dei Lumi); Josè Antonio Ferrer Benimeli, Università di Saragozza (La doppia condanna. Carlo III e la Massoneria a Napoli); Anna Maria Rao, Università di Napoli (La Massoneria nel Regno di Napoli); Andrea Merlotti, Università di Torino (Dalla Massoneria templare al regime rettificato. La Massoneria nello Stato Sabaudo); Sergio Moravia, Università di Firenze (Massoneria e Illuminismo); Charles Porset, Università La Sorbona, Parigi (Massoneria e rivoluzione francese); Bent Parodi, giornalista e scrittore (La Massoneria tra esoterismo e illuminismo); Sigfrido Hobel, scrittore (Il sistema massonico del Principe Sansevero).
Le conclusioni del convegno saranno tratte dal Gran Maestro Gustavo Raffi.
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Massoneria: Incontri del Servizio Biblioteca, il 24 marzo presentazione del saggio di Ettore Passalalpi Ferrari “Ettore Ferrari tra le muse e la politica”
(24 marzo, ore 16,30, Campidoglio)
Roma, 10 marzo 2005. Rappresenta la più ampia bibliografia su Ettore Ferrari quella realizzata da Ettore Passalalpi Ferrari nel suo libro "Ettore Ferrari tra le muse e la politica" che sarà presentato, nell’ambito de gli “Incontri” del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia, il prossimo 24 marzo alle ore 16,30 al Campidoglio (sala del Carroccio).
Pittore e sculture di fama internazionale - sono suoi i monumenti a Giordano Bruno a Campo de' Fiori, e quello a Carlo Cattaneo a Milano - mazziniano, assessore comunale al Comune di Roma e deputato al Parlamento, Ettore Ferrari fu Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia dal 1904 al 1917.
Oltre all'Autore interverranno alla presentazione, il critico d'arte Renato Mammucari, il professor Carlo Ricotti, docente di Storia delle istituzioni politiche alla Luiss di Roma, il responsabile del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia, Dino Fioravanti e il saggista Agostino Grattarola.
Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi.
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Firenze, “Per gli Incontri della Casa massonica”, il 19 marzo conferenza di Mauro La Porta su “Leonardo e il suo simbolismo”
L’incontro è fissato alle ore 17 nei locali della Casa Massonica di Borgo degli Albizi. Mauro La Porta, psicologo e studioso di metafisica tradizionale, riporta la figura di Leonardo da Vinci alla sua autenticità di grande scienziato e pittore, mettendo in evidenza la profondità simbolica della sua arte rispetto ad alcuni feuilletons che lo descrivono come Gran Maestro segreto dei Templari, senza peraltro sottolinearne la profondità del segreto simbolico della sua arte.
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A Perugia, il 12 marzo le iniziative del Circolo di corrispondenza della Loggia “Quatuor Coronati”
Si tratta della presentazione del libro : "Le Tavole del 2004 - Atti N° 5" e della Conferenza pubblica del Gran Maestro Onorario Morris Ghezzi su "Zanardelli, statista, giurista, patriota e massone. La manifestazione si svolgerà nei locali della Casa massonica (piazza Piccinino, 9) con l'apertura dei lavori rituali alle ore 17 che sanno sospesi un'ora più tardi per consentire al pubblico di assistere alla Conferenza. Al termine saranno presentati i programmi futuri del Circolo che riguardano il restauro della Chiesa Templare di Fra' Bevignate e la realizzazione, il prossimo anno, del volume delle Tavole del 2005 con i saggi delle altre logge di ricerca europee dedicati alla vita dei Templari nei loro paesi. Queste iniziative rientrano nell'ambito della collaborazione tra il Circolo di corrispondenza della Loggia “Quatuor Coronati” ed il Comune di Perugia che intende riservare la Chiesa di Fra' Bevignate (da molto tempo sconsacrata e in uso perpetuo all'amministrazione comunale) a mostra permanente dell'Ordine Templare.
Per informazioni: Raffaele Stoppini: presidente@quatuorcoronati.it
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Giubbe Rosse, il programma di Marzo
Due i nuovi incontri della rassegna culturale "Lettere e Simboli", ideata e condotta da Guido D'Andrea. Il primo si svolgerà lunedì 14 marzo, alle ore 21,30, con la presentazione da parte di Gianni Tibaldi e Vittorio Vanni del libro di Mario Bulletti "La genesi della violenza in Occidente. Il complesso di Cibele". La conferenza, già in programma lo scorso 10 febbraio ed annullata per indisponibilità di uno dei curatori, viene riproposta considerata la particolarità del tema. Bulletti, psicologo e psicoterapeuta di fama internazionale, ha infatti analizzato nella sua opera nuovi mezzi risolutivi del fenomeno della violenza individuale, da lui individuata nel complesso di Cibele, che involve inevitabilmente nella violenza collettiva.
Il secondo appuntamento è previsto martedì 22 marzo, sempre alle 21,30, con la conferenza di Fabio Neri su "Tecnica, filosofia ed estetica della dodecafonia". Presentato da Vittorio Vanni, il maestro Neri, docente di musica, musicologo, musicista e compositore, parlerà, delle nuove frontiere musicali, illustrando le nuove possibilità di interpretazione ed ascolto della musica attuale. Durante la conferenza saranno eseguiti e illustrati brani di musica dodecafonica.
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Comunicato Stampa
Massoneria: i 200 anni del Grande Oriente d’Italia
Venerdì 4 marzo a Milano, conferenza stampa del Gran Maestro Gustavo Raffi” (Circolo della stampa, ore 12)
Roma, 25 febbraio 2005. Il Grande Oriente d’Italia si appresta a celebrare il suo 200° anniversario. E’ un appuntamento importante, un traguardo che ben poche Comunioni Massoniche nel mondo possono vantare, e che contrassegnerà l’attività dell’Istituzione per tutto il 2005.
Per celebrare il Bicentenario il Grande Oriente d’Italia ha organizzato una serie di manifestazioni che si svolgeranno lungo tutto l’arco dell’anno nelle principali città italiane: con l’aiuto di illustri studiosi, verrà ripercorsa la storia della Istituzione e, esaminando i grandi temi della società di oggi, verrà fatto il punto sul nuovo ruolo della Massoneria.
Non si tratta di una mera operazione celebrativa: essa, infatti, risponde alla esigenza di maggiore apertura alla società civile, inaugurata dall’attuale Gran Maestro, avvocato Gustavo Raffi, riconfermato alla guida del Grande Oriente d’Italia per il quinquennio 2004-2009.
Con il Gran Maestro Raffi, autore della rivoluzione culturale della trasparenza, l’Istituzione è, infatti, impegnata nella difesa della libertà della scienza nei confronti di ogni fondamentalismo; crede fermamente nella scuola pubblica per promuovere il principio della libertà religiosa, educare al rispetto di tutte le fedi ed escludere qualsiasi processo di ghettizzazione; si adopera nel campo dell’intervento umanitario, nel volontariato e in altre attività di carattere solidale ed ovunque sia in gioco la libertà e la dignità dell’essere umano.
Le iniziative previste per il Bicentenario sono state presentate dal Gran Maestro Gustavo Raffi il 4 marzo a Milano nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta alle ore 12 presso il Circolo della Stampa – Corso Venezia 16 – (Sala Montanelli)
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Ad Abano Terme, il 5 marzo un concerto per le vittime del maremoto nel sud-est asiatico.
Lo organizzano Il Collegio circoscrizionale del Veneto ed il capitolo veneziano "Le Pleiadi" dell'Ordine della Stella d'Oriente, alle ore 17, al Gran Caffè delle Terme (via Pietro d'Abano, 18). Si esibirà l'Ensemble Koto, un gruppo di recente formazione composto di musicisti giapponesi che operano in Italia per contribuire a diffondere la cultura giapponese. E' prevista la presenza del Gran Maestro aggiunto Massimo Bianchi.
Per prenotazioni: Elisabetta Dudley, 333 1720046
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A Firenze, il 26 febbraio secondo appuntamento del ciclo di conferenze "Per gli incontri alla Casa massonica..."
"L'esoterismo di Francesco d'Assisi" è il tema del secondo appuntamento del ciclo "Per gli incontri della Casa massonica..." organizzato da quest'anno dal Consiglio dei Maestri Venerabili di Firenze. La conferenza, curata da Mario Marapodi, si svolgerà nella casa massonica (Borgo degli Albizi, 18) il prossimo 26 febbraio, alle ore 17.
Per informazioni: tel. 055 2340543.
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Mercoledì 16 Febbraio il Gran Maestro Raffi a Cominciamo Bene, Rai Tre (ore 10/12).
Il Gran Maestro Gustavo Raffi è stato ospite della puntata del 16 febbraio di Cominciamo Bene. Contenitore mattutino di Raitre, la trasmissione si occupa ogni giorno di attualità, informazione, cultura e spettacolo.
I due conduttori Elsa Di Gati e Corrado Tedeschi lanciano ogni giorno un diverso tema di attualità, invitando ad esprimersi sull'argomento sia il pubblico presente che i numerosi ospiti - esperti di settore, personaggi dello spettacolo ma anche gente comune con le proprie testimonianze.
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Comunicato stampa
Massoneria: Raffi (GOI) “nella globalizzazione, centrale l’etica dei diritti umani”.
Se ne è discusso a Firenze, il 12 febbraio, ore 14,30 a Palazzo Vecchio in occasione dell’XI° Convegno della Massoneria Toscana, “I valori Universali e la Riforma dell’ONU”
Firenze, 10 febbraio 2005. “Nel processo di globalizzazione la centralità etica dei diritti umani deve assumere una funzione significativamente determinante. Il problema per i Liberimuratori resta quello della difesa della libertà e della felicità, diritti che devono essere garantiti a tutta l’umanità e non ad una parte soltanto. Da questo punto di vista, lo sforzo mondiale della Massoneria universale deve rivolgersi alla realizzazione piena delle prerogative proprie di quelle Istituzioni internazionali che, come l’ONU. - erede della Società delle Nazioni, ideata dai Liberimuratori - possono e devono rappresentare il luogo di mediazione delle controversie internazionali e di affermazione dei valori fondamentali della Carta delle Nazioni Unite, tra i quali spiccano i diritti primari e il valore della persona; l’eguaglianza tra gli Stati, grandi o piccoli; la giustizia e il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e dalle altre fonti di diritto internazionale; il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali; il divieto dell’uso della forza; la promozione del progresso economico e sociale di tutti i popoli”.
Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, presentando l’XI° Convegno della Massoneria Toscana “I valori Universali e la Riforma dell’ONU”, in programma a Firenze il 12 febbraio (Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, ore 14,30).
Coordinati da Fausto Pocar, Ordinario di Diritto Internazionale alla Università Statale di Milano - già presidente del Comitato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e attuale vicepresidente del Tribunale Internazionale delle Nazioni Unite per la ex-Yugoslavia – gli studiosi presenti al Convegno si soffermeranno, in particolare, critiche sulla verifica di quanto l'organismo internazionale è chiamato a fare per la tutela e l'affermazione dei valori fondamentali che ne hanno ispirato la costituzione. Dopo l’introduzione del Presidente del Collegio Circoscrizionale della Toscana Arturo Pacinotti, sono previsti i contributi dei giuristi, esperti in campo internazionale, Alberto Malatesta dell'Università "Carlo Cattaneo" di Castellanza-Varese Massimo Iovane dell'Università "Federico II" di Napoli e Giorgio Gaja, ell’Università di Firenze, dell'antropologo Paolo Chiozzi dell'Università di Firenze, del sociologo Vinicio Serino dell'Università di Siena e di Gianni Tibaldi, membro del Consiglio direttivo della Union des Association Internationales di Bruxelles. Concluderà i lavori il Gran Maestro Gustavo Raffi.
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Comunicato Stampa
Massoneria: Foibe, Raffi (GOI) “una tragedia nazionale che fa parte della nostra storia”
Roma, 10 febbraio 2005. “I Liberimuratori ricordano con dolore, rispetto e sincera commozione le vittime delle Foibe colpite da una cieca violenza frutto dell’odio interetnico e delle ideologie nazionaliste e razziste. Una tragedia nazionale che fa parte della nostra storia e che tutti noi dobbiamo ricordare senza ipocrisie e con serenità di giudizio.”
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in occasione della Giornata Nazionale del Ricordo che viene celebrata quest’anno per la prima volta.
“La rinascita della libertà e della democrazia nel nostro Paese – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi - costarono sacrifici enormi, in particolar modo per le centinaia di migliaia di italiani dell’Istria e della Dalmazia, vittime di persecuzioni, di esecuzioni sommarie e costretti a lasciare da profughi le loro case.
“Sia questa una ulteriore occasione per ricordare tutti insieme proprio quei principi di libertà e di democrazia che consentirono al nostro Paese di risorgere dopo lo scempio della guerra e del ventennio di dittatura fascista. Ancora di più ora che i principi di dignità della persona, di rispetto dei diritti umani e delle minoranze sono entrati a far parte della nuova Costituzione Europea”.
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Comunicato stampa
Procreazione: Massoneria, Raffi (Goi) “difendere la libertà dell’essere umano, le sue scelte individuali ed il progresso della scienza”
“Etica e ricerca scientifica: la procreazione assistita”, l’11 febbraio convegno a Ravenna (Casa Matha, ore 17,30)
Ravenna, 9 febbraio 2005. “Occorre difendere oggi, come in passato, la libertà dell’essere umano, le sue scelte individuali ed il progresso della conoscenza scientifica. In materie moralmente opinabili e soggettive, come quelle riguardanti la procreazione, è opportuno affidare il quadro conoscitivo solo alla scienza, e le scelte, sempre difficili, alla coscienza dell’individuo”.
“L’attuale legge sulla procreazione assistita manifesta non solo l’ennesimo ritorno di pregiudizi che tentano di sostituirsi alle scelte dell’individuo, ma anche il solito tentativo di subordinare la libera ricerca scientifica ai dogmi metafisici. Come con Galileo Galilei, si tenta oggi di imporre limiti legali alla scienza, al progresso ed alla creatività umana. Oggi come nel passato la Libera Muratoria universale è chiamata a difenderla dagli integralismi sempre rinascenti, sempre in agguato per tornare con il loro dispotismo intollerante a privare l’essere umano della libertà di pensare autonomamente.”
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in occasione del Convegno "Etica e ricerca scientifica: la procreazione assistita”, in programma l’11 febbraio a Ravenna (Aula Magna della Casa Matha, piazza Andrea Costa, 3 ore 17,30).
Al Convegno organizzato dalla loggia “Dante Alighieri” e dal Collegio circoscrizionale dell'Emilia Romagna, intervengono Luisella Battaglia, docente di Bioetica all'Università di Genova e componente del Comitato Nazionale di Bioetica; Carlo Flamigni, Ordinario di Ginecologia all'Università di Bologna; Morris Ghezzi, docente di sociologia del diritto all'Università di Milano; Antonio Panaino, preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali all'Università di Bologna, sede di Ravenna. Il presidente del Collegio circoscrizionale dell'Emilia Romagna, Gianfranco Morrone, modererà i lavori che saranno conclusi dal Gran Maestro Gustavo Raffi.
Il Grande Oriente d’Italia celebra quest’anno i 200 anni della sua fondazione con una serie di manifestazioni culturali che si svolgeranno lungo tutto l’arco dell’anno nelle principali città italiane: con l’aiuto di illustri studiosi, verrà ripercorsa la storia della Istituzione ed, esaminando i grandi temi della società di oggi, verrà fatto il punto sul nuovo ruolo della Massoneria nella società attuale. Il calendario delle manifestazioni verrà presentato dal Gran Maestro Gustavo Raffi il prossimo 4 marzo a Milano nel corso di una conferenza stampa (Circolo della stampa, ore 12).
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Il 17 febbraio per gli “Incontri” del Servizio Biblioteca, presentazione de "Le mie prigioni. Memorie di Silvio Pellico da Saluzzo" di Aldo Mola.
Il saggio curato dallo storico che in passato ha dedicato speciale attenzione alla storia della Libera Muratoria nel nostro Paese - suo, infatti, il volume "Storia della massoneria italiana", edito da Bompiani nel 1973, che nel 2003 ha raggiunto la quarta ristampa - sarà presentato alle ore 18,30 a Villa Il Vascello.
All’incontro intervengono oltre a Mola, padre Rosario F. Esposito, docente di sociologia della Comunicazione negli Atenei Pontifici, Aldo G. Ricci, sovrintendente dell'Archivio Centrale dello Stato, Giovanni Rabbia, presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Saluzzo. E' prevista la presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. |
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“I Valori Universali e la Riforma dell’ONU”: il 12 febbraio, a Firenze, l’XI Convegno della Massoneria toscana.
L'Onu (fondata da massoni su principi massonici), la sua riforma, la sua esistenza e, più in generale, lo spirito delle Nazioni Unite sono i temi centrali dell’incontro organizzato dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana. Senza limitarsi all'analisi degli aspetti tecnici o di particolari problemi politico-strutturali - come quello attuale della composizione del Consiglio di Sicurezza - gli studiosi presenti al Convegno privilegeranno riflessioni critiche sulla verifica di quanto l'organismo internazionale è chiamato a fare per la tutela e l'affermazione dei valori fondamentali che ne hanno ispirato la costituzione. Il Convegno di stui, che si svolgerà nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio il prossimo 12 febbraio, con inizio alle ore 14,30, sarà introdotto e coordinato da Fausto Pocar, Ordinario di Diritto Internazionale alla Università Statale di Milano, già presidente del Comitato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e attuale vicepresidente del Tribunale Internazionale delle Nazioni Unite per la ex-Yugoslavia. Sono previsti i contributi dei giuristi, esperti in campo internazionale, Alberto Malatesta dell'Università "Carlo Cattaneo" di Castellanza-Varese e Massimo Iovane dell'Università "Federico II" di Napoli, dell'antropologo Paolo Chiozzi dell'Università di Firenze, del sociologo Vinicio Serino dell'Università di Siena e di Gianni Tibaldi, membro del Consiglio direttivo della Union des Association Internationales di Bruxelles. Concluderà i lavori il Gran Maestro Gustavo Raffi.
Per informazioni: Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana: tel. 055 2340543 - fax 055 2341233 -
email: blascmucc@libero.it - arpacin@tin.it |
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"Etica e ricerca scientifica: la procreazione assistita": l’11 febbraio a Ravenna Convegno della loggia “Dante Alighieri”.
Il Convegno, che la loggia "Dante Alighieri" organizza con il patrocinio del Collegio circoscrizionale dell'Emilia Romagna, si tiene a Ravenna l’11 febbraio presso l'Aula Magna della Casa Matha (piazza Andrea Costa, 3) alle ore 17,30. Affrontano l’attualissimo tema della procreazione assistita Luisella Battaglia, docente di Bioetica all'Università di Genova e componente del Comitato Nazionale di Bioetica; Carlo Flamigni, Ordinario di Ginecologia all'Università di Bologna; Morris Ghezzi, docente di sociologia del diritto all'Università di Milano; Antonio Panaino, preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali all'Università di Bologna, sede di Ravenna. Il presidente del Collegio circoscrizionale dell'Emilia Romagna, Gianfranco Morrone, modererà i lavori che saranno conclusi dal gran maestro Gustavo Raffi. |
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Giubbe rosse: il programma di Febbraio.
Due i nuovi incontri – nell’ambito delle rassegne culturali "Lettere e Simboli" e "Incontri del Grande Oriente - che il Caffè letterario Giubbe Rosse (piazza della Repubblica, 13-14/R) ospita a febbraio
Il primo si svolge giovedì 10 febbraio, alle ore 21,30 con la presentazione da parte di Gianni Tibaldi e Vittorio Vanni del libro di Mario Bulletti "La genesi della violenza in Occidente. Il complesso di Cibele". L'autore, psicologo e psicoterapeuta di fama internazionale, ha individuato nel complesso di Cibele una possibile interpretazione della nascita della violenza individuale che involve inevitabilmente nella violenza collettiva.
Il secondo incontro è previsto il 14 febbraio, sempre alle 21,30, ed ha come tema "Vincenzo Bellini e la Carboneria", argomento affrontato da Olimpio Musso che presenterà, tra l’altro, il documento con il giuramento carbonaro autografo di Vincenzo Bellini, notissimo compositore dell'800.
Entrambe le rassegne culturali "Lettere e Simboli" e "Incontri del Grande Oriente sono condotte da Guido D’Andrea.
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Comunicato Stampa
Giornata della Memoria: Raffi (Goi) “non considerare mai marginale qualsiasi manifestazione di antisemitismo e di razzismo”.
Roma, 27 gennaio 2005. “La memoria della Shoah deve essere un momento di riflessione e di forte impegno per tutti; essa acquista un senso se ci permette di progettare un futuro migliore, una vera società multietnica e multiculturale, costruita sui valori inalienabili della libertà, dell'uguaglianza e della democrazia e nella quale sia arginato per sempre qualsiasi fenomeno di nuova intolleranza, di discriminazione e di razzismo”.
E’ questo uno dei passaggi più significativi del messaggio inviato dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, al Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni, in occasione della Giornata della Memoria, anniversario della liberazione di Auschwitz e oggi simbolo della Shoah.
“Ricordiamo - continua il messaggio - affinchè quell’orrore non possa più ripetersi; affinché tutte le manifestazioni di antisemitismo e di razzismo - che mai devono essere considerate marginali o frutto dell’isolata follia di alcuni - vengano fortemente condannate e messe al bando”.
“Solo quando la mala pianta dell’odio razziale sarà definitivamente estirpata, potremo dire di avere davvero vinto la battaglia contro l’antisemitismo, la xenofobia, l’intolleranza.”
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Il 2 febbraio presentazione a Viterbo del saggio di Fulvio Conti “Storia della Massoneria italiana. Dal Risorgimento al Fascismo".
E’ ora la volta di Viterbo per la presentazione del saggio di Fulvio Conti “Storia della Massoneria italiana. Dal Risorgimento al Fascismo". La Loggia Labor ad Veritatem in collaborazione con il Circolo Culturale Ferento ha organizzato un incontro il 2 febbraio alle ore 17,30 presso il Balletti Palace Hotel. Vi hanno partecipato, oltre all’Autore, i professori Elio D’Auria e Maurizio Ridolfi, entrambi dell’Università della Tuscia. Ha concluso l’incontro il Gran Maestro Gustavo Raffi.
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DALLE PAROLE AI FATTI
Ricostruiamo insieme ai Fratelli indiani
le zone distrutte dal maremoto
Il recente tragico disastro naturale nei Paesi del Sud-Est Asiatico ha colpito tutti noi.
Mai come oggi, tutto il mondo condivide lo stesso stupore nei confronti di quanto accaduto, lo stesso dolore per le vittime, lo stesso desiderio di contribuire alla ricostruzione di quanto la furia della natura ha distrutto.
La natura ci ha dato una lezione: ha travolto la nostra illusione di controllo e imperio sulle sue forze.
Una lezione preziosa e, a giudicare dalla valanga di sottoscrizioni e di donazioni, ascoltata: siamo tutti parte dello stesso destino, non più solo singoli, ma pietre che solo insieme possono ricostruire il Tempio distrutto.
Il Grande Oriente d’Italia, nel primissimo momento, aveva deciso di inviare un contributo di solidarietà a “Medici Senza Frontiere”: associazione internazionale insignita del Premio Nobel per la Pace, con la quale già collaborazione era stata intrapresa ai tempi della tragedia del Kossovo. Ma “M.S.F.” ha bloccato le sottoscrizioni, nell’impossibilità di gestire somme tanto ingenti inviate dalla generosità del mondo.
Abbiamo deciso di accogliere, quindi, la richiesta di aiuto che ci è stata rivolta dalla Gran Loggia dell’India: l’unica della zona colpita con la quale intratteniamo relazioni fraterne di mutuo riconoscimento, alla quale ci legano rapporti di vera amicizia.
Il G.O.I. e la Gran Loggia dell’India lavoreranno insieme per realizzare interventi concreti di solidarietà.
Chiamiamo tutti i Fratelli a partecipare a questo grande progetto: una grande Opera Massonica.
La Massoneria, nelle nostre intenzioni, è progettualità e azione al servizio dell’Uomo. Solo così ci libereremo definitivamente dalle ombre del passato; solo così potremo identificare il nostro ruolo nei rapporti con la società civile; solo così potremo dire di aver adempiuto al nostro dovere di Massoni e di Uomini Liberi.
Il Gran Maestro
Gustavo Raffi
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Lunedì 17 gennaio alle 23.40 il Gran Maestro Gustavo Raffi ha partecipato al nuovo programma di Rai Tre “Piazzale degli eroi” dedicato a: "Giuseppe Garibaldi, nient'altro che un uomo"
E' cominciato con Giuseppe Garibaldi il nuovo programma di Raitre “Piazzale degli eroi” che intende verificare cosa resta nell’attualità del mito che circonda i grandi personaggi della storia d’Italia. Accanto al commento del Gran Maestro Gustavo Raffi sono stati trasmessi quelli di Stefano Folli, ex direttore del Corriere della Sera, di Anita e Giuseppe Garibaldi, pronipoti dell’eroe, di Bobo Craxi.
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Il 22 Gennaio, per gli “Incontri” del servizio Biblioteca", conferenza su “Mitra. Viaggio nella Roma sotterranea sulle orme di un'antica iniziazione"
Organizzato in collaborazione con il Collegio circoscrizionale del Lazio, il primo appuntamento del 2005 del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia ha previsto la conferenza dello scrittore-documentarista Carlo Pavia “Mitra. Viaggio nella Roma sotterranea sulle orme di un'antica iniziazione".
L’incontro si è tenuto lo scorso 22 gennaio nella sala Confcooper di Palazzo Altemps (via dei Gigli d'Oro), alle ore 19. Sono intervenuti il presidente del Collegio Bruno Battisti D'Amario, il bibliotecario del Grande Oriente d'Italia Dino Fioravanti e il Gran Maestro Gustavo Raffi. |
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"Per gli incontri alla Casa massonica..." a Firenze ciclo di conferenze organizzate dal Consiglio dei Maestri Venerabili. Primo appuntamento il 22 gennaio.
L’iniziativa, che si realizzerà una volta al mese nella sede di Borgo degli Albizi, prevede una serie di conferenze su temi storici, sociali e esoterici. Il primo appuntamento si è tenuto lo scorso 22 gennaio alle ore 16,30 ed è stato aperto dalla presentazione del presidente dell'oriente fiorentino, Moreno Milighetti. Dopo l’introduzione della prima sessione dei lavori condotta da Blasco Mucci, direttore responsabile della rivista massonica toscana "Il Laboratorio", il grande oratore aggiunto Bent Parodi di Belsito ha tenuto una conferenza su "La Sicilia del Gattopardo".
La seconda parte è stata invece dedicata alla presentazione del libro matricola, recentemente restaurato, dell'antica loggia "La Concordia" di Firenze, fondata nel 1861 ed ancora oggi attiva. Hanno portato contributi il gran maestro aggiunto Massimo Bianchi che ha parlato della presenza della massoneria in Italia, il presidente del Collegio toscano Arturo Pacinotti che ha illustrato specificamente la Comunione toscana e lo storico Fulvio Conti che ha evidenziato il ruolo della libera muratoria a Firenze. Della storia ed del recupero del libro matricola si è occupato il maestro venerabile della loggia "La Concordia", Tullio Cristaudo. E' stato presente il Gran Maestro Gustavo Raffi.
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Giubbe Rosse: il programma di Gennaio.
Continuano nel 2005 le attività del Caffè Letterario "Giubbe Rosse, condotte da Guido D’Andrea, " con la rassegna Lettere e Simboli, che ha proposto giovedì 13 gennaio 2005, alle 21,30, una conversazione di Paolo Nardi su "La storia del calendario. Calendari liturgici e rituali", interessante per comprendere la storia del tempo e la sua suddivisione attraverso i secoli
"Omero nel Baltico, l'Etiopia e l'Eden Iperboreo" è il titolo della conferenza che Felice Vinci ha tenuto lo scorso 10 gennaio per illustrare alcune suggestive implicazioni della sua teoria. In particolare, l'ipotesi dell'origine nordica dei poemi omerici e di tutta la mitologia greca, intesa come ricordo della perduta patria scandinava degli Achei, costretti ad emigrare nel Mediterraneo all'inizio del secondo millennio A.C. a causa del tracollo del clima.
Secondo Vinci, la misteriosa Etiopia omerica sarebbe da ricercare nell'estremo nord dell'Europa e la singolare geografia dell'Eden biblico, riportata in dettaglio nel libro del Genesi ma priva di riscontri nel tradizionale contesto mesopotamico, troverebbe conferme nella Lapponia settentrionale.
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Buone feste a tutti da GoiRadio.
Il nostro proposito per il 2005 è quello di fare ancora di più: continuare ad aggiornarvi con notizie ed informazioni sulla vita e sull’attività dell’Istituzione; potenziare ulteriormente le edizioni del Radiogiornale e del Telegiornale, arricchire l’imponente archivio musicale dei maggiori compositori massonici, documentare in diretta la Gran Loggia e il XX Settembre e seguire con particolare attenzione tutti gli avvenimenti legati al bicentenario del Grande Oriente d’Italia, offrendo un palinsesto sempre aggiornato della nostra radio - on line 24 ore al giorno.
Perchè GoiRadio
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MAREMOTO: MASSONERIA, SOLIDARIETA' E SOTTOSCRIZIONE DEL GRANDE ORIENTE D'ITALIA.
Roma, 30 dicembre 2004. Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani esprime la propria solidarietà alle popolazioni del Sud est asiatico colpite dall’immane tragedia di una catastrofe naturale senza precedenti nella nostra storia più recente.
L’enorme disastro si è abbattuto su popolazioni su cui già grava il peso di condizioni economiche fortemente disagiate caratterizzate da povertà e da situazioni ambientali e sociali che hanno ingigantito gli effetti del maremoto. A ciò si aggiunge la mancanza di quelle tecnologie che forse avrebbero consentito di presegnalare, sia pure in tempi ristretti, il verificarsi di tale sciagura, consentendo di limitare la perdita di tante vittime.
Per far sentire a quelle popolazioni, nell’immediato, la solidarietà della LiberaMuratoria, il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani oltre ad aver destinato una prima somma per fronteggiare l’emergenza, ha aperto, attraverso l’impegno delle circa 600 Logge presenti su tutto il territorio e dei 17 Collegi Circoscrizionali, una sottoscrizione nazionale a favore di una grande iniziativa umanitaria.
Comunicato Stampa
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